06/05/2025
Le due torri, il Nettuno, piazza Maggiore, San Petronio, sono questi, con pochi dubbi, i principali simboli di Bologna. Ve ne è anche un altro, in verità di noto simbolo della città: il santuario della Madonna di San Luca. Questo bellissimo complesso, che a Bologna è più comunemente chiamato San Luca, ha origini molto antiche, risalenti al medioevo. Tuttavia il santuario (e tutto il porticato) che vediamo oggi sono frutto di imponenti lavori che furono effettuati tra Sei e Settecento.
Si potrebbero dire un sacco di cose su questo iconico santuario, però è forse meglio limitarci a quale sia il significato di questo luogo nel mondo del ciclismo.
Sì, San Luca (e non "il San Luca" come a volte si sente dire in tv) è una salita tosta, tanto breve quanto difficile. L'unica consolazione che offre la scalata di questo iconico santuario è rapprentantato dalla bellissima cornice entro la quale si pedala. La bellezza del posto addolcisce l'agonia e ogni tanto, seppure per qualche istante, la fa sparire del tutto...
Due sono i tratti più ripidi: se il primo è davvero al principio della salita, subito oltre l'arco del Meloncello, il secondo è appena alla metà, passata la famosa curva delle orfanelle. In quel breve tratto si toccano pendenze del 16-17%.
Con le mie foto voglio celebrare la bellezza di questo posto anche da un punto di vista un po' inedito per questa pagina, una prospettiva piu agonistica, sociale e spettacolare delle salite in bici a San Luca. Proprio per questo le immagini nr 2 e 3 sono foto che ho scattato in occasione del tour de France 2024 e l'ultima foto è invece del giro dell'Emilia di questo anno.