10/07/2026
✅ La Regione Emilia Romagna non intende arretrare sulla sanità pubblica, che però deve tornare priorità nazionale, con un investimento pari al 7,5% del Pil. Lo ha affermato Giancarlo Muzzarelli, presidente della commissione politiche per la salute della Regione, intervenendo al primo Consiglio direttivo dell'Anp-Cia Emilia Romagna, ospitato dall'azienda agricola San Paolo di Castelfranco Emilia.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei , figure sempre più centrali in una regione che invecchia rapidamente (212 anziani ogni 100 giovani under 15). L'Emilia Romagna è stata la prima in Italia a riconoscerne il ruolo per legge, già nel 2014, istituendo poi un Fondo dedicato nel 2024: l'obiettivo ora è rafforzare la rete di ascolto e supporto, digitalizzare i processi e sviluppare servizi di sollievo domiciliare. Non sono mancati riferimenti alle aree montane e interne, considerate strategiche per lo sviluppo sostenibile dell'intera regione.
A chiudere l'incontro, Lorenzo Catellani, presidente di Cia - Agricoltori Italiani Emilia Romagna, ha richiamato le difficoltà che l'agricoltura sta attraversando per il caro vita e l'aumento dei costi delle materie prime legato ai conflitti in corso, chiedendo una politica europea più forte a sostegno degli agricoltori di fronte alle sfide dei mercati internazionali ⤵️
L’Emilia Romagna non intende fare un solo passo indietro nella difesa e rafforzamento della sanità pubblica, che però deve diventare una priorità nazionale: la lenta agonia del servizio sanitario nazionale spiana la strada al privato e sul Pnrr, siamo al conto alla rovescio in regione, raggiung...