Insolita Itinera

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Insolita Itinera Agenzia viaggi e tour operator specializzato in viaggi archeologici, culturali e naturalistici, escursioni trekking e visite guidate.

Proposte di viaggio su misura per gruppi, individuali, associazioni.

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04/10/2026

๐—ฃ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ, ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜๐—ถ ๐—ฎ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ โœจ

Il 26 e 27 settembre gli Insoliti Viaggiatori sono stati a Pavia, e la cittร  ha stupito tutti! Spesso la si conosce solo di passaggio, invece custodisce un patrimonio storico e artistico ricchissimo, stratificato in secoli di storia: da capitale del Regno longobardo a sede della corte viscontea.

Abbiamo iniziato da ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ถ๐—ป ๐—–๐—ถ๐—ฒ๐—น ๐—ฑ'๐—ข๐—ฟ๐—ผ, dove riposa Sant'Agostino nella sua splendida Arca gotica. A ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐—ง๐—ฒ๐—ผ๐—ฑ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ ci siamo persi tra gli affreschi cinquecenteschi e le straordinarie vedute di Pavia "a volo d'uccello", un vero ritratto della cittร  di cinquecento anni fa. Dopo una sosta per ammirare il ๐—ฃ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—–๐—ผ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ sul Ticino, siamo arrivati a ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐— ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—น๐—ฒ ๐— ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ, con la sua facciata in arenaria popolata di creature fantastiche e il punto sul pavimento dove venivano incoronati i re d'Italia, Federico Barbarossa compreso. A chiudere la giornata il ๐——๐˜‚๐—ผ๐—บ๐—ผ, cantiere rinascimentale che vide all'opera Bramante e perfino Leonardo da Vinci.

Il secondo giorno ci ha regalato le emozioni piรน grandi. La ๐—–๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐—š๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐——๐—ผ๐—บ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐˜‚๐—บ, chiusa al pubblico, รจ stata aperta in esclusiva per il nostro gruppo: dimenticata per secoli e riscoperta solo nel 1914, custodisce il ciclo di affreschi romanici piรน esteso della Lombardia. Un privilegio raro! Poi la suggestiva ๐—–๐—ฟ๐—ถ๐—ฝ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป๐˜'๐—˜๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ, testimonianza preziosa della Pavia altomedievale, e le ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฟ๐—ถ ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ถ di Piazza Leonardo da Vinci. Ai ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ถ ๐—–๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ nel Castello Visconteo abbiamo ammirato oreficerie longobarde e capolavori di Antonello da Messina e Giovanni Bellini. E per finire in bellezza, la ๐—–๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ผ๐˜€๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฃ๐—ฎ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฎ: la facciata di marmi policromi, il coro ligneo voluto da Ludovico il Moro, i chiostri silenziosiโ€ฆ semplicemente a bocca aperta.

Due giorni intensi, come piace a noi, guidati dalle appassionanti narrazioni del nostro storico dell'arte ๐— ๐—ฎ๐˜… ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ, per conoscere davvero una cittร  e la sua anima.

Grazie a tutti i partecipanti per l'entusiasmo e la bellissima compagnia! โค๏ธ

๐Ÿ“ธ Ecco qualche ricordo del nostro viaggio.

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01/10/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ซ๐’†๐’„๐’Š๐’Ž๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’‚๐’๐’๐’‚ ๐’”๐’„๐’๐’‘๐’†๐’“๐’•๐’‚ ๐’…๐’†๐’ ๐‘ฒ๐’‚๐’“๐’‚๐’Œ๐’‚๐’๐’‘๐’‚๐’”๐’•๐’‚๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Lโ€™ultimo giorno del nostro uzbeko girovagare รจ dedicato alla scoperta di ๐๐ฎ๐ค๐ฎ๐ฌ, capitale della regione autonoma del Karakalpastan.

Qui partiamo con la visita del ๐Œ๐ฎ๐ฌ๐ž๐จ ๐’๐š๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ฌ๐ค๐ฒ, inaugurato nel 1966 dal collezionista Igor Savistsky per raccogliere lโ€™arte russa e dellโ€™Asia centrale osteggiata dal regime sovietico. A fianco delle opere espone con oculata accortezza opere tessili, artigianato locale e reperti archeologici per narrare lโ€™evoluzione artistica di questi territori. La raccolta rappresenta la seconda collezione piรน ampia di opere dellโ€™avanguardia e modernitร  russa dopo lโ€™Hermitage.
Ci siamo persi nei corridoi di questo monumentale museo, un racconto dโ€™amore che parla dellโ€™Asia centrale, della cultura e delle tradizioni locali con la volontร  di preservarne il ricordo nel tempo. Quadri che ci trasportano dentro alle attivitร  commerciali tradizionali, ai bazar, alle sale da the e fra le carovane del deserto con colori saturi e reinterpretando le moderne avanguardie. Attraverso i costumi e i gioielli tradizionali abbiamo conosciuto a che gli usi del Karakalpastan, una realtร  davvero autonoma rispetto al resto del paese.

Nel pomeriggio, sulla via del rientro per Urgench, ci siamo fermati per lโ€™ultima visita archeologica: una ๐ญ๐จ๐ซ๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐ฌ๐ข๐ฅ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ di epoca zoroastriana. Costruita nel I secolo a.C. veniva utilizzata per la preparazione dei riti funebri per gli zoroastriani, la piรน antica religione monoteista comparsa nel I millennio a.C. Restรฒ in uso fino allโ€™arrivo degli arabi nel VII secolo d.C., per poi essere convertita a torre di osservazione militare.
Ora rappresenta uno dei siti piรน importanti della regione, tanto da comparire anche sulla bandiera del Karakalpastan!

Con questa ultima tappa (e una immancabile sosta in un campo di cotone) si chiude il nostro viaggio! Dieci giorni intensi per ripercorrere in lungo e in largo la storia, il territorio e la cultura uzbeka! Un viaggio indimenticabile in un paese straordinario!
Arrivederci e โ€ฆ alla prossima avventura! โœจ

โ™ฅ๏ธ ๐๐Ž๐‹๐Ž๐†๐๐€ ๐ˆ๐๐’๐Ž๐‹๐ˆ๐“๐€ ๐Ÿ”๐ŸŽจ ๐๐š๐ซ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐'๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐ ๐ฎ๐ข๐๐š๐ญ๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐œ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ'๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐Œ๐š๐ฑ ๐Œ๐š๐ซ๐ญ๐ž๐ฅ๐ฅ๐ข ๐Ÿ”Non semplici visite guidate, ma ...
30/09/2026

โ™ฅ๏ธ ๐๐Ž๐‹๐Ž๐†๐๐€ ๐ˆ๐๐’๐Ž๐‹๐ˆ๐“๐€ ๐Ÿ”
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Non semplici visite guidate, ma vere narrazioni dโ€™arte, capaci di far emergere il volto invisibile della nostra cittร !

Scopri le date del 2ยฐ ciclo dedicato alla pittura del Trecento bolognese! ๐Ÿ‘‡
๐Ÿ“† ๐Œ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ฅ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ’ ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ore 15.30 - Il secolo che inventรฒ la pittura bolognese: il Trecento alla PINACOTECA DI BOLOGNA
๐Ÿ“† ๐Œ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ฅ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ore 15.30 - Il Trecento ritrovato: un percorso cittadino tra le COLLEZIONI COMUNALI Dโ€™ARTE DI BOLOGNA
๐Ÿ“† ๐Œ๐ž๐ซ๐œ๐จ๐ฅ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ– ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐›๐ซ๐ž, ore 10.00 - Un tesoro nascosto: viaggio nel Trecento bolognese alla GALLERIA DAVIA BARGELLINI

๐Ÿ‘‡ ๐ˆ๐ฌ๐œ๐ซ๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข e dettagli di visita qui ๐Ÿ‘‡
https://www.insolitaitinera.com/bologna-insolita-visite-guidate/

๐Ÿ•ต Il secondo ciclo di visite guidate Bologna Insolita ripercorre la nascita di una vera e propria scuola pittorica bolognese nel Trecento: da Vitale da Bologna a Jacopo di Paolo, fino agli altri maestri che, muovendo dal solco giottesco, seppero darle unโ€™identitร  propria, sospesa tra ereditร  medievale e prime aperture rinascimentali. Tre tappe nei piรน importanti scrigni dโ€™arte della cittร  โ€” la Pinacoteca, le Collezioni Comunali dโ€™Arte e la Galleria Davia Bargellini โ€” per scoprire, attraverso le loro opere, un secolo poco noto ma decisivo: quello che segna il passaggio dallโ€™arte medievale al Rinascimento bolognese. Un itinerario che restituisce voce a maestri spesso allโ€™ombra dei grandi nomi fiorentini e senesi, ma non meno determinanti nella storia della pittura italiana. Un secolo da riscoprire, opera dopo opera.

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ต๐’๐’๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’Š๐’ ๐’’๐’–๐’†๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’‡๐’– ๐’Š๐’ ๐‘ด๐’‚๐’“๐’† ๐’…โ€™๐‘จ๐’“๐’‚๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟStamattina siamo partiti da Nukus in direzione nord: il nostro obiettivo...
30/09/2026

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Stamattina siamo partiti da Nukus in direzione nord: il nostro obiettivo รจ raggiungere ๐Œ๐จ๐ฒ๐ง๐š๐ช, la cittร  di pescatori e centro commerciale principale sul ๐Œ๐š๐ซ ๐โ€™๐€๐ซ๐š๐ฅ. Negli anni Sessanta era il quarto lago piรน grande del mondo occupando unโ€™ampio territorio fra il Kazakhstan e lโ€™Uzbekistan nord-occidentale. Ora รจ tristemente noto come uno dei piรน grandi disastri ecologici del secolo scorso: negli anni Sessanta, il governo dell'Unione Sovietica deviรฒ i due fiumi principali che lo alimentavano (l'Amu Darya e il Syr Darya) per irrigare enormi coltivazioni di cotone nel deserto. Senza il ricambio d'acqua dei fiumi, il lago ha iniziato a ridursi drasticamente, perdendo oltre il 90% del suo volume e dividendosi in piรน bacini separati. Il disastro ha distrutto la pesca locale, aumentato enormemente la salinitร , fatto nascere un nuovo deserto di sabbia e sale (l'Aralcum) e causato gravi problemi di salute e climatici nella regione.

Per raggiungerlo ci separano diversi chilometri di strade saltellanti, un viaggio di quasi otto ore fra andata e ritorno. Un viaggio attraverso territori ormai abbandonati caratterizzati per le strisce di sale visibili in superficie.

Arrivati a Moynaq il lago non รจ neanche visibile allโ€™orizzonte: quello che ne rimane รจ il famoso cimitero delle barche e pescherecci spiaggiati sul fondale. Traccia tangibile della ricchezza data dalla pesca!

Dopo il nostro ultimo pranzo in famiglia, rientriamo verso nukus. Appena prima di arrivare ci fermiamo alla vicina ๐ง๐ž๐œ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐ข ๐Œ๐ข๐ณ๐๐š๐ค๐ก๐š๐ง, attiva fin dal IV secolo a.C. Nato come importante insediamento e fortezza difensiva (Gyaur-Kala) della Corasmia antica, il sito si รจ esteso su tre colline trasformandosi nel corso dei secoli in uno dei cimiteri piรน grandi e longevi dell'Asia Centrale. Il complesso unisce tracce di epoche diverse, passando dalle pratiche di sepoltura zoroastriane (con l'uso di ossuari in argilla) ai successivi mausolei e riti islamici dopo la conquista araba. Un posto davvero suggestivo illuminato dalle luci del tramonto.

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29/09/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ถ๐’•๐’•๐’‚๐’—๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’๐’† ๐’‡๐’๐’“๐’•๐’†๐’›๐’›๐’† ๐’…๐’†๐’ ๐’…๐’†๐’”๐’†๐’“๐’•๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Stamattina siamo stati svegliati dai raggi dellโ€™alba nel deserto presso la fortezza di Ayaz-Kala, nel campo di yurte dove abbiamo passato la notte.

Obiettivo della giornata รจ lโ€™esplorazione delle ๐…๐จ๐ซ๐ญ๐ž๐ณ๐ณ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐๐ž๐ฌ๐ž๐ซ๐ญ๐จ: si tratta di una incredibile concentrazione di siti cittร  e palazzi reali (se ne contano una cinquantina ad oggi) costruiti dal V secolo a.C. al XI secolo d.C. nel deserto di Kyzylkum e le oasi dell'antico fiume Amudarya.
Vennero costruite principalmente in mattoni di fango, argilla e sabbia seccati al sole, capaci di resistere a condizioni climatiche estreme del deserto. Servivano a difendere i confini del regno di Khorezm, proteggendo le rotte carovaniere dalle pericolose popolazioni nomadiche del nord e ospitare i sovrani locali.

La nostra visita รจ iniziata da ๐€๐ฒ๐š๐ณ-๐Š๐š๐ฅ๐š: un complesso di tre fortezze attive in momenti diversi dal IV secolo a.C. fino al X secolo d.C. Le fortezze erano costruite nei pressi di un ansa del fiume Amudarya (che ora ha deviato il suo corso, trasformando la zona in deserto). Per piรน di mille anni questo punto ha rappresentato una posizione strategica per il passaggio delle carovane e il controllo del territorio! Salendo sulla fortezza piรน antica (Ayaz-Kala 1) รจ possibile ammirare le grandi mura con torri dal profilo a U e feritoie per la difesa. Da qui si vede dallโ€™alto la fortezza costruita fra il VI e VII secolo (Ayaz-Kala 2), che oltre alle mura difensive contava anche di un palazzo per ospitare il governatore locale.

Ci siamo spostati poi alla vicina ๐“๐จ๐ฉ๐ซ๐š๐ค-๐Š๐š๐ฅ๐š, una vera e propria cittร  fortificata nata fra il II-III secolo d.C., con templi dedicati a Zoroastro e un palazzo reale. Qui abbiamo potuto visitare i resti del palazzo, che ospitava una sala reale con portici (iwan) simili a quelli dei palazzi di Khiva e un ambiente che ha restituito diverse statue di culto, probabilmente antenati o divinitร . Al momento del suo massimo splendore la cittร  poteva ospitare fino a 2500 persone!

A fine giornata ci siamo poi diretti a Nukus, capitale della regione autonoma del Karakalpastan. Qui faremo sosta gli ultimi giorni del viaggio per esplorare la parte meno turistica del paese!

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๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘บ๐’†๐’•๐’•๐’Š๐’Ž๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐‘ฒ๐’‰๐’Š๐’—๐’‚, ๐’๐’‚ ๐’‘๐’†๐’“๐’๐’‚ ๐’…๐’†๐’ ๐’…๐’†๐’”๐’†๐’“๐’•๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟStamattina ci siamo dedicati alla scoperta di Khiva, la piccola cittร  c...
29/09/2026

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Stamattina ci siamo dedicati alla scoperta di Khiva, la piccola cittร  carovaniera collocata sulla via della seta nel deserto Kyzylkum. Ci immergiamo quindi subito nel centro storico, l'๐ˆ๐ญ๐œ๐ก๐š๐ง ๐Š๐š๐ฅ๐š, un eccezionale museo a cielo aperto riconosciuto Patrimonio UNESCO!

Partiamo con la ๐Œ๐จ๐ฌ๐œ๐ก๐ž๐š ๐‰๐ฎ๐ฆ๐š. A differenza delle classiche moschee dell'Asia Centrale, non ha cupole, portali monumentali o cortili interni. รˆ una grande sala rettangolare con un tetto piatto sostenuto da oltre duecento colonne di legno intarsiato. Nessuna colonna รจ identica all'altra!
Procediamo poi al ๐‚๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ˆ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฆ ๐Š๐ก๐จ๐๐ฃ๐š, composto da una madrasa (scuola coranica) con 42 celle per gli studenti e il minareto piรน alto di Khiva. Con i suoi quasi 57 metri di altezza, รจ uno dei piรน alti dell'Asia Centrale, decorato con splendidi fasce di ceramica smaltata blu e bianca.

I nostri passi poi ci hanno fatto scoprire una storia incredibile al ๐Œ๐š๐ฎ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ž๐จ ๐๐ข ๐๐š๐ก๐ฅ๐š๐ฏ๐š๐ง ๐Œ๐š๐ก๐ฆ๐ฎ๐. Si tratta del complesso monumentale piรน famoso e sacro di Khiva, dedicato al poeta, filosofo e lottatore patrono della cittร . Si distingue per la sua magnifica cupola turchese e per i raffinati interni rivestiti di maioliche e mosaici blu. Nel tempo รจ diventato il mausoleo dinastico dei Khan di Khiva.
Infine la visita alla ๐Š๐ฎ๐ง๐ฒ๐š ๐€๐ซ๐ค, l'antica fortezza e residenza dei Khan, che include moschee estive e invernali. Siamo rimasti a bocca aperta per le sale e le logge (iwans), decorati con straordinari mosaici in maiolica blu e bianca, colonne di legno intagliato e soffitti dipinti.

Dopo il pranzo siamo partiti alla volta delle steppe per raggiungere la zona delle storiche fortezze del ๐Š๐ก๐จ๐ซ๐š๐ณ๐ž๐ฆ. Qui passeremo la notte in un campo di yurte per poi dedicarci alla scoperta di questi giganti del deserto!

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๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘บ๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’Š๐’ ๐’…๐’†๐’”๐’†๐’“๐’•๐’ ๐’“๐’๐’”๐’”๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟOggi partenza alla volta di Khiva, lโ€™ultima cittร  carovaniera che visiteremo prima d...
27/09/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘บ๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’Š๐’ ๐’…๐’†๐’”๐’†๐’“๐’•๐’ ๐’“๐’๐’”๐’”๐’ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Oggi partenza alla volta di Khiva, lโ€™ultima cittร  carovaniera che visiteremo prima di abbandonare la Via della Seta! Per raggiungerla ci aspetta un viaggio di 6 ore abbondanti attraverso il ๐Š๐ฒ๐ณ๐ฒ๐ฅ๐ค๐ฎ๐ฆ, un vasto territorio sabbioso e pietroso dell'Asia centrale, il quindicesimo deserto piรน grande del mondo. Il nome in lingua turca e uzbeka (Qizilqum) significa "sabbia rossa", per via del colore rossastro delle sue terre.

Qui si trova la cittร  di ๐Š๐ก๐ข๐ฏ๐š, la capitale del Khanato di Khiva dal 1598. La cittร  vanta in realtร  origini molto piรน antiche (secondo un mito il primo pozzo della cittร  fu scavato da Sem, figlio del biblico Noรจ), ma venne quasi completamente rasa al suolo da Genghis Khan nel XIII secolo.

Nel tardo pomeriggio ci siamo inoltrati un poco fra i suoi vicoli, un centro storico monumentale magnificamente conservato dentro la cittร  murata di ๐ˆ๐ญ๐œ๐ก๐š๐ง ๐Š๐š๐ฅ๐š! Abbiamo cosรฌ visitato il cosiddetto ๐‚๐จ๐ซ๐ญ๐ข๐ฅ๐ž ๐๐ข ๐๐ข๐ž๐ญ๐ซ๐š, dove si trovava lโ€™harem dellโ€™emiro. Gli interni e i cortili sono celebri per le splendide maioliche con piastrelle azzurre e bianche, i soffitti dipinti e le colonne in legno finemente intagliato.

Passeggiando poi per le strade abbiamo visto il famoso ๐Š๐š๐ฅ๐ญ๐š ๐Œ๐ข๐ง๐จ๐ซ, il Minareto incompleto, tozzo e spettacolare ricoperto di maioliche turchesi. Alto solo 29 metri, doveva in origine raggiungerne 70! Si tratta dell'unico minareto dell'Asia Centrale interamente ricoperto di mattoni smaltati e piastrelle lucide dalla base alla cima.

Termineremo domani mattina la visita della cittร , prima di riprendere la via del deserto per inoltrarci nella regione storica del Corasmia (Khorezm), fra le sabbie del deserto!

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๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ธ๐’–๐’Š๐’๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’๐’‚ ๐’”๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’‚ ๐’„๐’Š๐’•๐’•๐’‚ฬ€ ๐’…๐’Š ๐‘ฉ๐’–๐’Œ๐’‰๐’‚๐’“๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟCi dedichiamo oggi alla scoperta di Bukhara, una delle cittร  piรน san...
27/09/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ธ๐’–๐’Š๐’๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’๐’‚ ๐’”๐’‚๐’๐’•๐’Š๐’”๐’”๐’Š๐’Ž๐’‚ ๐’„๐’Š๐’•๐’•๐’‚ฬ€ ๐’…๐’Š ๐‘ฉ๐’–๐’Œ๐’‰๐’‚๐’“๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Ci dedichiamo oggi alla scoperta di Bukhara, una delle cittร  piรน sante del mondo islamico. Fondata in etร  antichissima, divenne una delle capitali del rinascimento locale, ospitando studiosi di fama internazionale come il medico Avicenna!

Cominciamo con la visite della parte storica della cittร , che conserva in maniera eccellente il centro monumentale di etร  medievale. Il cuore del centro รจ il ๐‚๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐ฌ๐š๐œ๐ซ๐จ ๐๐จ๐ข-๐Š๐š๐ฅ๐ฒ๐š๐ง, con il celebre Minareto Kalyan (alto 46 metri), la Moschea Kalyan e la Madrasa Mir-i Arab.
Nella ๐๐ข๐š๐ณ๐ณ๐š ๐‹๐ฒ๐š๐›๐ข-๐‡๐š๐ฎ๐ณ si trova il vivace e tranquillo fulcro della cittร  vecchia, attorno a una grande vasca d'acqua e alberi secolari. Qui si trova la ๐Œ๐š๐๐ซ๐š๐ฌ๐š ๐๐ข ๐๐š๐๐ข๐ซ ๐ƒ๐ข๐ฏ๐š๐ง๐›๐ž๐ ๐ข, con uno splendido mosaico unico nel suo genere nell'arte islamica ortodossa. Agli angoli sommitali del portale si vedono due grandi uccelli mitici (identificati come fenici o simurg) in volo ai lati di un sole dal volto umano (una reminescenza zoroastriana).
Attraversiamo anche le ๐ญ๐ซ๐ž ๐‚๐ฎ๐ฉ๐จ๐ฅ๐ž ๐‚๐จ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ซ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ข (detti anche Bazar Coperti). Si tratta di antichi mercati coperti (come Toqi Zargaron e Toqi Sarrafon), dedicati fin dallโ€™antichitร  al commercio di spezie, cappelli e tessuti, gioielli e cambiavalute. Ora ospitano la produzione di artigianato locale. In questa zona si trova anche la ๐Œ๐จ๐ฌ๐œ๐ก๐ž๐š ๐Œ๐š๐ ๐จ๐ค๐ข-๐€๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข, la piรน antica della cittร . Costruita sui resti di un tempio zoroastriano, per un periodo ha ospitato anche una sinagoga della numerosa comunitร  ebraica di Bukhara.

Ci siamo spostati poi alla ๐…๐จ๐ซ๐ญ๐ž๐ณ๐ณ๐š ๐€๐ซ๐ค, famosa per le sue mura con le torri a profilo convesso! Un'imponente cittadella fortificata del V secolo, antica sede del potere reale e poi sede dellโ€™emiro fino allโ€™Ottocento. La vista della cittร  dallโ€™alto ci svela uno skyline di cupole e minareti!

Dopo il pranzo abbiamo visto la ๐ฆ๐จ๐ฌ๐œ๐ก๐ž๐š ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐‡๐š๐จ๐ฎ๐ณ con i venti pilastri in legno intarsiato che sostengono il suo portico (iwan).
Infine un vero e proprio capolavoro unico nel suo genere, il ๐Œ๐š๐ฎ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ž๐จ ๐๐ž๐ข ๐’๐š๐ฆ๐š๐ง๐ข๐๐ข. Scoperto in epoca sovietica durante la realizzazione di un parco giochi per bambini, si รจ incredibilmente salvato dalle invasioni mongole perchรฉ interato sotto un tumulo. Siamo rimasti a bocca aperta davanti alla maestria di uno dei capolavori piรน antichi dell'architettura islamica in mattoni, in cui ogni decorazione รจ realizzata con il diverso posizionamento dei mattoni.

Il nostro hotel realizzato in un caravanserraglio del XIX secolo ci ha trasportato in unโ€™atmosfera magica, fra bazar e tende carovaniere. Inoltre cominciamo ad avvicinare la cucina locale, con i suoi celebri ravioli ripieni, anche in brodo!
Domani ci imbarcheremo in una epica traversata: 450 km nel deserto per raggiungere la prossima tappa sulla Via della Seta, la cittร  di Khiva!

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ธ๐’–๐’‚๐’“๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’”๐’–๐’๐’๐’‚ ๐‘ฝ๐’Š๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘บ๐’†๐’•๐’‚ ๐’—๐’†๐’“๐’”๐’ ๐‘ฉ๐’–๐’Œ๐’‰๐’‚๐’“๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟOggi lasciamo la cittร  di Samarcanda per avventurarci sulla Via d...
26/09/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ธ๐’–๐’‚๐’“๐’•๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’”๐’–๐’๐’๐’‚ ๐‘ฝ๐’Š๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ ๐‘บ๐’†๐’•๐’‚ ๐’—๐’†๐’“๐’”๐’ ๐‘ฉ๐’–๐’Œ๐’‰๐’‚๐’“๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Oggi lasciamo la cittร  di Samarcanda per avventurarci sulla Via della Seta, entrando nelle steppe centro-asiatiche. Un paesaggio che alterna dalle terre verdi e coltivate della valle alle distese brulle e sabbiose.
Prima di raggiungere Bukhara ci fermiamo a visitare il ๐ฌ๐ข๐ญ๐จ ๐š๐ซ๐œ๐ก๐ž๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐จ ๐๐ข ๐๐จ๐ฒ๐ค๐ž๐ง๐ญ, una grande cittร  costruita a circa un giorno di cammino da Samarcanda. Venne fondata nel IV secolo d.C. e divenne una cittร  ricchissima che riuniva una confederazione di 300 abitati vicini. Prima dellโ€™arrivo degli arabi, nel VII secolo d.C., era la cittร  di Poykent ad accogliere i mercanti della Vis della Seta. Tanto grandiosa da essere conosciuta come la โ€œPompei dโ€™Asiaโ€.
Qui abbiamo visitato gli scavi in compagnia di un archeologo locale, con i resti della cittadella fortificata con le sue alte mura in mattoni crudi. E si trovava qui il ๐ญ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ข๐จ ๐๐ข ๐™๐จ๐ซ๐จ๐š๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ, la prima grande religione monoteista nata nella regione della Bactria (ora divisa fra il sud dellโ€™uzbekistan, il Turkmenistan e lโ€™Afghanistan). Presso il tempio si trovavs lโ€™altare del fuoco perenne, completamente affrescato con processioni.

Durante il percorso ci fermiamo anche presso un laboratorio di ceramica per conoscere questa tradizione locale. Scopriamo cosรฌ i diversi motivi e decorazioni che richiamano le tradizioni territoriali e i differenti momenti storici. Una lavorazione portata alla sua massima eccellenza con lo sviluppo della maiolica, il rivestimento lucido che ricopriva le mattonelle colorate in mille sfumature di cielo, dal blu lapislazzulo e cobalto allโ€™azzurro del turchese. Come un grande mosaico, il colore blu domina le cupole, i portali e le ceramiche lungo la Via della Seta!

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ป๐’†๐’“๐’›๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’Š๐’ ๐’„๐’–๐’๐’“๐’† ๐’…๐’Š ๐‘บ๐’‚๐’Ž๐’‚๐’“๐’„๐’‚๐’๐’…๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟOggi ci siamo dedicati alla  scoperta dellโ€™anima di Samarcanda, una cittร  dall...
24/09/2026

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ ๐‘ป๐’†๐’“๐’›๐’ ๐’ˆ๐’Š๐’๐’“๐’๐’: ๐’Š๐’ ๐’„๐’–๐’๐’“๐’† ๐’…๐’Š ๐‘บ๐’‚๐’Ž๐’‚๐’“๐’„๐’‚๐’๐’…๐’‚ ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฟ

Oggi ci siamo dedicati alla scoperta dellโ€™anima di Samarcanda, una cittร  dallโ€™atmosfera viva e vibrante!
Per farlo siamo partiti dal suo antico passato, e non potevamo mancare il Museo Archeologico di Afrasyab! La cittร  di ๐—”๐—ณ๐—ฟ๐—ฎ๐˜€๐˜†๐—ฎ๐—ฏ (dai greci nota come Markanda) venne costruita nel I millennio su un rilievo naturale del territorio. Prosperรฒ diventando una delle cittร  piรน importanti dellโ€™Asia centrale fino a che non venne distrutta in epoca mongola dallโ€™invasione di Gengis Khan. La moderna Samarcanda venne poi ricostruita da Tamerlano e successori proprio vicino allโ€™antico sito archeologico.
Gli scavi hanno portato in luce diversi edifici, che documentano la vita della cittร  dallโ€™Etร  del Ferro al medioevo. Colpiscono i frammenti di affresco che decoravano gli edifici fra VI e VII secolo d.C., quando la cittร  si era affermata come una delle principali tappe sulla Via della Seta. Siamo rimasti senza parole entrando nella ๐—ฆ๐—ฎ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—”๐—บ๐—ฏ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ: una sala da banchetto che ha conservato delle pitture relative a cerimonie pubbliche e processioni zoroastriane durante il regno del governatore Varuchkman (650-676 d.C.). Bellissimo il corteo di dignitari stranieri giunti a corte per festeggiare il capodanno persiano (coreani, tibetani, uzbeki e cinesi). E proprio alla celebrazione della dinastia cinese Tang รจ dedicata unโ€™intera parere con la caccia al leopardo e una scena acquatica. Qui parrebbe scorgersi su una barca la raffigurazione di Wu Zeitang, prima moglie di due imperatori Tang e poi unica imperatrice cinese a prendere il potere governando in autonomia, fino a fondare una propria dinastia.

Una visita anche allโ€™๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ฏ๐š๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐”๐ฅ๐ฎ๐ ๐ก ๐๐ž๐ , il nipote prediletto di Tamerlano. Costruito nel XV secolo dal re-astronomo Ulugh Beg, conserva i resti di un enorme sestante in pietra usato per calcolare con precisione straordinaria la durata dell'anno solare.

Come cittร  commerciale, Samarcanda ha mantenuto una fiorente tradizione artigiana. Fra tappeti, seta e carta di gelso ci siamo immersi in un mondo dove arte e manualitร  si mescolando creando oggetti unici. E in tutta questa bellezza non potevamo che chiudere con ๐’๐ก๐š๐ก-๐ข-๐™๐ข๐ง๐๐š. Uno straordinario viale di mausolei di nobili locali, artisti e architetti, oltre che personaggi della corte di Tamerlano. Un incredibile complesso decorati con alcune delle maioliche blu e azzurre piรน belle e sbalorditive del mondo islamico.

Prima di salutare Samarcanda con lo spettacolo serale in piazza Registan, abbiamo fatto una deviazione nella vicina campagna per immergerci nel paese reale, distante dai circuiti turistici. Una cena in famiglia ospiti nella meravigliosa casa tradizionale della mitica Zara, fra pergolati di uva e giardini lussureggianti.

Ciao Samarcanda ๐Ÿ‘‹๐Ÿป ci hai riempito gli occhi di bellezza e il cuore di emozione! Domani ti saluteremo per andare alla volta di Buckhara!

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Indirizzo

Via San Petronio Vecchio 31/a
Bologna
40125

Orario di apertura

Lunedรฌ 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedรฌ 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledรฌ 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedรฌ 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdรฌ 10:00 - 13:00

Telefono

+393534264123

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