È Turismo di Elena Trabucchi

È Turismo di Elena Trabucchi Visite guidate per scoprire la bellezza di Bologna e dell'Emilia Romagna. Luoghi soliti e meno noti.
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ELENA TRABUCCHI
Guida Turistica di Bologna e dell'Emilia Romagna. Bologna - Ferrara - Modena - Ravenna
Guida ambientale e accompagnatore turistico. Sono nata a Bologna da mamma bolognese e papà milanese, sono cresciuta quindi a tortellini e risotto alla milanese. Fin da piccola mi divertivo a scoprire i piccoli borghi e le grandi città del nostro paese, affascinata dalle storie che papà mi raccont

ava davanti a palazzi, affreschi e dipinti che ai miei occhi apparivano grandiosi e sorprendenti. La bellezza di tutte queste cose mi è rimasta dentro e anche la passione, ho scelto, quindi, di approfondirne lo studio e mi sono laureata con lode in Conservazione dei Beni culturali a Ravenna. Successivamente, ho iniziato la collaborazione, con alcune importanti realtà e associazioni culturali di Bologna, nella diffusione di contenuti culturali e artistici della storia cittadina. Desideravo trasformare questa passione professionalizzandomi e ho conseguito, quindi, l’abilitazione da guida turistica per l’Emilia Romagna. Ora può iniziare il nostro viaggio insieme…alla scoperta di luoghi per me famigliari di cui vi racconterò la storia svelandone i segreti e la poesia.

🇮🇹 "Cercare la bellezza in ciò che sembra dimenticato" è un po' il motto di Lisa, Vintaggista Moderna.A volte gli incont...
12/06/2026

🇮🇹 "Cercare la bellezza in ciò che sembra dimenticato" è un po' il motto di Lisa, Vintaggista Moderna.

A volte gli incontri più belli nascono per caso e si trasformano in nuovi progetti. È quello che è successo quest'anno con Lisa di Vintaggista Moderna e Michela di Viaggi con Scarpette Rosse.

Insieme abbiamo dato vita a un originale viaggio vintage nella Bologna di ieri e di oggi: un percorso tra luoghi storici, fotografie d'epoca, ricordi e curiosità che raccontano l'anima della città. Il tour si è arricchito anche di una tappa speciale in un locale e in un negozio dove abiti, accessori, oggetti e monili autentici diventano testimoni di storie passate.
Sono dettagli che parlano di vita quotidiana, di creatività, di gusto e di stili che continuano a ispirarci ancora oggi. Non sono semplici oggetti, ma piccoli ponti tra epoche diverse.

Da questa collaborazione è nato un tour davvero unico, capace di far guardare Bologna da una prospettiva insolita e affascinante.

E sì, accompagnare e far vivere esperienze come questa fa parte del mio lavoro: guidare tra vintage, modernariato, storia e curiosità del territorio, per trasformare ogni visita in qualcosa di speciale.

Se ti ho incuriosito, contattami:
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🇬🇧 "Looking for beauty in what seems forgotten" is a bit of a motto for Lisa, Vintaggista Moderna.

Sometimes the best encounters happen by chance and turn into new projects. That's what happened this year with Lisa from Vintaggista Moderna and Michela from Viaggi con Scarpette Rosse.

Together, we created an original vintage journey through Bologna, past and present: a journey through historic sites, vintage photographs, memories, and curiosities that reveal the city's soul. The tour was also enriched with a special stop at a venue and shop where authentic clothing, accessories, objects, and jewelry bear witness to past stories.
They are details that speak of everyday life, creativity, taste, and styles that continue to inspire us today. They are not simple objects, but small bridges between different eras.

This collaboration has given rise to a truly unique tour, offering a glimpse of Bologna from an unusual and fascinating perspective.

And yes, guiding and providing experiences like this is part of my job: guiding through vintage and modern pieces, history, and local curiosities, making every visit something special.

If I've piqued your interest, please contact me:
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🇮🇹 Ci sono giorni che sembrano più grandi di altri, anche senza spiegare il perché.Il 2 Giugno è uno di quelli.Camminand...
02/06/2026

🇮🇹 Ci sono giorni che sembrano più grandi di altri, anche senza spiegare il perché.
Il 2 Giugno è uno di quelli.
Camminando tra le piazze, guardando le bandiere sventolare sotto il cielo estivo, si sente il peso delicato della storia, fatta di scelte, coraggio e futuro.

La Repubblica non è solo una data sul calendario: è il frutto di chi ha deciso che la libertà, anche nelle difficoltà, valeva ogni sforzo.
Oggi è il momento di fermarsi, guardarci attorno e respirare quel senso di comunità che ci lega.

🇬🇧 There are days that seem bigger than others, even without explaining why.
June 2nd is one of those.
Walking through the squares, watching the flags waving under the summer sky, you feel the delicate weight of history, made of choices, courage, and the future.

The Republic is not just a date on the calendar: it is the fruit of those who decided that freedom, even in difficult times, was worth every effort.
Today is the time to stop, look around, and breathe in the sense of community that binds us.

🇮🇹 Ferrara è una città che parla piano, ma sa raccontare storie potentissime a chi ha voglia di ascoltare.C’è un luogo, ...
29/05/2026

🇮🇹 Ferrara è una città che parla piano, ma sa raccontare storie potentissime a chi ha voglia di ascoltare.

C’è un luogo, spesso poco notato, che custodisce uno dei suoi segreti più affascinanti: la Via Coperta. Questo passaggio sopraelevato, costruito su cinque arcate, collega il Castello Estense al Palazzo Municipale di Ferrara.

Nata probabilmente come un semplice passaggio ligneo, la Via Coperta prende forma compiuta con Ercole I d'Este a partire dal 1471. Ma è con Alfonso I d'Este che diventa qualcosa di straordinario: non solo un collegamento funzionale, ma un vero simbolo del potere estense e anche una via di fuga sicura in caso di rivolte.

Sopra il corridoio che ancora oggi si può percorrere, il duca fece realizzare i suoi celebri studioli, i raffinati “Camerini d’Alabastro”, sospesi nel cuore della città. Qui trovavano posto opere d’arte straordinarie, commissionate ai più grandi artisti del Rinascimento come Tiziano, Raffaello, Giovanni Bellini e Dosso Dossi. Una collezione unica, oggi dispersa nei più importanti musei del mondo, dal Museo del Louvre al Museo del Prado, fino all’Museo Ermitage.

Oggi attraversare la Via Coperta significa fare un piccolo viaggio nel tempo: un passaggio sospeso tra potere, arte e strategia, dove Ferrara continua, silenziosamente, a raccontarsi.

🇬🇧 Ferrara is a city that speaks softly, but can tell powerful stories to those who are willing to listen.

There's a place, often overlooked, that holds one of Ferrara's most fascinating secrets: the Via Coperta. This elevated passageway, built on five arches, connects the Estense Castle to Ferrara's Town Hall.

Probably born as a simple wooden passage, the Via Coperta took its final form under Ercole I d'Este starting in 1471. But it was under Alfonso I d'Este that it became something extraordinary: not only a functional connection, but a true symbol of the Este power and also a safe escape route in case of revolts.

Above the corridor that can still be walked today, the Duke commissioned his famous studios, the refined "Camerini d'Alabastro", suspended in the heart of the city. They housed extraordinary works of art, commissioned from the greatest artists of the Renaissance, such as Titian, Raphael, Giovanni Bellini, and Dosso Dossi. A unique collection, today scattered throughout the world's most important museums, from the Louvre to the Prado Museum, and even the Hermitage Museum.

Today, crossing the Via Coperta means taking a small journey through time: a passage suspended between power, art, and strategy, where Ferrara continues, silently, to tell its story.

🇮🇹 Non c'è nulla di più semplice, e allo stesso tempo di più perfetto, della piadina. Eppure, è un piatto che racchiude ...
22/05/2026

🇮🇹 Non c'è nulla di più semplice, e allo stesso tempo di più perfetto, della piadina.
Eppure, è un piatto che racchiude l’essenza dell’Emilia-Romagna: un impasto che non chiede molto, ma dà tanto.
Il suo sapore è quello delle nonne, delle piccole botteghe, dei mercati affollati.
Poi c’è il crescione, il fratello più ripieno della piadina.
La vera magia della piadina e crescione è che non c’è mai una sola versione giusta: cambia da paese a paese, da famiglia a famiglia, ma in fondo è sempre la stessa.
Pochi ingredienti, tanta storia, una tradizione che si assapora ad ogni morso.

Pronto a provarli?

🇬🇧 There is nothing simpler, and at the same time more perfect, than piadina.
Yet, it is a dish that encapsulates the essence of Emilia-Romagna: a dough that doesn't ask for much, but gives a lot.
Its flavor is that of grandmothers, of small shops, of crowded markets.
Then there's crescione, the piadina's more filling sibling.
The real magic of piadina and crescione is that there's never just one right version: it varies from town to town, from family to family, but ultimately it's always the same.
Few ingredients, a lot of history, a tradition that can be savored with every bite.

Ready to try them?

🇮🇹 Ci sono giornate che iniziano come tutte le altre.E poi, a un certo punto, succede qualcosa che ti ricorda perché fai...
15/05/2026

🇮🇹 Ci sono giornate che iniziano come tutte le altre.
E poi, a un certo punto, succede qualcosa che ti ricorda perché fai questo lavoro.

In questi giorni ho avuto l’onore di accompagnare Shinya Yamanaka, medico e scienziato giapponese, premio Nobel per la medicina, venuto a Bologna per ricevere il dottorato ad honorem dall’Università di Bologna.
Una figura straordinaria, abituata ai grandi palcoscenici della ricerca, eppure curiosa, attenta, presente, proprio come accade quando si entra davvero in relazione con un luogo.

In quel momento ho pensato a quanto sia particolare questo mestiere.
Perché non sai mai chi incontrerai, non sai quali storie si incroceranno con la tua. Sai solo che, per qualche ora, camminerai accanto a qualcuno e proverai a raccontargli un pezzo di mondo.

E forse è proprio questo che rende tutto così speciale:
ogni visita è diversa, ogni incontro lascia qualcosa e a volte ti ritrovi a condividere la bellezza di una città con chi, quella bellezza, contribuisce a crearla altrove.

Sono momenti unici e sono anche quelli che danno senso a tutto il resto!

🇬🇧 There are days that start like all the others.
And then, at some point, something happens that reminds you why you do this job.

In recent days I had the honor of accompanying Shinya Yamanaka, a Japanese physician and scientist, Nobel Prize winner in medicine, who came to Bologna to receive an honorary doctorate from the University of Bologna.
An extraordinary figure, accustomed to the great stages of research, yet curious, attentive, present, just as happens when you truly enter into a relationship with a place.

At that moment I thought about how special this job is.
Because you never know who you'll meet, you don't know whose stories will intersect with yours. You just know that, for a few hours, you'll walk alongside someone and try to tell them a piece of the world.

And maybe that's what makes it all so special:
Every visit is different, every encounter leaves something behind, and sometimes you find yourself sharing the beauty of a city with those who contribute to creating that beauty elsewhere.

These are unique moments and they are also the ones that give meaning to everything else!

14/05/2026

Ieri sera Bologna si è fermata, con lo sguardo rivolto verso uno dei simboli più amati della città: la Madonna di San Luca.
Un momento intenso e partecipato, tra silenzio, luci e devozione, durante la benedizione in Piazza Maggiore. ✨

La presenza della Madonna di San Luca continua a essere, per tanti bolognesi, un legame profondo con la storia, la tradizione e l’identità della città.
Un’emozione che ogni anno si rinnova.

🇮🇹 Oggi, in questa giornata che ci ricorda quanto siano preziose le radici, mi piace pensare alle madri non solo come a ...
10/05/2026

🇮🇹 Oggi, in questa giornata che ci ricorda quanto siano preziose le radici, mi piace pensare alle madri non solo come a chi ci ha dato la vita, ma come a chi, ogni giorno, insegna a guardare il mondo.
Ogni madre ha il suo modo di essere, di fare, di vivere.
Ci sono madri che parlano con il silenzio, altre ancora con gli occhi pieni di storie.

In ogni città, in ogni strada, in ogni angolo del mondo, c’è un ricordo di una madre.
Un gesto che si tramanda, un sorriso che ci resta impresso, una cura che non smette mai di essere cura.

Buona Festa della Mamma ❤️

🇬🇧 Today, on this day that reminds us how precious our roots are, I like to think of mothers not only as those who gave us life, but as those who, every day, teach us how to look at the world.
Every mother has her own way of being, of doing, of living.
There are mothers who speak with silence, others still with eyes full of stories.

In every city, on every street, in every corner of the world, there is a memory of a mother.
A gesture that is passed down, a smile that remains etched in our memory, a care that never stops being care.

Happy Mother's Day ❤️

🇮🇹 A mezz’ora da Bologna, sulle prime pendici dell’Appennino, c’è un luogo che non è solo una meta, ma una memoria viva:...
30/04/2026

🇮🇹 A mezz’ora da Bologna, sulle prime pendici dell’Appennino, c’è un luogo che non è solo una meta, ma una memoria viva: Marzabotto.

Un piccolo paese immerso nel verde, vicino alla straordinaria area archeologica etrusca di Kainua, eppure conosciuto in tutta Italia – e oltre – per una delle pagine più dolorose della nostra storia.
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 si consumò qui uno dei più gravi crimini nazifascisti in Italia: l'Eccidio di Montesole. In quei giorni furono uccise oltre 700 persone , tra cui più di 200 bambini. Un’intera comunità spezzata, insieme ai territori di Grizzana Morandi e Monzuno.

Oggi, nel cuore di Marzabotto, il Sacrario custodisce le spoglie delle vittime civili e dei partigiani: un luogo di silenzio, riflessione e rispetto.
Poco distante, il Parco Storico di Monte Sole racconta, attraverso sentieri, ruderi e testimonianze, ciò che è accaduto. Qui opera la Scuola di Pace di Monte Sole, impegnata ogni giorno a trasmettere alle nuove generazioni i valori della memoria, della responsabilità e della pace.
Visitare Marzabotto non è solo fare un’escursione.
È fermarsi. È ascoltare. È capire.

È un’esperienza che ci ricorda quanto la libertà e la democrazia abbiano avuto un prezzo altissimo.
Ed è un modo concreto per non dimenticare.
Vuoi approfondire queste pagine della nostra storia insieme a me?
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🇬🇧 Half an hour from Bologna, on the foothills of the Apennines, there is a place that is not just a destination, but a living memory: Marzabotto.

A small town surrounded by greenery, near the extraordinary Etruscan archaeological site of Kainua, yet known throughout Italy – and beyond – for one of the most painful pages in our history.
Between September 29 and October 5, 1944, one of the most serious Nazi-Fascist crimes in Italy took place here: the Montesole Massacre. Over 700 people were killed during those days, including more than 200 children. An entire community was shattered, along with the territories of Grizzana Morandi and Monzuno.

Today, in the heart of Marzabotto, the Shrine holds the remains of civilian victims and partisans: a place of silence, reflection, and respect.
Not far away, the Monte Sole Historical Park tells the story of what happened through trails, ruins, and testimonies. The Monte Sole Peace School operates here, committed daily to instilling the values ​​of memory, responsibility, and peace in new generations.
Visiting Marzabotto is more than just an excursion.
It's stopping. It's listening. It's understanding.

It is an experience that reminds us how high a price freedom and democracy have come at.
And it's a concrete way to not forget.
Do you want to explore these pages of our history with me?
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🇮🇹 Il 25 Aprile non è solo una ricorrenza storica.È un giorno che parla di scelte, di coraggio, di persone che hanno dec...
25/04/2026

🇮🇹 Il 25 Aprile non è solo una ricorrenza storica.
È un giorno che parla di scelte, di coraggio, di persone che hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte.

Camminando nelle nostre città capita spesso di incontrare targhe, lapidi, nomi di vie che ricordano quei giorni.
A volte passiamo accanto senza fermarci davvero a leggere.
Eppure dietro quei nomi ci sono storie vere, vite vissute con una forza che oggi possiamo solo immaginare.

Ricordare significa anche questo: prendersi un momento per guardare con attenzione ciò che ci circonda e riconoscere quanto sia preziosa la libertà che oggi ci sembra così naturale.

🇬🇧 April 25th is not just a historical anniversary.
It's a day about choices, about courage, about people who have decided not to look the other way.

Walking through our cities, we often come across plaques, gravestones, and street names that recall those days.
Sometimes we walk by without really stopping to read.
Yet behind those names are true stories, lives lived with a strength we can only imagine today.

Remembering also means this: taking a moment to carefully look at what surrounds us and recognize how precious is the freedom that seems so natural to us today.

🇮🇹 Ci sono luoghi che non si visitano soltanto.Si attraversano, con un passo diverso.A Monte Sole, durante la Seconda Gu...
17/04/2026

🇮🇹 Ci sono luoghi che non si visitano soltanto.
Si attraversano, con un passo diverso.

A Monte Sole, durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1944 centinaia di civili furono uccisi in una delle stragi più gravi in Italia.
Oggi si cammina nel Parco Storico di Monte Sole lungo i sentieri del Memoriale: dal Poggiolo si raggiunge Casaglia, passando per i resti di Caprara di Sopra, tra ruderi, croci e lapidi.
È un itinerario semplice dal punto di vista naturalistico, ma profondo dal punto di vista umano.
Il paesaggio è luminoso, quasi dolce. Ed è proprio questo contrasto a renderlo ancora più potente.

Monte Sole chiede di essere testimonianza e quindi con rispetto ci si incammina lungo questi luoghi per ascoltare la storia di tante vittime innocenti e riflettere.
Ti andrebbe di incamminarti insieme?
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☎️ 3386516288

🇬🇧 There are places that you don't just visit.
They cross each other, with a different pace.

At Monte Sole, during the Second World War, in 1944 hundreds of civilians were killed in one of the worst massacres in Italy.
Today we walk in the Monte Sole Historic Park along the Memorial paths: from Poggiolo we reach Casaglia, passing through the remains of Caprara di Sopra, among ruins, crosses and tombstones.
It is a simple itinerary from a naturalistic point of view, but profound from a human point of view.
The landscape is bright, almost gentle. And it's precisely this contrast that makes it even more powerful.

Monte Sole demands to bear witness, and so we walk respectfully through these places to listen to the stories of so many innocent victims and reflect.
Would you like to walk together?
📧 [email protected]
☎️ 3386516288

Indirizzo

Bologna
40124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

Telefono

+393386516288

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