15/03/2026
Mentre le luci della Cerimonia di Chiusura allo Stadio Olimpico si spengono e i grandi campioni paralimpici salutano le nostre montagne, c’è un’eredità che vogliamo mantenere viva qui a Borca di Cadore.
L'immagine che accompagna questo post è stata creata appositamente con l'Intelligenza Artificiale: non è una foto reale, ma la rappresentazione visiva di un sogno e di una speranza per il nostro territorio.
Come Pro Loco e punto informazioni, il nostro compito quotidiano è accogliervi, raccontarvi le bellezze delle Dolomiti e aiutarvi a scoprirle. Ma la vera vittoria di queste Paralimpiadi è averci ricordato che la montagna più bella è quella che può essere vissuta da chiunque.
Guardando al futuro, il nostro desiderio è poter promuovere e raccontare un Cadore che si fondi sempre di più su questi tre pilastri:
🏞️ Sentieri senza barriere: Ci auguriamo di vedere nascere sempre più percorsi immersi nella natura studiati affinché chiunque, indipendentemente dalle proprie abilità motorie, possa godere dei nostri boschi e dei nostri panorami in autonomia.
🏨 Ospitalità inclusiva: Speriamo in una rete di strutture ricettive, rifugi e ristoranti sempre più pronti ad accogliere ogni ospite con gli spazi e le attenzioni necessarie per far sentire davvero tutti a casa.
🤝 Comunità accogliente: Il cuore pulsante del nostro territorio. Una rete di persone, operatori turistici e cittadini capaci di abbattere prima di tutto le barriere invisibili, quelle culturali, con la sensibilità e il calore dell'accoglienza autentica.
Noi continueremo a fare la nostra parte dal banco delle informazioni, con il sorriso di sempre, sperando di potervi indicare ogni giorno una meta accessibile in più. La fiaccola si è spenta, ma l'ispirazione continua!
E voi, quale barriera vi piacerebbe veder abbattuta sulle nostre montagne? Raccontatecelo nei commenti! 👇