12/05/2026
Non si va a Karpathos per vedere un’isola. Si va a Karpathos per ricordarsi come si respira.
Esistono luoghi che visiti e luoghi che ti visitano. Karpathos appartiene alla seconda specie. Non è una meta da attraversare, ma un santuario a cielo aperto dove il tempo non scorre: gocciola.
Tra la furia del Meltemi e il silenzio millenario di Olympos, Nicola Turrina ci accompagna in un viaggio che è l’opposto di una fuga. È un ritorno all’essenziale. Dalle spiagge turchesi dell’Est alle scogliere selvagge del Nord, questo libro non è una semplice guida, ma il diario di una devozione. È l'invito a varcare una soglia invisibile, a lasciare a casa l’orologio e ad accettare l’unica legge che l’isola impone: Sigà sigà, piano piano.
Se mentre leggi senti un richiamo, non ignorarlo. Ascoltalo. Karpathos non ti seduce, ti sceglie. E quando succede, non puoi più far finta di niente.
“Un viaggio che non è una fuga, ma un ritorno a se stessi.”
Karpathos. Il Patto del Vento: Storie, itinerari e segreti di un'isola sacra