CALTABELLOTTAAgricoltura Pastorizia Turismo Cultura

CALTABELLOTTAAgricoltura Pastorizia Turismo Cultura Ìnykon,Kàmikos,Triòkala,Qal'at al-Ballūt,Caltabellotta:Preistoria,Storia,Archeoastronomia,Archeologia

06/06/2026

CAVA DI LU CASTIDDÙZZU sul Fiume Favara di Caltabellotta: nuova escursione nella gola più bella e intrigante della Sicilia! 3080 metri di percorso sul GPS - 31 MAGGIO 2026

27/05/2026

Attraversamento in 4 ore di La Cava di Lu Castiddùzzu (3080 metri) sul Fiume Favara di Caltabellotta; nel suo genere il posto più bello e intrigante della Sicilia!
23 maggio 2026

Incoronazione della Madonna e Festa del Ringraziamento a Caltabellotta!
26/04/2026

Incoronazione della Madonna e Festa del Ringraziamento a Caltabellotta!

Caltabellotta: Incoronazione della Madonna dei Miracoli venerdì ed oggi la Festa del Ringraziamento Di Redazione - 26 aprile 2026 22 Condividi su Facebook Twitta su Twitter     Solenne incoronazione canonica del simulacro della Madonna dei Miracoli da parte dell’arcivescovo di Agrigento Alessan...

12/04/2026

Oggi inaugurazione del Crocifisso restaurato in Contrada Giraffe-Martusa!
(video e immagini di Enzo Mulè)

09/04/2026

PANTELLERIA, antica COSSYRA
La distanza aerea da Caltabellotta a Pantelleria è tra 135 e 150 km circa (870 metri s.l.m. da dove ho fatto questa ripresa). Con le condizioni meteo favorevoli si vede facilmente. Quest'isola, antica Cossyra (toponimo non greco), il Monte Sorge di Cattolica Eraclea, il Monte Krònio di Sciacca e il Pizzo Kratàs, fortezza di Càmico, oggi Caltabellotta, assieme a Monte Erice, Monte Pellegrino, Pizzo Carbonara, Monte Etna sono stati sin dalla Preistoria punti di riferimento per la navigazione intorno alla Sicilia.

CHIUDE L'ULTIMA "PUTIA" DEL PAESEDopo 80 anni di gestione, chiude i battenti l'ultimo Generi Alimentari di "Li Gaddinedd...
30/03/2026

CHIUDE L'ULTIMA "PUTIA" DEL PAESE
Dopo 80 anni di gestione, chiude i battenti l'ultimo Generi Alimentari di "Li Gaddineddi", gestita da Maria Paola Scarpinati e Piero Raia. Caltabellotta perde questa tradizione.

LUPO 2 - CODICE ROSSO film di Corrado Di Rosa da girare a Caltabellotta o Burgio o Cattolica Eraclea con Totò Cascio, Lu...
19/03/2026

LUPO 2 - CODICE ROSSO film di Corrado Di Rosa da girare a Caltabellotta o Burgio o Cattolica Eraclea con Totò Cascio, Lucia Midolo, il piccolo talento Emanuele, Tony Sperando, Maurizio Nicolosi, Denny Mendez, Carmelinda Gentile, Enzo Ina e tanti altri attori e attrici.

MANTELLI PER LE INCORONAZIONIOro, seta e memoria di Caltabellotta, da sempre centro del ricamo, per i Reali di Sicilia e...
13/03/2026

MANTELLI PER LE INCORONAZIONI
Oro, seta e memoria di Caltabellotta, da sempre centro del ricamo, per i Reali di Sicilia e la Madonna.
Il mantello della Madonna, ricamato in oro, argento e seta colorata avorio da donne di Caltabellotta nei primi anni del 1700, ha avvolto il simulacro della Madonna dei Miracoli. Trattandosi di un reperto molto delicato non viene più utilizzato ed è custodito nella penombra di una zona della Chiesa.
Il mantello per l'incoronazione di re e imperatori, capolavoro nato nella Thiraz (Officine Reali) di Palermo, interamente ricamato con fili d’oro, più di 100.000 perle di fiume e anche dalle mani di esperte di ricamatrici di Caltabellotta, è molto più di un paramento regale. È un racconto tessuto, un ponte di fili preziosi che unisce Caltabellotta al cuore della storia europea. Realizzato nell’anno 528 dell’Ègira {(ar. هجرة‎, hijra) [1133-1134]} per l’incoronazione di Ruggero II, primo sovrano del Regno di Sicilia, questo capolavoro divenne nei secoli simbolo di potere universale, avvolgendo re di Sicilia e imperatori del Sacro Romano Impero nel momento solenne dell’ascesa al trono. (Enzo Mulè)

MANTELLO DELL’INCORONAZIONE Le ricamatrici di Caltabellotta hanno ricamato questo capolavoro dell’arte tessile medievale...
22/02/2026

MANTELLO DELL’INCORONAZIONE
Le ricamatrici di Caltabellotta hanno ricamato questo capolavoro dell’arte tessile medievale!
La riscoperta del legame tra Caltabellotta e uno dei più celebri manufatti tessili del Medioevo europeo affonda le sue radici nella ricerca storica avviata nella primavera del 1992, quando la prof.ssa Maria Libassi, il marito Saverio Giannì e una scolaresca in viaggio di istruzione a Vienna notarono, osservando il mantello esposto, una significativa didascalia che recitava tra laltro:
"...ricamatrici di Caltabellotta".

Il preziosissimo mantello dell’incoronazione, realizzato tra il 1133 e il 1134, fu commissionato per l’ascesa al trono di Ruggero II, primo re del Regno di Sicilia.

Successivamente, per il suo straordinario valore simbolico e artistico, venne riutilizzato durante le incoronazioni degli imperatori del Sacro Romano Impero: Federico Barbarossa, Enrico VI e Federico II di Svevia (Hohenstaufen).

Il manufatto rappresenta uno dei massimi esempi dell’arte tessile siculo-araba, prodotto nelle Nobili Officine Reali di Palermo, all’interno del laboratorio regio situato nel Palazzo Reale. Qui operavano, sotto la diretta supervisione normanna, maestranze arabe, greche e latine, in un raro clima di convivenza culturale, religiosa e artistica.
Il mantello è realizzato in sciamito di seta rosso vermiglio, colore ottenuto dalla cocciniglia, raccolta negli alberi di querce, ed è interamente ricamato con fili d’oro, perle di fiume e smalti. La decorazione raffigura un palmizio centrale stilizzato, simbolo dell’albero della vita, affiancato da due leoni che sottomettono dei cammelli, potente allegoria del sovrano normanno che trionfa sui Saraceni. Lungo l’orlo corre una raffinata iscrizione in caratteri arabi, che celebra l’anno 528 dell’Ègira (ar. هجرة‎, hijra) e la manifattura reale di Palermo.

La tradizione popolare e numerose fonti locali tramandano il coinvolgimento diretto di abili ricamatrici di Caltabellotta, considerate tra le più esperte del Regno, nella realizzazione del mantello e del suo corredo. Queste donne, probabilmente di cultura araba, custodivano e tramandavano tecniche raffinatissime di ricamo, eredità dei grandi laboratori tessili del mondo islamico medievale ed eredità che ancora oggi detengono molte donne di Caltabellotta.

Il mantello originale è oggi conservato presso la Kaiserliche Schatzkammer, all’interno del palazzo imperiale di Hofburg.

In occasione di una visita successiva, la storica didascalia che menzionava Caltabellotta risultava assente.
Tuttavia, grazie a una proficua e documentata corrispondenza in lingua tedesca con la direzione del museo, condotta da me (E. M.) e dal fotografo freelance Accursio Castrogiovanni, e dopo minuziose ricerche storiche parallele, siamo riusciti a trovare le fonti della "verità storica" del contributo delle ricamatrici di Caltabellotta alla realizzazione del mantello.

Il sogno condiviso è oggi quello di riportare simbolicamente il mantello a Caltabellotta, attraverso l’esposizione in una sala museale di una gigantografia fotografica realizzata da Accursio Castrogiovanni, accompagnata da questa ricerca storica: un atto di memoria, orgoglio e restituzione culturale, che riafferma il ruolo della Sicilia e delle sue comunità interne nella costruzione della grande storia mediterranea ed europea.(Enzo Mulè)

"Prima" di "SBANDATI" un film di Maurizio Trapani con Totò Cascio, Eleonora Siro, Asja Mascarini - Cinema "LUPO"~ Ribera
31/01/2026

"Prima" di "SBANDATI" un film di Maurizio Trapani con Totò Cascio, Eleonora Siro, Asja Mascarini - Cinema "LUPO"~ Ribera

Indirizzo

Caltabellotta
92010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando CALTABELLOTTAAgricoltura Pastorizia Turismo Cultura pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi