La Terra del Sole

La Terra del Sole La Terra del Sole propone di dare spazio a chi intenda dare un fattivo apporto alla crescita della provincia.
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Non si è mai posta in via pregiudiziale alcun discrimine alle forze di opposizione, maggioranza e minoranza delle forze politiche locali, nonché alle istituzioni pubbliche e private. La Terra del Sole non vive di finanziamenti pubblici ma grazie alle sponsorizzazioni di enti privati ed esercizi commerciali. Quale quotidiano si occupa di attualità, politica, cultura, sport, arte, spettacolo, lavoro e turismo.

13/06/2026
Boxe Di Palo: Grandi soddisfazioni arrivano anche dall'attività GIOVANILE. 💪 I due piccoli pugili RUSSO MATTIA e COSENZA...
13/06/2026

Boxe Di Palo: Grandi soddisfazioni arrivano anche dall'attività GIOVANILE. 💪 I due piccoli pugili RUSSO MATTIA e COSENZA NICOLAS vincono le fasi regionali🥇, e si qualificano per la COPPA ITALIA GIOVANILE🇮🇹 che si terrà a Roseto degli Abruzzi il 20 e 21 giugno. In bocca a lupo ragazzi" ❤️🥊

"Ieri per la prima volta, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, abbiamo avuto accesso al cantiere del nu...
13/06/2026

"Ieri per la prima volta, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, abbiamo avuto accesso al cantiere del nuovo Museo Archeologico nell’edificio “Mazzini”.

Ve lo devo confessare: da Sindaco, ma soprattutto da canosino, é stata una grande emozione. Quello che è il sogno atteso dalla città per decenni inizia a prendere forma. Non smetterò mai di ringraziare il Ministero della Cultura per aver garantito i fondi necessari utili alla sua realizzazione, la Soprintendenza Paesaggio e Belle Arti BAT e Foggia per il costante supporto e dialogo, come anche la Direzione Musei Puglia e la Fondazione Archeologia Canosina.

Sin dal mio insediamento, abbiamo dedicato gran parte delle nostre energie e tempo ad affiancare i referenti del Ministero al fine di superare le criticità rimaste irrisolte relative alla progettazione esecutiva, al recupero degli standard, ai parcheggi determinanti per approvare la variante strutturale al PUG, per i quali si è reso necessario ed indispensabile la redazione del Piano di Mobilità Sostenibile. Il sogno continua!"

12/06/2026

Problemi della stagione irrigua 2026 nella borgata di Loconia. Parla l'agro tecnico Antonio Carbone.

Canosa di Puglia celebra la Giornata Nazionale dello Sport: una grande festa di sport, salute e condivisioneL'area merca...
12/06/2026

Canosa di Puglia celebra la Giornata Nazionale dello Sport: una grande festa di sport, salute e condivisione

L'area mercatale del Battistero di San Giovanni si è trasformata in una grande palestra a cielo aperto in occasione della Giornata Nazionale dello Sport, svoltasi domenica 7 giugno e organizzata dall'Assessorato allo Sport del Comune di Canosa di Puglia, assessore Antonella Cristiani, in collaborazione con il CONI.

La manifestazione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e associazioni sportive, coinvolgendo tutte le ASD cittadine e numerose realtà provenienti dai comuni limitrofi. Per l'intera giornata, bambini, giovani e famiglie hanno avuto l'opportunità di conoscere e sperimentare decine di discipline sportive attraverso esibizioni, dimostrazioni e attività interattive.

A testimoniare l'importanza della manifestazione sportiva sono intervenuti il presidente regionale CONI Puglia, Angelo Giliberto, il delegato provinciale CONI, Antonio Rutigliano, e il fiduciario CONI di Canosa, Riccardo Piccolo, che hanno evidenziato il ruolo fondamentale dello sport nella formazione delle nuove generazioni e nella promozione di sani stili di vita.

Tra i momenti più apprezzati della giornata vi è stato l'incontro informativo dedicato al benessere e alla cultura sportiva, durante il quale qualificati ospiti hanno affrontato tematiche legate alla psicologia dello sport, all'alimentazione e all'importanza dell'equilibrio psicofisico per atleti e cittadini di ogni età, con gli interventi del pediatra e nutrizionista sportivo, dott. Domenico Meleleo; della psicologa, dott.ssa Giulia Iacobone; e del chinesiologo, dott. Lino Volpe.

Protagonisti tutti gli atleti e le atlete delle varie discipline sportive: AQUARIUS Piscina, KAIROS / KINESIS LAB, Centro Atletico Sportivo, Polisportiva Popolare, Progetto Uomo, Scherma Trani, Canusium Bike, Canusium Basket, Badminton (Scuola Marconi), A.S.D. Arashi (arti marziali), Atletica Pro Canosa, Futsal Canosa A5, Boemondo C5, Canosa Academy, Padel Tennis Canosa, UISP (Unione Italiana Sport Per Tutti), Ginnastica Nikai, Coppa San Sabino, Canosa Calcio 1948, e le scuole di danza: Dirty Dancing, Studio Dance Damiano, Hollywood Dance, Progetto Danza e Danza Étoile Academy.

A fare da trait d'union tra la grande piazza dello sport e il palco dedicato alle esibizioni di danza sono stati i presentatori Claudia Vitrani e Riccardo Zagaria, che con professionalità, entusiasmo e coinvolgimento hanno accompagnato il pubblico durante tutte le fasi della manifestazione, valorizzando le numerose esibizioni e i momenti istituzionali.

Non sono mancati musica, animazione e spettacolo, elementi che hanno contribuito a creare un clima di festa e aggregazione, rendendo l'evento un'occasione speciale di incontro tra sportivi, famiglie e associazioni.

L'assessore Antonella Cristiani ha espresso grande soddisfazione per il successo dell'iniziativa, ringraziando tutte le associazioni sportive, i volontari, gli ospiti e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

La Giornata Nazionale dello Sport si conferma così un appuntamento capace di unire sport, salute, educazione e divertimento, valorizzando il patrimonio associativo del territorio e rafforzando il senso di comunità attraverso i valori universali dello sport. 📷

11/06/2026

Pasquale Alfieri (PD): "Nella BAT il campo progressista vince in 3 comuni su 3 al voto, non è una sorpresa, ma il risultato di anni di vuoto politico."

"Le vittorie di Andria, Minervino e Trani consegnano un risultato netto, che non è un incidente della storia, ma il risultato concreto di una crisi strutturale della destra locale, incapace da anni di costruire una vera classe dirigente e di offrire ai cittadini un progetto di governo credibile.

Ad Andria, la riconferma di Giovanna Bruno, con oltre il 77% dei consensi non è una semplice vittoria elettorale, ma la conferma che una amministrazione seria, trasparente e competente è capace di restituire dignità ad una città e di consolidare il proprio consenso politico.
Il Partito Democratico si conferma primo partito cittadino con il 21,38% segnale di un lavoro di radicamento sul territorio. Di fronte a questo scenario il centro destra è quasi del tutto inesistente: la Lega si ferma al 4%, Forza Italia al 5% e Fratelli d’Italia non arriva nemmeno al 10%. Questo quadro ci restituisce un centrodestra locale che non sa - o non vuole - costruire nulla di serio.

A Minervino Massimiliano Bevilacqua, con la lista “Minervino Visione Comune” ribalta il pronostico e vince contro l’amministrazione uscente di centrodestra. Qui ho respirato l’aria del cambiamento, il desiderio della svolta. Il progetto civico e progressista ha saputo rompere il consueto sistema di potere ridando dignità a tanti minervinesi delusi e stanchi, che sono stati riportati al centro di un programma di governo.

A Trani, Marco Galiano vince al ballottaggio dopo un primo turno già abbastanza chiaro: 41% contro il 30% del candidato del centrodestra. Qui ha vinto il dialogo, la trasparenza, il confronto, l’ascolto, tutte caratteristiche che mancavano all’offerta politica del centrodestra. Il Partito Democratico è il primo partito anche a Trani, mentre Fratelli d’Italia si ferma al 12%. Galiano ha saputo costruire una coalizione aperta alla città, capace e forte.

Sarebbe un errore, quindi, leggere questo 3-0 come un semplice risultato elettorale. Questo è il frutto del vuoto assoluto che il centrodestra rappresenta oggi nella BAT. Il problema non è la classe dirigente, ma la sua totale assenza. Un modello che nel tempo ha premiato i singoli ma non la squadra, ha creato leader ma non visioni di gruppo. Insomma, chi parla di restanza (tema importantissimo per il sud, ma spesso utilizzato solo come slogan vuoto), ha deciso che prima ancora dei giovani, a fuggire dalla BAT sarà la classe dirigente del centrodestra.

Il campo progressista ha dimostrato che si può governare bene, che si possono costruire coalizioni serie basate sul dialogo e che si può dialogare con rispetto con i cittadini. Nel frattempo la destra, piuttosto che ammettere la sconfitta e porsi degli interrogativi strutturali, invita esponenti nazionali, abili nella distrazione di massa, per nascondere la polvere sotto al tappeto e fingere che l’emergenza non esista.
Italo Bo****no, più che ad elogiare Giorgia Meloni con il suo libro, dovrebbe ve**re a rianimare un campo distrutto, quello del centrodestra."

11/06/2026

Il Comitato Civico Canosa B. C. sulla TEFA: "la tassa per salvare l'ambiente... almeno sulla carta"

"Forse non tutti sanno che nella TARI si nasconde un piccolo ospite fisso: il TEFA, il Tributo per l'Esercizio delle Funzioni di Tutela, Protezione e Igiene dell'Ambiente. Un nome lungo, solenne, quasi rassicurante. Talmente rassicurante da far immaginare boschi protetti, aria pulita, controlli serrati contro chi inquina e interventi tempestivi a difesa del territorio.
Peccato che, in molti casi, la realtà sembri raccontare un'altra storia.
Il TEFA vale il 5% della TARI e deve essere pagato da tutti coloro che sono tenuti al versamento della tassa sui rifiuti: proprietari, affittuari, possessori di locali e aree.
La TARI va al Comune, il TEFA alla Provincia o alla Città Metropolitana.
Due tributi distinti, due destinatari diversi, un unico risultato per il cittadino: pagare. Dal 2021 i due importi sono stati persino scorporati, così da consentire agli enti di ripartire con precisione le somme. Un meccanismo perfetto. Quasi svizzero. Meno chiaro, invece, è capire dove finiscano concretamente gli effetti di questa tanto celebrata "tutela ambientale".
Perché mentre il contribuente versa diligentemente il suo tributo ecologico, il territorio continua a fare i conti con incendi dolosi, sversamenti abusivi, roghi di rifiuti, discariche improvvisate e aria spesso irrespirabile.
Le segnalazioni si moltiplicano, le denunce pure. I problemi restano.
A questo punto una domanda sorge spontanea: il TEFA serve a proteggere l'ambiente o a proteggere i bilanci degli enti che lo incassano?
Perché se la finalità dichiarata è la tutela ambientale, il cittadino ha tutto il diritto di chiedersi dove siano i risultati tangibili.
Dov'è la protezione? Dov'è la prevenzione? Dov'è il miglioramento della qualità ambientale che giustifica questo prelievo?
L'impressione è che il contribuente finanzi una nobile missione che, però, esiste soprattutto nei titoli delle leggi e nelle descrizioni dei tributi.
Una sorta di abbonamento obbligatorio alla salvaguardia ambientale teorica.
Così accade il paradosso: l'ambiente viene deturpato, inquinato e maltrattato, mentre il cittadino paga una tassa destinata proprio a impedirlo. Un meccanismo che rasenta l'ironia involontaria. O forse la perfeziona.
In fondo, il TEFA sembra incarnare un principio tutto italiano: quando un problema non si risolve, si tassa. E quando continua a non risolversi, si continua a tassare. Alla fine resta l'amara sensazione che, oltre al danno ambientale, ci sia anche la beffa fiscale. E come sempre, a finanziare questa grande opera di tutela invisibile, c'è lui: Pantalone"

𝗠𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀: 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗨𝗚 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲 Il Consiglio...
11/06/2026

𝗠𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀: 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗿𝗶𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗨𝗚 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗲

Il Consiglio Comunale tenutosi ieri, mercoledì 10 giugno, ha segnato un momento storico per la città. Facendo fede a quanto riportato nel programma di governo, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Vito Malcangio ha approvato la variante strutturale del PUG relativa alle attività produttive, ennesimo passo di un percorso avviato dal momento dell’insediamento dell’esecutivo nell’agosto del 2022.

Dopo l’approvazione della Variante Programmatica del PUG, il recepimento della legge regionale n. 36 del 2023, l’adeguamento del PUG al PPTR e l’approvazione del nuovo Piano di Recupero del Centro Storico, la maggioranza di governo ha inteso concretizzare un risultato strategico per lo sviluppo sostenibile della città, mettendo tutti coloro che abbiano intenzione di investire sul territorio, nelle migliori condizioni possibili per poterlo fare.

Nella seduta del Consiglio di ieri, l’Assise è stata chiamata ad esprimersi sulle osservazioni che cittadini e associazioni hanno presentato in seguito alla variante adottata il 6 febbraio scorso, passaggio fondamentale del procedimento utile ad apportare eventuali modifiche alla variante e a proseguire l’iter previsto dalla normativa regionale vigente. L’adeguamento dello strumento, inoltre, si è reso necessario alla luce dei mutamenti intervenuti quali, fra gli altri, cambiamenti normativi, trasformazioni territoriali, tutela del paesaggio ed evoluzione delle dinamiche economiche.

“In meno di 4 anni dall’insediamento di questo Consiglio Comunale - spiega il Sindaco Malcangio - raggiungiamo un traguardo che, lasciatemelo dire, solo un’Amministrazione forte, coesa, coraggiosa ed innamorata della propria città poteva raggiungere. Per troppi anni la nostra città ha vissuto nell’immobilismo per delle motivazioni ormai chiare a tutti: chi ci ha preceduto non ha mai avuto la sensibilità e la determinazione di interve**re con forza per attuare concretamente il PUG di cui Canosa è dotata dal 2014.

In questi 4 anni - continua il primo cittadino - abbiamo lavorato s**o e, confrontandoci sempre e senza pregiudizi con associazioni, professionisti e tutti i concittadini di buona volontà, senza alcun preconcetto, illuminati da una visione di progresso e di crescita, valorizzando ed esaltando le nostre peculiarità e le nostre vocazioni, abbiamo raggiunto gli obiettivi urbanistici che avevamo proposto nel nostro programma elettorale votato dalla maggioranza dei cittadini. Il mio personale ringraziamento va all’architetto Nicola Fuzio per il suo alto contributo tecnico-scientifico e ai collaboratori dell’Ufficio Urbanistica diretti dal Dirigente, Arch. Mauro Iacoviello”.

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 “𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶𝗻𝗶” 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ Si rend...
10/06/2026

𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 “𝗠𝗮𝘇𝘇𝗶𝗻𝗶” 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀

Si rende noto alla cittadinanza che venerdì 12 giugno, nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, in virtù dell’esecuzione dei lavori per la realizzazione della nuova sede del Museo Archeologico Nazionale, il cantiere dell’edificio “Mazzini” aprirà le porte alla città al fine di conoscere lo stato di avanzamento degli stessi.

🚧 𝐈𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐢𝐧 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚. 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐢

Dalle 17,00 alle 20,00, sarà possibile visitare il cantiere al piano interrato della 𝑺𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝑴𝒂𝒛𝒛𝒊𝒏𝒊, futura sede del Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia.

Un’occasione speciale per conoscere il progetto del nuovo Museo, leggere la struttura originaria dell’edificio scolastico riportata alla luce dagli interventi in corso e scoprire le evidenze archeologiche emerse durante i lavori.

📍 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐆. 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐢
Ingresso via Masotina, ex Fontana Vecchia – Canosa di Puglia

📅 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕔 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟎𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟎.𝟎𝟎
👥 Visite guidate ogni 30 minuti
🕢 Ultimo turno alle ore 19.30
👤 Massimo 15 partecipanti per turno
🎟️ Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

☎️ 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: 0883 664716, dalle ore 9.00 alle ore 17.00
✉️ [email protected]

Per l’accesso al cantiere è necessario indossare scarpe chiuse, comode e idonee alla percorrenza degli spazi di cantiere.

Festa di San Sabino 2026 a TorinoNel solco di una tradizione ultradecennale Domenica 14 giugno 2026 a Torino si svolgerà...
10/06/2026

Festa di San Sabino 2026 a Torino

Nel solco di una tradizione ultradecennal
e Domenica 14 giugno 2026 a Torino si svolgerà la consueta Festa in Onore di San Sabino.
L’evento religioso vedrà raccogliersi la numerosa comunità torinese dei canosini (costituitisi nel 2006 nella Associazione il Ponte presieduta dal vulcanico Pasquale Valente) insieme a rappresentanti delle Istituzioni, nella Chiesa dei Santi Bernardo e Brigida per la celebrazione della Messa che sarà come sempre officiata da Mons. Felice Bacco.

Prima della cerimonia di consegna presso il Castello di Lucento del prestigioso riconoscimento “Canosino dell’Anno, che quest’anno sarà conferito all’Avvocato Enzo Princigalli, la devozione al Santo Patrono sarà affidata ad un momento culturale e storico curato da Mons Felice Bacco relatore sul tema “Iconografia e Devozione Sabiniana ad Orvieto” con i momenti salienti del recente pellegrinaggio ad Orvieto ed il culto per San Sabino ad Orvieto da collegare ai Benedettini, in quanto il Santo Patrono Canosino era contemporaneo e amico di San Benedetto da Norcia che incontrava a Montecassino (dai racconti di Papa San Gregorio Magno nei suoi “Dialoghi”).

Un ideale abbraccio unirà Canosa a Torino ed Orvieto.

Seguirà il pranzo sociale presso Ristorante “Il Giardino” in Strada delle Ghiacciaie n. 78 a Torino. La segreteria dell’Associazione “Il Ponte dei Canosini di Torino”, ha reso note le utenze telefoniche 3389333281-3358457948 attive per ulteriori informazioni

Indirizzo

Piazza Martiri XXIII Maggio, 5
Canosa Di
76012

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