InfoPoint Turismo Carlentini

InfoPoint Turismo Carlentini Centro d’informazione turistico del territorio di Carlentini e dintorni

28/05/2026

la storia di questa Icona, inizia sulla spiaggia di Agnone, nel mese di Giugno dell’anno del Signore 1240. L'equipaggio di una “sciabica”, cioè un’imbarcazione per la pesca da strascico, si era dato appuntamento sulla spiaggia. Uno dell’equipaggio, ingannava il tempo passeggiando sulla spiaggia, fin tanto che, con suo grande stupore, trovò una grande tavola di legno dipinta, con l’immagine della Madre di Dio Odigitria. Fin dai tempi antichi la Madonna Odigitria era venerata in particolar modo dalla gente dedita alla vita del mare, della quale divenne la Patrona, la vera condottiera, la guida, nei pericolosi viaggi. Grande fu la felicità dei pescatori che in questo ritrovamento riconobbero subito una predilezione della Mamma Celeste. Superato il primo momento di meraviglia, si pose il problema di chi fosse il proprietario della meravigliosa Immagine. Le consuetudini volevano che qualsiasi cosa “pescata” la si dovesse vendere per poi dividerne il ricavato all’equipaggio, ciascuno secondo il proprio grado. La Madonna, però, così venerata ed amata, di certo non si poteva vendere: con quale cuore ci si poteva liberare di una così grande? Si convenne così di donare l’icona alla chiesa cittadina, ove chiunque potesse recarsi per venerarla; l’equipaggio della sciabica era però composto da catanesi e lentinesi. Occorreva allora decidere se l’Icona dovesse andare a Catania o a Lentini. Probabilmente si decise di custodire l’Immagine presso la vicina Basilica cistercense del Murgo, che sebbene incompleta, poteva tuttavia offrire un minimo di riparo. Per evitare contese campanilistiche, che spesso sfociavano in episodi violenti, si cercò di rimettere questa decisione al giudizio di Dio. Una coppia di buoi indomiti fu legata ad un carretto e su di questo, in processione, fu deposta la sacra immagine. Lasciati liberi, i buoi, presero la via di Lentini. Il 24 Giugno del 1240, l’icona fu consegnata ai magistrati della città. La contesa si spostò quindi in seno alla città di Lentini ove, come gli scritti del tempo ci tramandano, per metterla al sicuro e preservarla “dalle rapaci invide mani”, l’icona fu conservata nel Castello che sorgeva sul monte Latina, oggi Tirone, da dove prese il titolo di Santa Maria Maggiore del Castello. Il senato cittadino stabilì nel giorno del 2 Luglio la festa dell’Icona.
Solo in occasione della Festa e nei casi di gravità, in particolar modo nei periodi di siccità o del dilagare di epidemie, l’Icona veniva portata in processione dal castello alla città, previo giuramento del Senato di restituirla al castellano sotto la penale della fortissima somma di 5000 scudi.
Il 30 giugno del 1665 venne effettuato il primo restauro documentato dell’immagine, in quanto questa risultava scurita e tarlata. Come ci informa un atto notarile rogato dal notaro Matteo Tomo di Lentini, l’immagine, a sua maggior gloria e per una migliore conservazione, fu coperta da una rizza d’oro. Alla base di questa immagine furono trovate delle scritte in alfabeto latino recanti la dedica “LUCAS AD LEONTINOS” (da San Luca ai lentinesi), testo per certo inserito subito dopo il trasporto della sacra Icona a Lentini, al fine di evitare ulteriori contese sulla proprietà della miracolosa immagine.
Nel 1675, essendo venuta meno l’egemonia del castellano, di trasportare l’Icona nella chiesa di Santa Maria della Cava, ove fu deposta in una ca****la a Lei dedicata.
Grazie ai numerosi miracoli ottenuti per l’intercessione della Beata Vergine, la notorietà dell’immagine crebbe al punto tale da divenire patrona e titolare della Chiesa di Lentini.
Il devastante terremoto del 1693 vide l’immagine miracolosamente salva, mentre la chiesa ove era ospitata crollò quasi interamente. Fu così che l’Icona raggiunse la sua sede definitiva nella chiesa madre di Lentini dedicata a Sant’Alfio. In epoca successiva la rizza d’oro seicentesca deve essere stata sostituita con quella d’argento, fino a qualche decennio fa ancora visibile sull’Icona.
Per una curiosa ragione sul retro della tavola dell’icona era stata incollata anche una tela quattrocentesca, raffigurante la Madonna, Gesù Cristo e Dio Padre, come certifica Giovanni Nicolosi, che nel 1941 esegui un ulteriore restauro dell'Immagine.
La festa della Madonna del Castello viene celebrata il 5 di Agosto di ogni anno.

28/05/2026

𝐀𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐚𝐩𝐞𝐫𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐚𝐨𝐫𝐦𝐢𝐧𝐚✨

Il Parco archeologico Naxos Taormina è lieto di annunciare l'avvio ufficiale della stagione estiva 2026. Al fine di consentire una fruizione ampliata e suggestiva del proprio patrimonio monumentale, a partire dal mese di giugno sarà attivo il calendario delle aperture serali del Teatro Antico di Taormina.

Nelle date:
🔹𝟏, 𝟐, 𝟑, 𝟒, 𝟓, 𝟐𝟑 𝐞 𝟐𝟖 𝐆𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🔹𝟏,𝟐 𝐞 𝟏𝟑 𝐋𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🔹𝟑,𝟏𝟒,𝟏𝟓,𝟏𝟔,𝟏𝟕,𝟐𝟑 𝐞 𝟑𝟏 𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
🔹𝟐𝟎,𝟐𝟕 𝐞 𝟐𝟖 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔

il sito archeologico rimarrà accessibile al pubblico con orario continuato 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟎𝟗:𝟎𝟎 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟒:𝟎𝟎.

Si informa la gentile utenza che per garantire un'ottimale gestione dei flussi dei visitatori, l'ultimo ingresso sarà alle ore 23:00.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il sito web parconaxostaormina.com

28/05/2026
20/05/2026

💜 𝐋𝐄𝐆𝐀𝐓𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐄𝐒𝐒𝐀 𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄

Anche quest’anno Carlentini rinnova il proprio impegno nel segno della memoria, della legalità e della partecipazione.

Il Gruppo Agesci Carlentini 1 invita tutta la cittadinanza a prendere parte ad un momento di comunità dedicato al ricordo delle vittime della mafia e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la giustizia e la libertà.

Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a coinvolgere giovani, famiglie e cittadini in un messaggio forte di responsabilità collettiva e impegno civile.

“Gli uomini passano, le idee restano.”
Parole che continuano ad essere guida e testimonianza per le nuove generazioni.

📍 Piazza A. Diaz – Carlentini
📅 23 Maggio 2026
🕕 Ore 18:00

Partecipare significa scegliere da che parte stare.
Per ricordare. Per educare. Per costruire insieme una cultura della legalità. 💜

Indirizzo

Presso Biblioteca Civica 25 Aprile/Presso Parco Archeologico Leontinoi
Carlentini

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 14:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

Telefono

+390957858228

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando InfoPoint Turismo Carlentini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a InfoPoint Turismo Carlentini:

Condividi