23/05/2023
Lacrime di coccodrillo
Un dramma in corso causato dal cambiamento climatico
Tanti titoli, ma non sull’unico programma di inchiesta sull’ambiente ”sfilato” nell’ultimo CDA Rai. Sii vede che non sono “di sistema”. E ne vado fiera. (in compenso i giornali come Corriere e La repubblica considerano "catastrofica" la mia narrazione (Il sensibile Aldo Grasso), Horror (il senisibile Dipollina). Catastrofico, orrore è quello che stiamo vedendo oggi, nel fango della Romagna. A proposito di fango..
I ritardi sull'attivazione del programma sono attribuibili dell’ultimo AD Fuortes. Vedremo giovedì 25 se Indovina Chi Viene A Cena sarà nei piani del nuovo CDA e Amministratore delegato. Avevo chiesto un cambio di passo al precedente direttore. Tante belle promesse, ma sono abituata alle parole che poi restano tali.
Anzi, c’è stato anche di peggio. Abituata ai budget ridicoli (una puntata del “Cantante mascherato” costa come 15 puntate del mio programma è comunque Indovina costa meno di programmi analoghi), sono abituata ma ho sempre combattuto per contrastare le poche risorse, evitare le stagioni saltate, indignata per l’indifferenza (o strategia) di direttori che davanti agli ascolti alti del lunedì mi hanno spostata alla domenica poi il sabato poi ancora lunedì, poi ancora il
Sabato, ora giovedì. Tutto per evitare la vostra fidelizzazione. Cosa accadrà il 25 maggio giovedì sarà dirimente per il futuro. Perché io combatterò fino alla fine.
E' d'obbligo dirvi la verità su quello che accade al Pianeta. Le ragioni del cambiamento e come gli stili di vita possono garantire un futuro migliore per tutti. La mia storia, senza compromessi e senza fare sconti, è tutta su RaiPlay. 20 anni di inchiesta a report quando perfino in Rai non l’avrebbero voluta in molti, solo 4 freelance all'inizio, e per 13 anni senza tutela legale e sempre soldi delle nostre tasche per finanziarci le inchieste che la Rai ci (sotto)pagava e ben 6 mesi dopo. Dalla terza alla prima serata e allora sul carro sono saliti in tanti. Come spesso accade.
Questa è la storia che come sempre non è stata raccontata. Non ancora. Restano lì, anche se vorrebbero cancellarle, le mie inchieste sul clima già 23 anni fa "Terra: a qualcuno piace calda", sugli allevamenti "Nella nuova fattoria" e molte altre che hanno fatto storia. Non vedevo il futuro, era già tutto chiaro per chi voleva vedere. La mia storia è quella di una giornalista di inchiesta che non ha mai avuto paura di fare nomi e cognomi, che ha avuto tante intimidazioni e cause senza averne persa una, che ha pensato a fare inchieste per il servizio pubblico senza pensare al posto fisso, alla carriera.Ho sempre creduto che la la tematica ambientale, la giustizia ambientale e umana e animale fossero interconnesse e così ho dato vita, 7 anni fa, a un programma dedicato alla sfida dell’umanità più urgente: l'ambiente. Se il resto è una maschera(ta) lo vedremo, giovedì.