14/05/2026
Ho sempre pensato che fare giornalismo fosse un mestiere di grande responsabilità. Tuttavia, sempre più spesso, è evidente che "sfruttare" certe ondate di pensiero e argomenti porta a una visibilità / redditività maggiore anche a costo di generare preoccupazioni e modificare le scelte di mercato...
C'è sicuramente una situazione geo-politica che sta modificando l'economia globale. Ci sono poteri forti che stanno cambiando gli equilibri del mondo; non si può prevedere cosa ci sarà domani ne come sarà la geo-politica tra 10 anni. Ci sono troppe variabili.
Quando ci si sposta si è sempre soggetti ad avere imprevisti ma non esageriamo con gli allarmismi e, diciamolo pure, nel breve periodo non c'è alcun rischio blocco voli causa mancanza di carburante! Ci saranno modifiche e alcune cancellazioni ( probabilmente più legate all'aumento del costo che alla mancanza stessa ) ma ci saranno tutele e SICURAMENTE chi preferisce aspettare e prenotare all'ultimo per maggior sicurezza pagherà con un maggior costo questa scelta.
“Ribadiamo la linea del Commissario Europeo al Turismo Apostolos Tzitzikostas: non siamo in emergenza, quindi basta allarmismo sulle scorte di carburante per le compagnie aeree. Ovviamente la situazione viene costantemente seguita.
Le notizie esagerate o addirittura false danneggiano l’Italia. Dobbiamo imparare dagli altri Paesi Europei – come Francia, Spagna o Germania – che sono attenti a una comunicazione equilibrata e a non generare scenari allarmistici che fanno solo male al turismo. I dati sul settore nei primi mesi del 2026 sono tutti positivi. Parliamo di questo, non fomentiamo storie che non esistono”.
Così il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
Roma, 23 aprile 2026