28/05/2026
Per la rubrica 𝑨𝒏𝒊𝒎𝒆 𝑪𝒂𝒔𝒕𝒆𝒍𝒍𝒂𝒏𝒆 vi portiamo alla scoperta di 𝗧𝗶𝗻𝗮 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗶, una delle figure più straordinarie e influenti della storia politica e civile italiana del Novecento, fiera figlia della terra castellana e instancabile custode della democrazia, della giustizia sociale e dei diritti delle donne. 👩🏻⚖️
Nata a Castelfranco Veneto in una famiglia di profonde radici cattoliche e antifasciste, Tina matura giovanissima la scelta della responsabilità civile. Il 26 settembre 1944, a soli diciassette anni, viene costretta dai nazifascisti ad assistere all'impiccagione di trentuno giovani partigiani a Bassano del Grappa. 🌹
Questo tragico evento segna la svolta della sua vita: decide di entrare attivamente nella Resistenza con il nome di battaglia "Gabriella", diventando una staffetta della brigata Cesare Battisti e un punto di riferimento per il Comando Regionale Veneto del Corpo Volontari della Libertà. 💪🏻
Finita la guerra, si laurea in Lettere e si dedica all'insegnamento, ma il suo impegno per i più deboli non si ferma. Attiva nel sindacato dei tessili e della scuola, Anselmi mette al centro della sua azione la tutela del lavoro femminile e l'uguaglianza salariale. 📚
Eletta alla Camera dei Deputati nel 1968, nel 1976 scrive una pagina indelebile della storia nazionale diventando la prima donna ministro della Repubblica Italiana, guidando prima il Ministero del Lavoro e successivamente quello della Sanità. Il suo nome resta legato a riforme che hanno cambiato il volto del Paese, come la legge sulle pari opportunità e la storica istituzione del Servizio Sanitario Nazionale nel 1978. 🏛️
Donna di Stato esemplare, la sua rettitudine brilla anche nei momenti più complessi della Repubblica: negli anni Ottanta le viene affidata la presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica occulta P2, un ruolo delicatissimo che Tina svolge con coraggio incrollabile, trasparenza e assoluta fedeltà alle istituzioni democratiche, nonostante le pesanti pressioni e minacce. ⚖️
Legatissima per tutta la vita alla sua Castelfranco, dove ha sempre fatto ritorno per ritrovare le proprie radici, Tina Anselmi ha rappresentato per oltre sessant’anni l'incarnazione più pura della "politica come servizio". 🏡
Riscoprire oggi la sua figura alla vigilia della Festa della Repubblica significa onorare una donna che ha speso ogni singola energia per costruire un'Italia più giusta, libera ed equa, lasciando in eredità a Castelfranco e all'intera nazione un patrimonio morale immortale. 🇮🇹
𝑭𝒐𝒏𝒕𝒊:
Tina Anselmi, 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎, a cura di Anna Vinci, Sperling & Kupfer, Milano, 2006.
Chantal Meloni, Tina Anselmi. 𝐿𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑎, con prefazione di Dacia Maraini, Roma, 2021.