Guide in Toscana

Guide in Toscana Guide In Toscana: Guide Turistiche abilitate a svolgere l'attività nelle città e sull’intero ter

Guide In Toscana è costituito da un gruppo di Guide Turistiche Autorizzate, abilitate a svolgere l'attività di guida turistica nelle città e sull'intero territorio delle Province di Firenze, Pisa e Siena. Guide In Toscana fa parte delle principali Associazioni di Categoria presenti in Toscana, quali l'Associazione Guide Turistiche di Siena e provincia (AGT Siena), l'Associazione Guide Turistiche d

i Pisa e provincia (AGT Pisa) e l'Associazione Guide Turistiche della Toscana (AGT Toscana). l’obiettivo di Guide in Toscana è la promozione di un turismo sostenibile, legato alla valorizzazione delle eccellenze di quella che noi amiamo definire la Toscana “migliore”: borghi, castelli, pievi, abbazie lontani dai ritmi frenetici, dal consumismo sfrenato, sensazionalistico e snaturante del turismo di massa; vere e proprie eccellenze che, a distanza di secoli dal loro formarsi, vivono miracolosamente in simbiosi con un paesaggio agrario unico al mondo: un paesaggio, quello toscano, plasmato attraverso i secoli dalla intelligenza dei costruttori e degli abitanti di quelle stesse comunità, creatori di una “un’economia agricola aderente alle forme del territorio e capace di sfruttare ogni palmo di terreno fino a fare della coltivazione dei campi un’arte e una cultura” (P.Gennai, introduzione a “Quando il paesaggio si fa museo“, San Gimignano, 2013). La storia di realtà importanti quali Firenze o Siena non la si può comprendere senza una consapevole e attenta lettura del territorio: l’attenzione costante al paesaggio e alle comunità in esso presenti, infatti, fu una delle ragioni prime della loro grandezza. Il paesaggio agrario tradizionale è un bene ambientale e una risorsa culturale: da questa convinzione nasce ADOTTA UN OLIVO, iniziativa promossa da Guide in Toscana e Azienda Agricola Merlini. Le nostre visite sono appositamente studiate sia per individuali (persone singole, coppie, famiglie), che per gruppi (studenti di ogni ordine e grado, gruppi di adulti).

🏰Il castello di   e i luoghi dedicati alla Madonna Annunciata🗓️Lunedì 6 aprile ore 15h15L’itinerario prende avvio dal lu...
31/03/2026

🏰Il castello di e i luoghi dedicati alla Madonna Annunciata

🗓️Lunedì 6 aprile ore 15h15

L’itinerario prende avvio dal luogo in cui, fino al luglio 1944, sorgeva il ponte medievale che consentiva alle persone in transito lungo la via Francina l’attraversamento del torrente Agliena.
Qui sono le vestigia di un antico tabernacolo viario che i documenti riferiscono fosse dedicato alla Madonna Annunciata: di questo tabernacolo ripercorreremo le vicende e gli usi che, attraverso i secoli, ne hanno caratterizzato la funzione; sarà questa l’occasione per parlare dei tentativi, operati negli anni Trenta del secolo scorso dai locali gerarchi fascisti, volti alla distruzione dell’antico luogo di culto, fortunatamente scongiurati dalla fiera opposizione degli eruditi del posto.
Percorrendo i passi dei pellegrini romei varcheremo il torrente Agliena andando a toccare, sulla sponda settentrionale del fiume, il luogo in cui era ubicato l’Ospedale di Santa Maria “di fuori” e del quale – grazie ai documenti – cercheremo di comprendere quali fossero la struttura e i beni di sostentamento.
La visita imbocca poi il più antico tracciato di collegamento fra la Strada e il castello di Certaldo, ancora oggi pavimentato in pietra. L’era salita ci conduce a toccare l’area e le antiche case occupate, fino alla metà del XVIII secolo, dal secondo ospedale di Certaldo, quello dedicato alla Madonna Annunciata: grazie all’ausilio di alcune piante seicentesche vedremo quale fosse l’articolazione degli ambienti che componevano questo luogo di accoglienza e quale ne fossero gli arredi.
Il culto e la devozione del popolo di Ceraldo per la Madonna Annunciata furono costanti anche nei secoli successivi: la visita, infatti, toccherà la seicentesca Chiesa dell’Annunciazione di Maria Santissima voluta dai frati agostiniani custodi della adiacente e antica canonica dei Santi Michele e Iacopo.
L’ultima tappa del nostro percorso sarà la chiesa (sconsacrata) dei Santi Tommaso e Prospero dove si conserva la sinopia raffigurante la Madonna e l’Angelo Annunciante che furono affrescati alla fine del Trecento nella parete di fondo del tabernacolo posto sul torrente Agliena: tornado idealmente al punto in cui si è aperto il percorso avremo modo di parlare degli interventi – condotti negli anni Sessanta del secolo scorso – volti alla salvaguardia delle antiche pitture.

📌Ritrovo: 6 aprile ore 15h15 presso il Tabernacolo dei Giustiziati, Piazza dei Macelli

☎️Prenotazione obbligatoria: 347 1464195 (Maria)

Vi aspettiamo!

SAVE THE DATE!21 febbraioGiornata Internazionale della Guida Turistica 2026Firenze, Santo Spirito, dalle 10h00 alle 12h0...
28/01/2026

SAVE THE DATE!
21 febbraio
Giornata Internazionale della Guida Turistica 2026

Firenze, Santo Spirito, dalle 10h00 alle 12h00
Visite guidata gratuite a cura Agt Firenze

Vi spettiamo!

La Toscana migliore. Storie della storia di Certaldo "Fiano 1919-1945. Quando la Grande Storia irruppe in una piccola co...
21/01/2026

La Toscana migliore. Storie della storia di Certaldo

"Fiano 1919-1945. Quando la Grande Storia irruppe in una piccola comunità"

Mostra fotografica
Certaldo, 24 gennaio – 1 febbraio 2026
Saletta di Via 2 Giugno

In collaborazione con A.N.P.I., Sezione di Certaldo, proponiamo nuovamente la bella mostra tenuta a Fiano nel 2017.
198 tra foto d'epoca e documenti di archivio che raccontano la storia di Fiano e del territorio di Certaldo fra le due Guerre, fino ai mesi successivi il passaggio del fronte.

L'inaugurazione si terrà sabato 24 alle 17h30 presso la Saletta di Via 2 Giugno, sede della mostra.

Orario
Sabato - Domenica ore 10.00 - 12.00 e 17.00 - 19.00
Dal lunedì al venerdì ore 17.00 - 19.00

Vi aspettiamo!

*********
La mostra è il proseguimento di quella tenutasi nel luglio – settembre 2016 dal titolo "Il paesaggio costruito e la memoria collettiva. Una piccola comunità alla ricerca delle proprie radici".

Una mostra, questa, nella quale abbiamo voluto portare avanti il lavoro di ricerca e conoscenza del nostro passato spostando l’attenzione al periodo storico compreso tra le due Guerre cercando, fra la documentazione conservata nell’Archivio comunale di Certaldo e quella custodita presso famiglie del posto, tracce che potessero aiutarci a ricostruire il tessuto sociale, il contesto economico, lo sviluppo urbano, le opere di interesse pubblico che hanno segnato in questo periodo la storia del borgo di Fiano e della campagna che ad esso fa riferimento.
Un periodo, quello del Ventennio, difficile durante il quale – come già hanno evidenziato studi specifici nel caso del Capoluogo – anche la vita della nostra piccola comunità venne colpita da intimidazioni e atti di violenza che segnarono, come a Certaldo e altrove, l’imporsi del regime fascista. Una ricerca e un cammino, il nostro, attraverso la memoria dei più anziani del luogo: sono loro che ci hanno guidati nel ricostruire alcune delle vicende che segnarono il passaggio del fronte e i mesi successivi alla fine della Guerra.

Molto bella ed emozionante la memoria che ci ha lasciato Marcello Masini (spentosi a 91 anni lo scorso novembre, sindaco di Certaldo dal 1956 al 1975) dalla quale traspare l’affetto e la premura di quest’ uomo per il territorio che fu chiamato ad amministrare; quel territorio che lui ha visto straziato dalla guerra e che, con enorme fatica, grazie all’impegno di tutti, stava nascendo a nuova vita: una rinascita, quella di Fiano, che Marcello capisce essere anche frutto del radicamento e dell’attaccamento degli abitanti del posto alla loro “piccola patria”:
“Se Certaldo ha avute notevoli trasformazioni, il Fiano non è stato certo da meno. Da quel piccolo agglomerato di vecchie casette che si trovava in quelle due o tre strette stradine, più la piazza; con le poche case migliori abitate dai proprietari terrieri del posto, proprietari che avevano nelle mani tutti i poteri possibili, e quelle povere abitate dai braccianti, il Fiano è diventato un abitato discretamente vasto e con abitazioni prevalentemente moderne, con qualche attività artigianale, abitata stabilmente da molti, operai e piccoli imprenditori fortemente legati ed attaccati alla loro piccola patria […]”.
Di questa rinascita si è persa la memoria che se n’è andata insieme alle persone allora protagoniste e che oggi non ci sono più. La mostra intende supplire – per quanto possibile – a questo vuoto identitario.

RINGRAZIAMENTI
Grazie a Paola Ciampalini e Alessandro Montagnani che hanno messo a nostra disposizione foto e cartoline d'epoca facenti parte delle loro collezioni.
Ringraziamo Lucia Zari per averci dato la possibilità di consultare le memorie riguardanti il Ventennio donatele da Marcello Masini e per tutti i documenti relativi a Fiano che ha voluto segnalarci.
Grazie a Lucia Cinci, Mauro Gennai, Marcello Mariani, Roberto Manetti, Gino Meniconi, Umberto Zanoboni, Mirella Zanoboni per aver voluto condividere con noi i propri ricordi.

Ringraziamo tutto il personale dell'Archivio comunale di Certaldo che ci ha permesso, in questi mesi, di portare avanti la nostra ricerca.
Un ringraziamento speciale, infine, alla famiglia Papini: Carlo Papini e Gina Cecchi Papini che con noi hanno voluto condividere non solo le proprie memorie ma anche le foto, i documenti e oggetti di famiglia risalenti al Ventennio.

📌Certaldo, 22-23 novembre𝗘𝗻𝗷𝗼𝘆 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝘀𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀”: 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗩...
20/11/2025

📌Certaldo, 22-23 novembre

𝗘𝗻𝗷𝗼𝘆 𝗙𝗼𝗿𝘂𝗺 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝘀𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀”: 𝗶𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝗩𝗮𝗹𝗱𝗲𝗹𝘀𝗮.
https://www.instagram.com/terradivaldelsa/p/DRMLxJfDGp3/?img_index=2

Vi aspettiamo a Certaldo Alto!




Novembre a
30/10/2025

Novembre a

CERTALDO al tempo di BOCCACCIOPer celebrare i 650 anni dalla morte dello scrittore certaldese, la Proloco Certaldo vi in...
06/09/2025

CERTALDO al tempo di BOCCACCIO

Per celebrare i 650 anni dalla morte dello scrittore certaldese, la Proloco Certaldo vi invita a "Certaldo al tempo di Boccaccio"

Due itinerari alla scoperta dei luoghi di Giovanni Boccaccio.

--> Domenica 14 Settembre, ore 10.30: la visita tocca i luoghi salienti del castello di Certaldo legati a Giovani Boccaccio: la casa paterna e la Chiesa dei Santi Iacopo e Filippo.

--> Domenica 28 Settembre, ore 15: la visita tocca il più antico e importante castello del nostro territorio, quello di Lucardo, sul quale, fino ad epoca recente, ebbe giurisdizione la Comunità di Certaldo. In questa occasione sarà possibile visitare l'antica chiesa canonica di San Martino, vero scrigno di pregevoli opere d'arte.

Entrambi gli itinerari sono curati da Maria Merlini (Guide in Toscana)

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.
Massimo 15 partecipanti

Per info e prenotazioni: 347 1464195 - [email protected]

CERTALDO al tempo di BOCCACCIOPer celebrare i 650 anni dalla morte dello scrittore certaldese, la Proloco Certaldo vi in...
05/09/2025

CERTALDO al tempo di BOCCACCIO
Per celebrare i 650 anni dalla morte dello scrittore certaldese, la Proloco Certaldo vi invita a "Certaldo al tempo di Boccaccio"
Due itinerari alla scoperta dei luoghi di Giovanni Boccaccio.
--> Domenica 14 Settembre, ore 10.30: la visita tocca i luoghi salienti del castello di Certaldo legati a Giovani Boccaccio: la casa paterna e la Chiesa dei Santi Iacopo e Filippo.
--> Domenica 28 Settembre, ore 15: la visita tocca il più antico e importante castello del nostro territorio, quello di Lucardo, sul quale, fino ad epoca recente, ebbe giurisdizione la Comunità di Certaldo. In questa occasione sarà possibile visitare l'antica chiesa canonica di San Martino, vero scrigno di pregevoli opere d'arte.
Entrambi gli itinerari sono curati da Maria Merlini (Guide in Toscana)
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.
Massimo 15 partecipanti
Per info e prenotazioni: 347 1464195 - [email protected]

📌 Chiesa di Santa Maria Novella (Certaldo)🗓15 agosto, ore 9h30Anche quest'anno si rinnova nella chiesa di Santa Maria No...
11/08/2025

📌 Chiesa di Santa Maria Novella (Certaldo)

🗓15 agosto, ore 9h30

Anche quest'anno si rinnova nella chiesa di Santa Maria Novella la celebrazione della Messa in onore della Madonna Assunta.

La sacra funzione, come da tradizione, verrà officiata dal parroco pro tempore della vicina chiesa prioria di San Donato a Lucardo alla quale Santa Maria Novella fu perpetuamente unita il 25 ottobre 1569.

Un po' di storia:

ricordata nei documenti fin dal 1126, l'antica chiesa venne atterrata nelle sue strutture alla fine del XVIII secolo poiché minacciante rovina. La chiesa fu ricostruita, utilizzando parte del materiale del precedente edificio medievale, grazie all'interessamento (e all'intervento economico) di Luigi Aulla Carnesecchi allora proprietario dell'adiacente castello il quale, con tale operazione, ne acquisì il patronato "lasciando però indenni i consueti Diritti Parrocchiali" della chiesa prioria di San Donato.

Buona Festa dell'Assunta!

Estate in  L'alba sulla campagna di
10/08/2025

Estate in
L'alba sulla campagna di

Una Legge che è un vero obbrobrio ed un esame destinato ad essere una mera farsa.Gabriella Piccinni e Anna Ferretti denu...
15/07/2025

Una Legge che è un vero obbrobrio ed un esame destinato ad essere una mera farsa.

Gabriella Piccinni e Anna Ferretti denunciano l’esclusione del centro storico e del Duomo di Siena dal concorso nazionale per guide turistiche 2025. Una decisione che penalizza la città e rischia di compromettere la qualità dell’offerta turistica. Ferretti critica l’approccio nozionistico del bando e l’accesso con sola maturità, temendo guide impreparate. Chiede l’intervento della Sindaca per tutelare il patrimonio senese e garantire un turismo competente e rispettoso del contesto locale.

"[...] CONSIDERATO CHE
il bando non prevede la laurea (i requisiti sono: aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di secondo grado o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità oppure una laurea triennale ovvero una laurea specialistica, magistrale o del vecchio ordinamento) dequalificando in partenza una professione così delicata.
L’obiettivo di un turismo di qualità non può essere centrato senza una elevata preparazione della guida che aiuta a comprendere la cultura, le tradizioni, i valori del luogo che viene visitato, come recita l’art. 2 della legge nazionale
È inaccettabile che il nostro centro storico non sia tra i siti individuati dall’esame, vista la ricchezza di opere che contiene, la sua delicatezza, il suo valore storico ambientale.
VISTO CHE
nel piano strategico e operativo “Per un buon governo del turismo a Siena” a pag. 29 si declina come azione di miglioramento: “Puntare maggiormente sull’autenticità dell’esperienza, valorizzando il ruolo delle guide locali e valorizzando le peculiarità del territorio”
CHIEDIAMO ALLA SINDACA E ALLA GIUNTA
Quali azioni sono programmate per arginare gli effetti negativi sulla qualità del turismo senese di guide Turistiche con abilitazione ma potenzialmente con preparazione specifica scarsissima
Siena è Sito Unesco. Quali azioni sono state concertate con gli altri siti Unesco per tutelarsi da una liberalizzazione selvaggia di questa professione turistica
L’Amministrazione senese ha fatto presente al Ministro competente che la Città è stata ingiustamente marginalizzata nell’individuazione dei siti oggetto di esame delle future guide turistiche abilitate?"

https://www.oksiena.it/news/concorso-nazionale-guide-turistiche-lintervento-di-ferretti-e-piccinni-140725214211.html?fbclid=IwY2xjawLjKYZleHRuA2FlbQIxMQABHnDUTMVqHlXv0yTWmHXXWAiYK1dlPiNTEjw5X-at-Nnj7x_3gxQK_zkxVBGb_aem_0qlkYSeG-K0suoj4fa0rTw

Interrogazione in consiglio comunale

Indirizzo

Via Leonardo Da Vinci 23
Certaldo
50052

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