31/03/2026
🏰Il castello di e i luoghi dedicati alla Madonna Annunciata
🗓️Lunedì 6 aprile ore 15h15
L’itinerario prende avvio dal luogo in cui, fino al luglio 1944, sorgeva il ponte medievale che consentiva alle persone in transito lungo la via Francina l’attraversamento del torrente Agliena.
Qui sono le vestigia di un antico tabernacolo viario che i documenti riferiscono fosse dedicato alla Madonna Annunciata: di questo tabernacolo ripercorreremo le vicende e gli usi che, attraverso i secoli, ne hanno caratterizzato la funzione; sarà questa l’occasione per parlare dei tentativi, operati negli anni Trenta del secolo scorso dai locali gerarchi fascisti, volti alla distruzione dell’antico luogo di culto, fortunatamente scongiurati dalla fiera opposizione degli eruditi del posto.
Percorrendo i passi dei pellegrini romei varcheremo il torrente Agliena andando a toccare, sulla sponda settentrionale del fiume, il luogo in cui era ubicato l’Ospedale di Santa Maria “di fuori” e del quale – grazie ai documenti – cercheremo di comprendere quali fossero la struttura e i beni di sostentamento.
La visita imbocca poi il più antico tracciato di collegamento fra la Strada e il castello di Certaldo, ancora oggi pavimentato in pietra. L’era salita ci conduce a toccare l’area e le antiche case occupate, fino alla metà del XVIII secolo, dal secondo ospedale di Certaldo, quello dedicato alla Madonna Annunciata: grazie all’ausilio di alcune piante seicentesche vedremo quale fosse l’articolazione degli ambienti che componevano questo luogo di accoglienza e quale ne fossero gli arredi.
Il culto e la devozione del popolo di Ceraldo per la Madonna Annunciata furono costanti anche nei secoli successivi: la visita, infatti, toccherà la seicentesca Chiesa dell’Annunciazione di Maria Santissima voluta dai frati agostiniani custodi della adiacente e antica canonica dei Santi Michele e Iacopo.
L’ultima tappa del nostro percorso sarà la chiesa (sconsacrata) dei Santi Tommaso e Prospero dove si conserva la sinopia raffigurante la Madonna e l’Angelo Annunciante che furono affrescati alla fine del Trecento nella parete di fondo del tabernacolo posto sul torrente Agliena: tornado idealmente al punto in cui si è aperto il percorso avremo modo di parlare degli interventi – condotti negli anni Sessanta del secolo scorso – volti alla salvaguardia delle antiche pitture.
📌Ritrovo: 6 aprile ore 15h15 presso il Tabernacolo dei Giustiziati, Piazza dei Macelli
☎️Prenotazione obbligatoria: 347 1464195 (Maria)
Vi aspettiamo!