01/06/2026
Chi percorre il Tour des Six, in Val d'Ayas, e fa tappa al Rifugio G.B. Ferraro, prima di proseguire verso il Rifugio Grand Tournalin, ha un piccolo segreto a disposizione.
Da Resy, proprio passando davanti al rifugio — spesso con i tavoli pieni e le voci che si mescolano all’aria di quota — si può scegliere una piccola deviazione. Non obbligatoria, ma difficile da ignorare una volta scoperta.
Si lascia il sentiero che scende verso St.-Jacques e si continua dritti, imboccando il sentiero 8B/TMR.
Le indicazioni parlano chiaro: Pian di Verra Inferiore a circa 45 minuti.
Il cammino entra nel bosco, leggermente in salita, poi si distende e diventa più morbido. Frecce gialle, tratti pianeggianti, silenzi che si allungano.
Poi il sentiero cambia ritmo: una discesa tra rocce e sassi, qualche passaggio più delicato (soprattutto se bagnato), e di nuovo piccoli saliscendi.
All’improvviso, tra gli alberi, si sente il torrente. E lo sguardo comincia a intravedere il ghiacciaio del Monte Rosa.
Si arriva alla strada che sale da St.-Jacques e si svolta a sinistra seguendo le indicazioni TMR.
Da qui il paesaggio si apre: un ruscello che scorre tra prati e massi, una valle che sembra in miniatura, viva e luminosa.
Poco più avanti si costeggiano i resti dell’antico villaggio di Verra, memoria silenziosa di un tempo lontano, poi il Pian di Verra Inferiore si apre completamente davanti agli occhi.
E qui succede sempre la stessa cosa: se il cielo è dalla tua parte, il Monte Rosa si mostra intero. Breithorn, Castore, ghiacciai che sembrano sospesi. E in fondo, quasi nascosto ma già intuibile, il Lago Blu.
Si attraversa il ponte sull’Evançon, si segue il sentiero 7 lungo il torrente, e il terreno cambia ancora: più morbido, più intimo, più vicino all’acqua.
Poi il ponte in pietra.
E subito dopo, il Lago Blu.
Turchese, immobile, circondato dalla conca morenica.
Si può girare intorno, lentamente. Fermarsi sulla piccola spiaggetta a nord. Restare.
E poi riprendere il cammino verso il Tour des Six, con qualcosa in più nello zaino: una deviazione che non era prevista, ma che difficilmente si dimentica.