26/08/2026
L’autunno per me è forse il momento più intimo della montagna. A Champorcher arriva quasi in silenzio, quando i larici iniziano a tingersi d’oro, la luce si fa più morbida, i boschi profumano di foglie e di pioggia e i sentieri ritrovano lentamente la loro quiete.
Mi piace camminare in quei giorni, quando i colori cambiano quasi da un giorno all’altro, il rumore dell’acqua accompagna i passi e la montagna sembra rallentare, come se iniziasse a raccogliersi prima dell’inverno. C’è qualcosa di profondamente autentico nell’autunno qui: la valle si svuota, il silenzio torna a occupare i suoi spazi e la natura sembra mostrarsi in una veste più fragile e, forse proprio per questo, ancora più bella.
È un tempo che amo aspettare ogni anno, quando l’estate lentamente lascia spazio a una montagna diversa, più intima, silenziosa e selvaggia. L’autunno a Champorcher non ha bisogno di essere raccontato troppo: bisogna semplicemente esserci.