Open Piedmont Tours - Food Wine Fun

Open Piedmont Tours - Food Wine Fun I am Sara, Your Local Storyteller. Book a private tour, I will open up Piedmont secrets and best bottles for you. Local | Passionate | Expert

🇮🇹 10 piccole cose serene che ho fatto questo mese.🇬🇧 10 small, peaceful things I did this month. ✨
09/03/2026

🇮🇹 10 piccole cose serene che ho fatto questo mese.
🇬🇧 10 small, peaceful things I did this month. ✨

Primo tour del Barolo dell’anno 🍷1️⃣ La storia dietro l’etichetta — la mia parte preferita di sempre.2️⃣ La mappa e la l...
11/02/2026

Primo tour del Barolo dell’anno 🍷
1️⃣ La storia dietro l’etichetta — la mia parte preferita di sempre.
2️⃣ La mappa e la line-up delle incredibili varietà del Piemonte.
3️⃣ Il terreno, il terroir — sabbia, argilla, calcarea — ovvero ciò che dà forma a tutto.
4️⃣ CICHET! Il modo perfetto per prendersi una piccola pausa.
5️⃣ Il panorama da La Morra è indimenticabile 🙄
6️⃣ Un tocco d’arte con la chiesa di San Martino a La Morra.
7️⃣ Questo muro racconta una storia! Pietre del fiume Tanaro, agglomerati di roccia e mattoni di argilla.
8️⃣ Quel momento in cui ho provato a tradurre ‘chincaglierie’ in inglese ❤️ (small unusual objects? Boh 😅)
9️⃣ Barolo Gabutti Riserva 2019 + piccole vigne singole.
🔟 E BON!

First Barolo wine tour of the year 🍷
1️⃣ The story behind the label — always my favorite part.
2️⃣ The map and the line-up of Piedmont’s incredible grape varieties.
3️⃣ The soil, the terroir — sand, clay, limestone — it shapes everything.
4️⃣ CICHET! The perfect way to take a little break.
5️⃣ The view, the panorama from La Morra 🎉
6️⃣ A touch of art at San Martino church in La Morra.
7️⃣ This wall tells a story! Stones from the Tanaro River, rock clusters, and clay bricks.
8️⃣ That moment I tried to translate ‘chincaglierie’ into English ❤️ (small unusual objects? Honestly, who knows 😅)
9️⃣ Barolo Gabutti Riserva 2019 + tiny single vineyards.
🔟 E BON!

25/10/2025
24/10/2025

Life Lately in Piemonte.

🇮🇹 (🇬🇧in the first comment).                Quando penso alla casa di mia nonna Rina, dove passavo le estati da bambina,...
17/07/2025

🇮🇹 (🇬🇧in the first comment). Quando penso alla casa di mia nonna Rina, dove passavo le estati da bambina, mi esplodono in mente I suoi profumi. Netti, esatti, granitici.

Il primo profumo era quello delle mele, nella cassetta accanto alla porta della cantina. Piccole, raggrinzite, con la buccia sottile e segnata.m

Il secondo era il profumo del lino della sua camera da letto, fresca come una chiesa. Le lenzuola di tele spessa, stese al sole poi ripiegate con cura negli armadi. Era il profumo della quiete, del pomeriggio, del riposo.

Il terzo era quello della cantina. Umida, buia, la attraversavamo per andare nell’orto. Quel misto di terra, pietra e ombra. Mi faceva un po’ paura, ma era il passaggio obbligato verso la libertà.

E poi, il profumo del cassetto delle caramelle. Quelle all’eucalipto e menta con una notq dolce. E le immancabili Rossana: non mi piacevano, ma ridevo sempre per quel nome da ragazza.

Si compravano al mercato, il nostro rito del martedì. Dopo aver comprato formaggi (compreso quello con i vermi!) e la solita groviera, si entrava in chiesa per un accendere una candela e recitare un Angelo di Dio.

Mia nonna usava poche parole. E quelle poche erano in piemontese. Mi chiamava “Farinela” quando la facevo ridere, “Arneis” se non mi comportavo bene e “Giugarela” - soddisfattissima- quando la battevo alle partite interminabili a scopa giocate sul “tapis” del tavolo della cucina.
Nonna Summer Camp, ogni maledetta estate, dove la noia era un ingrediente come un altro e nessuno se ne preoccupava.

🇮🇹🇬🇧🌸 A volte, tutto quello che serve è una pausa. Un tavolo e delle donne – amiche oppure del tutto sconosciute – che s...
12/06/2025

🇮🇹🇬🇧
🌸 A volte, tutto quello che serve è una pausa. Un tavolo e delle donne – amiche oppure del tutto sconosciute – che si raccontano senza filtri, per il tempo di una cena.
I calici sono perfettamente in sintonia con l’umore: rilassato, curioso, in qualche modo brillante. Rosa cipria, corallo intenso, riflessi dorati e, da sfondo, il verde del Roero un po’ selvaggio.

Grazie per piatti precisi e davvero bellissimi.
Grazie per l’accoglienza e per averci fatto conoscere produttrici coraggiose e innovative. Donne che ci hanno raccontato, con passione, la loro visione della vita in rosa.

Il rosé – da vino allegro da piscina – diventa simbolo di storie femminili, tra Roero e Lànghe, tra leggerezza e tenacia. 💗🍷
🌸 Sometimes, all you need is a pause. A table shared with women – friends and strangers – opening up without filters, just for the length of a dinner. Our glasses perfectly in tune with the mood: relaxed, curious. Blush pink, coral, golden reflections plus the shining green of Roero hills this May.

Thank you for dishes so precise and so so beautiful.
And thank you for the warm welcome and for introducing us to brave, innovative women winemakers. They shared with passion their vision of life in pink.

Rosé – once just a cheerful poolside wine – becomes a symbol of stories told by women, of meetings that last a single dinner or (maybe) a lifetime.
Between Roero and Langhe, between lightness and strength. 💗🍷

🇮🇹 Come riconoscere un torinese doc? Da come si abbevera dal turet, senza ba****si. Agile, svelto e sicuro si piega e vo...
27/04/2025

🇮🇹 Come riconoscere un torinese doc? Da come si abbevera dal turet, senza ba****si. Agile, svelto e sicuro si piega e voilà! Dissetato.

Le oltre 800 fontanelle di color verde bottiglia, di ghisa, con la testa di toro sono sparse ovunque per Torino e offrono acqua fresca, gratis e pulitissima 24/7. Un bel sorso di storia e tradizione torinese visto che il primo è comparso in città nel 1862!

Il nome turet viene propri dal piemontese e significa “torello”, per via del beccuccio a forma di toro, simbolo della città. Sono lì da oltre un secolo e resistono stoicamente a ogni moda, uguali a se stesse, immobili, iconiche.

Bonus: se riesci a bere senza toccare il getto con la bocca, hai sbloccato il livello vero local.

🇬🇧How to recognize Torine people doc? By the way he drinks from the turet, without getting wet. They quickly bend over and voila!

The more than 800 bottle-green, cast-iron, bull-headed drinking fountains are scattered all over Turin and offer fresh, free, ultra-clean water 24/7. A nice sip of Turin history and tradition since the first one appeared in the city in 1862!

The name turet comes right from the Piedmontese dialect and means “bull,” because of the bull-shaped spout, a symbol of the city. They have been there for over a century and stoically resist every fashion, the same as themselves, unmoving, iconic.

Bonus: If you can drink without touching the spout with your mouth, you have unlocked the “true local” level.

🇮🇹🇬🇧Uno spettro si aggira per le Langhe: la Gigaȓela, il gioco d’azzardo.   Ma Gigaȓela è anche il soggetto posseduto da...
29/12/2024

🇮🇹🇬🇧
Uno spettro si aggira per le Langhe: la Gigaȓela, il gioco d’azzardo.
Ma Gigaȓela è anche il soggetto posseduto dal vizio del gioco, in particolare alle carte, alle bocce o alla traditionalissima pallapugno. Da che mondo è mondo, una delle caratteristiche che ha sempre contraddistinto queste colline è un’alta propensione per il fattore rischio. Quante bische, quante scommesse e anche - ahimè! - quante cascine p***e ai tavolo delle piole. “Marchè u re” era uno dei giochi di carte preferito, una specie di briscola in salsa di Langa la cui caratteristica principale è l’obbligo per i giocatori di segnalare di possedere il Re - e quindi gli Dei langhetti a favore - del segno della briscola battendo energicamente le nocche sul tavolo e dichiarando “U iè!” (C’è il re!).
🇬🇧A specter roams the Langhe: the Gigaȓela, aka gambling. Gigaȓela is also the subject (usually a man) possessed by the vice of gambling, particularly at cards, bocce or the very traditional “pallapugno”, fistball. Since time immemorial, one of the characteristics that has always distinguished these hills is a high propensity for the risk factor. How many gambling dens, how many bets and also - alas! - how many farmsteads were lost at the piole tables. “Marchè u re” was one of the local favorite card games, whose main feature is the obligation for players to signal that they have the King - and thus the Langhe Gods in their favor - of the right sign by vigorously tapping their knuckles on the table and declaring “U iè!” (There is the King!).

24/07/2024
24/07/2024

Indirizzo

Via Clotilde Lunelli 11
Cherasco
12062

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

3492645846

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Open Piedmont Tours - Food Wine Fun pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Open Piedmont Tours - Food Wine Fun:

Condividi