27/10/2025
Il carrubo è un albero sempreverde profondamente radicato nella storia e nella cultura della Sicilia, in particolare nella provincia di Ragusa. La sua coltivazione, concentrata soprattutto tra le valli del Dirillo e dell'Anapo, ha rappresentato per secoli una risorsa economica fondamentale per l'isola.
Le origini della coltivazione del carrubo in Sicilia sono incerte. Alcuni sostengono che siano stati i Fenici a introdurlo, mentre altri attribuiscono il merito agli Arabi. Ciò che è certo è che la pianta si è ben adattata al clima mediterraneo, dimostrando una straordinaria resistenza alla siccità.
Il carrubo è un albero maestoso, longevo e dalla crescita lenta. Le sue foglie sono coriacee e di un verde intenso, mentre i frutti, le carrube, sono baccelli lunghi e piatti contenenti semi duri e una polpa dolce e viscosa.
Le carrube sono ricche di proprietà benefiche: sono fonte di fibre, zuccheri naturali, vitamine e minerali. Dalla polpa tostata e macinata si ottiene il carcao, una farina utilizzata per la preparazione di pane, pasta e dolci. In passato, i semi di carrube venivano utilizzati come unità di misura per pesare oggetti preziosi, da qui il termine "carato".