Imbarco 71

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Ultimo giorno qui al Kudafushi Resort & Spa, MaldivesLe Maldive sono forse il miglior esercizio di mindfulness al mondo....
31/08/2026

Ultimo giorno qui al Kudafushi Resort & Spa, Maldives

Le Maldive sono forse il miglior esercizio di mindfulness al mondo.

All’inizio pensi che, prima o poi, potresti annoiarti. Poi succede esattamente il contrario.

Cominci ad accorgerti di tutto.

Del reef che cambia a ogni ora, degli animali che popolano l’isola, della luce prima del tramonto, del rumore dell’oceano, di una partita giocata senza guardare l’orologio.

Qui, il non c’è “niente da fare”, si trasforma nel “c’è finalmente il tempo per accorgersi di quello che esiste”

L’unica connessione che cerchi è quella con il territorio , ed è forse questo il vero lusso delle Maldive.

"Alle Maldive in estate piove."Frase ripetuta così tante volte da sembrare vera per definizione. Nasce da un errore di v...
21/08/2026

"Alle Maldive in estate piove."

Frase ripetuta così tante volte da sembrare vera per definizione.
Nasce da un errore di valutazione geografica: si pensa alle Maldive come a un punto unico sulla cartina, quando in realtà è un arcipelago che si estende per circa 800 chilometri da nord a sud.

Un po' come dire che in Italia da Bolzano a Napoli, il clima è identico.

Alle Maldive, Il clima è tropicale ed è dominato dai monsoni. Ma gli effetti cambiano molto in base all'atollo, all'esposizione dell'isola e perfino al versante su cui si trova il resort.

"Piove in questo periodo?" è la domanda sbagliata. Quella giusta sarebbe
" Dove conviene andare in questo periodo alle Maldive"?

Ad agosto siamo nel monsone di sud-ovest, quindi più instabilità rispetto all'inverno. Ma non significa una settimana di pioggia continua: le precipitazioni tropicali sono spesso intense e rapide, alternate a lunghe fasi di sole, e non toccano allo stesso modo tutto l'arcipelago.

Per questi mesi valutiamo con attenzione gli atolli del nord e del centro nord: Haa Alifu, Haa Dhaalu, Noonu, Raa, Baa, Lhaviyani. Sempre caso per caso però, guardando posizione reale della struttura, lato esposto ai venti, protezione della laguna.

A settembre le serie storiche mostrano spesso meno pioggia proprio a nord rispetto alle zone centrali e meridionali.

Questo ragionamento vale anche in inverno. E' per questo che vedete a Capodanno persone che hanno speso migliaia di euro, stare sotto la pioggia, ed altri con molto più sole.

Conta molto di più capire come è fatta quella specifica isola.
Una struttura esposta al vento dominante, laguna aperta, reef lontano, restituisce anche un mare completamente diverso da un vicino protetto nello stesso atollo.

C'è poi un aspetto che spesso si dimentica. Alcuni atolli come ad esempio Baa , proprio in questi mesi, regala la stagione delle mante a Hanifaru Bay: una delle esperienze naturalistiche più belle di tutto l'oceano Indiano. Quello che qualcuno liquida erroneamente come "periodo delle piogge" per altri è il momento giusto per vivere qualcosa di irripetibile e fato nell'atollo giusto, anche carico di sole.

Due persone possono partire nella stessa settimana e tornare con due racconti opposti. Una dice: abbiamo trovato quasi sempre sole. L'altra: noi abbiamo avuto diversi giorni instabili e pioggia. Possono avere ragione entrambe.

Il problema nasce quando si sceglie solo in base all'over-water villa e alla foto perfetta o un determinato resort da catalogo che viene sponsorizzato nello stesso modo tutto l'anno: "errore madornale"

Noi facciamo il contrario.
Prima capiamo quando volete partire, poi studiamo dove portarvi in quel momento. Il lavoro non è solo trovare una bel resort, o una guest house moderna, è costruire un viaggio che abbia senso dal punto di vista geografico, climatico e operativo. Alle Maldive fa una differenza enorme.

Il nostro metodo è fatto di tanti filtri, per arrivare alla vostra vacanza perfetta, indipendentemente se cercate lusso o semplicità.

Lavoriamo direttamente con resort e guest house locali, senza fermarci alle proposte standard dei grandi cataloghi: scegliamo la struttura in base alla stagione, alla zona, al tipo di mare che cercate, al budget e al vostro modo di viaggiare.

Il tutto, sempre, con le nostre 7 Garanzie IMBARCO 71.

Era dal 2022 che non vedevamo una situazione cosi favorevole.Ma ad oggi bisogna però essere abili nell'estrapolare le oc...
08/07/2026

Era dal 2022 che non vedevamo una situazione cosi favorevole.
Ma ad oggi bisogna però essere abili nell'estrapolare le occasioni migliori

Quando inizi a pensare a un viaggio, di solito succede questo: hai già una meta in testa, fai un giro online, guardi qualche prezzo, qualche hotel, qualche itinerario già pronto e ti fai una prima idea.

Ed è giusto così.

Un viaggio è un investimento, non una cosa che scegli tirando una freccetta sulla mappa, anche se certi profili Instagram sembrano suggerire esattamente questo metodo scientifico.

Poi però arriva il momento in cui quell’idea va verificata davvero.

Perché c’è una bella differenza tra prendere una destinazione e infilarla in un pacchetto standard, e costruire un viaggio che abbia davvero senso oggi.

Il pacchetto standard fa più o meno così: stessa rotta, stesso giro, stessi hotel, stessa proposta che viene venduta a chiunque.

Sembra tutto ordinato e rassicurante, ma spesso non è la scelta migliore.

Noi in IMBARCO 71 lavoriamo in modo diverso.

Partiamo da quello che desideri, certo, ma poi lo controlliamo davvero.

Guardiamo se quella meta oggi conviene, se c’è un modo migliore per arrivarci, se una tappa diversa può migliorare il viaggio, se un aeroporto alternativo ti fa risparmiare tempo o soldi, se una combinazione meno scontata ti fa vivere un’esperienza migliore.

Nel post precedente avevamo fatto l’esempio di Bali: a volte entrare dalla porta più ovvia vuol dire pagare di più e vedere meno.

Lo stesso ragionamento vale per la Grecia, ad esempio

Se tutti cercano le stesse isole, nelle stesse date e dagli stessi aeroporti, i prezzi salgono e le disponibilità migliori spariscono.

Però magari Corfù può diventare il punto di partenza per inserire Paxos, un’isola più raccolta, più particolare, raggiungibile in poco tempo via mare.

E a quel punto non stai solo scegliendo “un’altra isola”, ma stai costruendo un viaggio più bello, meno scontato e spesso anche più intelligente.

Il punto è questo: l’occasione vera non è quasi mai quella più evidente.
È quella che trovi quando sai dove guardare.

Nel 2022 era successa una cosa simile.

Dopo due anni di stop, le compagnie dovevano riempire gli aerei. Chi prenotò presto trovò prezzi molto forti. Chi aspettò che “la situazione fosse più chiara” arrivò tardi.

E poi ci disse: “Avrei dovuto muovermi prima.”

Oggi il motivo è diverso, ma l’effetto è simile.

Per settimane si è parlato solo di voli, carburante, guerre, possibili disagi. Tutti rumori mediatici

Adesso il tono si è abbassato, la paura si sta sgonfiando e le persone che hanno atteso, arrivano in massa.

Questo significa una cosa semplice: le combinazioni migliori spariscono

Abbiamo scovato una selezione di 10 rotte che oggi, secondo noi, hanno davvero senso per prezzo, collegamenti, disponibilità ed esperienza.

Il resto lo costruiamo insieme: sulle tue date, sul tuo budget e sul tuo modo di viaggiare.

Aprilo con questa domanda in testa:

“Quale di queste 10 opportunità ha senso cogliere adesso?”

Perché magari il viaggio migliore per quest’anno non è quello che avevi immaginato mesi fa.

Magari è quello che oggi si può costruire meglio.

E c’è anche una novità importante.

Le nostre 5 Garanzie IMBARCO 71 diventano 7.

Non per fare scena. Ma perché abbiamo messo nero su bianco due impegni che stavamo già applicando.

In pratica: costruiamo viaggi che abbiano senso prima di partire, funzionino mentre sei via e restino protetti anche se qualcosa non va come previsto.

Apri il PDF. Non guardarlo come un catalogo.

Guardalo come una selezione delle 10 migliori idee di viaggio disponibili adesso.

Poi scrivici in DM o su WhatsApp, email e ti diciamo cosa c’è ancora, quali date sono meglio e quale soluzione ha più senso per te.

Link per il download nel primo commento

L'Indonesia è entrata anche quest'anno nella TOP 10 delle destinazioni più desiderate dei nostri clienti.Eppure, quando ...
25/06/2026

L'Indonesia è entrata anche quest'anno nella TOP 10 delle destinazioni più desiderate dei nostri clienti.

Eppure, quando si pensa all'Indonesia, quasi tutti immaginano una sola isola: Bali.

È un po' come dire Italia e pensare solo a Roma.

Bali è straordinaria, ma dietro ci sono oltre 17.000 isole, ognuna con caratteristiche completamente diverse. Ed è proprio qui che nasce la differenza tra un viaggio "standard" e un viaggio costruito davvero su misura.

In questo periodo stiamo organizzando diversi itinerari per agosto e settembre ed anche se apparentemente si è in ritardo, con un po' di flessibilità, è ancora possibile realizzare un viaggio staordinario di circa 15 giorni intorno ai 2.000-2.200 € a persona, voli inclusi.

Il segreto? Non partire sempre dalle solite rotte.

Ad esempio, volare su Jakarta anziché direttamente su Bali permette spesso di trovare tariffe molto più interessanti. Stessa cosa inserendo nell'itinerario Singapore e si approfitta di una sosta in una delle città più pazzesche d'oriente.

Iniziare poi il viaggio da Giava, attraversandola da Jakarta in treno tra vulcani, piantagioni di tè e città ricche di storia, fino a raggiungere Yogyakarta ed i suoi storici templi di Borobudur e Prambanan, significa anche aggiungere una visione completa sulla storia e cultura indonesiana.

Da lì il viaggio prosegue naturalmente verso Bali, con un escursione di gruppo, attraversando in traghetto lo stretto che separa le due isole.

A quel punto Bali diventa una tappa, non l'intero viaggio, con l'imperdibile sosta ad Ubud dove si puo' soggiornare in resort di lusso con piscina privata ad un costo molto basso. Da qui si hanno poi più soluzioni oltre a trascorrere dei giorni sulle spiagge a sud dell'isola

C'è chi preferisce rilassarsi qualche giorno alle Gili, chi sceglie le spiagge ancora autentiche di Lombok, chi dedica una notte a Nusa Penida per viverla quando i visitatori giornalieri sono già ripartiti.

E per chi ha più tempo ci sono isole completamente diverse, come Sulawesi, con la cultura di Tana Toraja e i fondali di Bunaken, oppure Flores, porta d'accesso al Parco Nazionale di Komodo.

Naturalmente non tutte le isole sono adatte a tutti ed in ognuna di queste ci sono aspettative diverse e soprattutto logistica diversa da tenere conto.

Alcune richiedono voli interni, altre spostamenti lunghi, altre ancora meritano di essere evitate se il tempo a disposizione è poco.

Ed è proprio per questo che non proponiamo mai un itinerario "preconfezionato". Lo costruiamo direttamente insieme ai nostri corrispondenti locali, scegliendo la combinazione di isole più adatta al tempo disponibile, al budget e al tipo di esperienza che ogni viaggiatore desidera vivere.

Perché l'Indonesia non è Bali.

Bali è soltanto uno dei tanti capitoli di un Paese immenso.

E come sempre, tutti i nostri viaggi includono 7 Garanzie IMBARCO 71
(Si! Ne abbiamo aggiunte altre 2)

Se stai pensando all'Indonesia, raccontaci come immagini il tuo viaggio.
Al resto pensiamo noi. Contattaci in DM

“Ma mi faccia il piacere!” 😃La classifica Time Out 2026 delle città dove si mangia meglio al mondo, uscita la scorsa set...
17/06/2026

“Ma mi faccia il piacere!” 😃

La classifica Time Out 2026 delle città dove si mangia meglio al mondo, uscita la scorsa settimana ha sentenziato :

🥇 Lima
🥈 Bangkok
🥉 Città del Messico

La prima città italiana a comparire é Napoli, ma solo al 14ª.

E qui probabilmente molti italiani hanno già iniziato a storcere il naso.

“Ma come é possibile?”
“Ma questi hanno mai mangiato in Italia?”
“Impossibile.”

Ora, chiariamolo subito: la cucina italiana è straordinaria, una delle più variegate al mondo con millemila piatti straordinari ma…

Ma c’è una domanda interessante da fare.

Quanti di noi, quando viaggiano all’estero, assaggiano davvero la cucina locale?

Perché spesso succede una cosa curiosa: si va in giro per il mondo e si cerca il ristorante italiano.
Si mangia la pizza o la pasta e tornando a casa e si conclude che all’estero si mangia peggio che in Italia.

Ma forse il confronto corretto sarebbe un altro.

Confrontare la pizza napoletana con il miglior street food di Bangkok.
La pasta fresca con il miglior ceviche di Lima.
Le nostre tradizioni con quelle di città che cucinano da secoli o addirittura millenni.

La verità è che il mondo offre esperienze gastronomiche incredibili.

Diverse dalle nostre.
Non migliori.
Non peggiori.
Diverse.

Ed è proprio questo uno dei motivi più belli per viaggiare.

É la differenza tra un viaggiatore ed il turistagram.

In tutti i posti in cui siamo stati nel mondo ci ricordiamo di piatti spettacolari.
Certo anche di meno spettacolari, magari troppo speziati, ma fa parte dell’immersione in una cultura con abitudini diverse dalla nostra .

E voi?

Se doveste scegliere una sola città al mondo per il cibo, quale mettereste al primo posto?
Quale piatto straordinario avete mangiato?

Scrivetelo nei commenti

Nel 2022 chi prenotò subito fece l'affare della vita.Erano passati due anni di blocco totale. Le compagnie aeree avevano...
25/05/2026

Nel 2022 chi prenotò subito fece l'affare della vita.

Erano passati due anni di blocco totale. Le compagnie aeree avevano bisogno di rimettere in moto i voli, riempire gli aerei, riportare le persone a viaggiare e per farlo, chiaramente, abbassarono i prezzi in modo aggressivo.

Chi si mosse nei primi mesi trovò tariffe che non si vedevano da anni o in alcuni casi non si erano mai viste. Chi aspettò pagò il doppio.

Quando il mercato tornò a riempirsi, i prezzi ripresero a salire nel giro di pochi mesi, quella finestra sparì e si ritornò alla cosiddetta "omogeneità di mercato".

Molti ci dissero: "Avrei dovuto prenotare prima."
Oggi sta succedendo qualcosa di molto simile.

Nelle ultime settimane la confusione mediatica (dazi, tensioni geopolitiche, notizie contraddittorie ) aveva rallentato migliaia di persone.

In tanti stavano (e molti stanno) aspettando che "si chiarisca la situazione" prima di prenotare l'estate. La domanda si era praticamente fermata.

E le compagnie hanno reagito come hanno sempre fatto: abbassando le tariffe per riempire gli aerei.

Il risultato lo vediamo ogni giorno sui sistemi che monitoriamo per i nostri viaggiatori. Stiamo vedendo tariffe che non si presentavano da anni.

Grecia, Canarie, Tunisia, Portogallo, ma anche rotte per il sud Italia sotto i 100€ andata e ritorno.
E poi: USA, Indonesia, Cina, Seychelles sotto i 1.000€ a persona su rotte che normalmente viaggiano ben oltre — ed anche in piena alta stagione.

Prezzi che non vedevamo dalla riapertura del 2022.
Ma il trend sta per risalire.

C'è una cosa che in momenti come questi diciamo sempre ai nostri viaggiatori.
A meno che tu non abbia in testa il viaggio della vita, ovvero quello che faresti quest'anno o mai più , la scelta più intelligente oggi è adattarsi a quello che offre il mercato. Perché in una situazione come questa la bilancia è sbilanciata.

Ci sono destinazioni con tariffe eccezionali in questo momento. Altre che, per domanda, stagionalità o disponibilità, continuano a rimanere alte o fuori quota.

Chi parte dicendo "voglio andare solo lì" e poi cerca il volo migliore spesso rimane deluso. Chi parte dalle opportunità che il mercato offre oggi e sceglie la meta di conseguenza, è quello fa davvero l'affare.

È esattamente il ragionamento che facciamo ogni giorno per chi ci affida la pianificazione del viaggio.
La differenza rispetto al 2022 è che questa volta i segnali di inversione sono già partiti.
Chi era fermo sta tornando a prenotare e la domanda sta risalendo.

È quello che succede sempre con il rumore mediatico: le notizie sparate troppo grosse si sgonfiano da sole nel giro di qualche settimana. E quando il panico passa, il mercato risponde.

Quando il mercato torna a rispondere, queste finestre d'occasione si chiudono.
Stimiamo circa 20 giorni prima che molte di queste tariffe spariscano. Probabilmente meno.

Nel 2022 molti dissero: "Dovevo muovermi prima."

Questa volta puoi ancora farlo. Scrivici in DM o su WhatsApp.

L'Egitto è tornato a risalire la classifica delle mete estive, dopo settimane di cauta esitazione.D'altronde è una di qu...
11/05/2026

L'Egitto è tornato a risalire la classifica delle mete estive, dopo settimane di cauta esitazione.

D'altronde è una di quelle destinazioni che non delude mai, e che a parità di esperienza costa meno di quasi tutte le destinazioni in competizione sul mediterraneo.

L'itinerario che richiedete più spesso è il nostro Tour Ibrido, che unisce queste tre anime: cultura al Cairo, archeologia a Luxor, relax sul Mar Rosso.
Senza crociera obbligatoria.
Solo tre tappe, escursioni con guide in italiano, senza correre.

Il tutto a prezzi che, rispetto al livello dei servizi, continuano a sorprendere.

Scrivici su WhatsApp, in DM le tue date ed al resto ci pensiamo noi.
O passa in agenzia

C’è un viaggio che tua madre non ha mai fatto. E lei lo sa.Quante volte  a tavola, avete detto — “prima o poi lo facciam...
10/05/2026

C’è un viaggio che tua madre non ha mai fatto.
E lei lo sa.

Quante volte a tavola, avete detto — “prima o poi lo facciamo”, e poi la vita ha preso un’altra direzione. Come sempre.

Oppure sei tu la mamma, e sai già che i viaggi con i bambini non sono riposanti , ma sono quelli che si ricordano, da entrambe le parti.
In un posto nuovo i figli sono diversi e curiosi, senza il filtro dell’abitudine.
Vale ogni valigia preparata la sera prima.

Il momento giusto non esiste. Esiste il momento in cui si decide e non si rimanda più.
That’s life!

P.S. — Festa della Mamma. Fino a mercoledì 14 maggio: sconto € 50 sui pacchetti Europa , €100 su destinazioni extra UE. Scrivici in DM

Qualche settimana fa era Lufthansa con i suoi 20.000 voli cancellati. Ne avevamo già parlato, spiegando che non si tratt...
08/05/2026

Qualche settimana fa era Lufthansa con i suoi 20.000 voli cancellati.

Ne avevamo già parlato, spiegando che non si trattava di nessuna emergenza - solo una ristrutturazione interna già programmata, gonfiata dai titoli fino a sembrare una catastrofe.

Ci eravamo illusi che bastasse. Adesso la quota è variata

Nelle ultime settimane lo schema si è ripetuto, con numeri diversi ma meccanismo identico: 12.000 voli cancellati per la crisi carburante, piani d'emergenza delle compagnie aeree.
Le solite testate giornalistiche, ma non solo, addirittura alcune che fino a ieri si occupavano d'altro (come divulgatori di articoli scientifici) hanno scoperto che l'allarmismo sul settore viaggi genera traffico. E ci sono andate a nozze.

Il problema non è che siano notizie false, ma create da una piccolissima verità impastata per arrivare all'allarmismo ingiustificato.

Facciamo chiarezza con i numeri.

In Europa volano mediamente oltre 30.000 aerei al giorno. I 12.000 voli citati nei titoli rappresentano circa l'1% del volume totale europeo — e non si tratta di aerei fermi per mancanza di cherosene.

Si tratta di ottimizzazioni programmate su frequenze marginali: tratte nazionali a bassa redditività, rotte già candidate alla riduzione indipendentemente da qualsiasi tensione geopolitica, facilmente servite da troppe connessioni, o sostituibili dal treno ad alta velocità.

Il tema reale quindi non è la disponibilità del carburante.

È l'aumento dei costi di approvvigionamento su alcune rotte tradizionali.
Le compagnie si sono già mosse: approvvigionamenti diversificati su mercati alternativi, contratti già fissati, scorte immagazzinate per mesi.
Il Gruppo Lufthansa ha copertura garantita per i prossimi nove mesi — dato pubblico, verificabile.

Quanto ai "piani d'emergenza": qualsiasi compagnia aerea di dimensioni significative ha scenari operativi pronti per guerre, scioperi, chiusure di spazi aerei, oscillazioni del carburante.

Il cosiddetto "contingency planning" non è una risposta a un'emergenza, ma è la condizione normale di chi gestisce infrastrutture importanti.
Presentarlo come allarme è come titolare che i vigili del fuoco hanno l'acqua nelle tubature in caso d'incendio.

Le tratte intercontinentali — Nord America, Asia, Africa orientale — non stanno subendo alcun impatto operativo rilevante. Su molte rotte principali le compagnie stanno addirittura aumentando le frequenze rispetto all'anno scorso.

Quello che cambia sono i costi operativi, qualche frequenza su rotte marginali, le strategie commerciali. Non i voli per le vacanze estive.

Un titolo allarmistico non svanisce dopo la lettura. Si deposita, torna a galla ogni volta che si deve prendere una decisione di viaggio , ed il risultato è che chi stava pianificando qualcosa di perfettamente realizzabile inizia a dubitare, aspetta, e nel frattempo i posti migliori si esauriscono e le tariffe salgono.

Queste dinamiche le monitoriamo ogni giorno , non quando diventano tema social.
Le variazioni operative le seguiamo in tempo reale, su ogni rotta, per ogni cliente che ha un viaggio in corso o in costruzione. E quando qualcosa cambia davvero, interveniamo direttamente, e non come servizio straordinario.

E' un metodo. Le nostre 5 Garanzie esistono esattamente per questo.
Perché viaggiare bene inizia prima di prenotare.

L'articolo completo è sul blog — link nei commenti.

P.S. : Tra qualche giorno allenteranno la presa su questo tema. Perché nell'aria si sente già qualcos'altro di più allarmante da raccontare e che arriva dal mare...ma non da Hormuz 😏

L'Indonesia  è tornata prepotentemente in cima alle mete più richieste dell'estate 2026, grazie anche ad alcune compagni...
27/04/2026

L'Indonesia è tornata prepotentemente in cima alle mete più richieste dell'estate 2026, grazie anche ad alcune compagnie aeree orientali come Eva Air e Cathay Pacific, che hanno rimodulato le tariffe per attrarre viaggiatori dall'Europa, rendendo i collegamenti via Taipei e Hong Kong delle valide alternativi alle classiche e purtroppo ancora bloccate rotte via Emirati

E' una destinazione che invoglia il viaggiatore, e lo fa nel suo periodo climatico migliore, corrispondente alla nostra estate, e la si può considerare una valida metà fino a tutto Novembre. Ed è molto conveniente! Bali, Gili e Lombok le sue zone più richieste

Immagina di cominciare da Ubud, il cuore culturale di Bali, con le risaie terrazzate, i templi nascosti tra la vegetazione e i mercati artigianali dove il tempo sembra fermo.

Poi spostarti alle Gili, dove non esistono auto né motorini, e dove sott'acqua c'è un mondo che pochi si aspettano. E proseguire a Lombok — trentacinque chilometri da Bali, un'altra civiltà, spiagge incontaminate e un'atmosfera che i viaggiatori cercano quando non vogliono essere turisti.

E prima di rientrare ancora qualche notte nel sud di Bali, sulle spiagge di Jimbaran o Nusa Dua, oppure volare verso Singapore...

Direttamente con i nostri corrispondenti locali, senza pacchetti preconfezionati. Ogni itinerario viene calibrato sulle tue date, le tue preferenze, il tuo ritmo.

E ogni viaggio che costruiamo viene protetto dalle nostre cinque garanzie: riprotezione volo in caso di cancellazione, monitoraggio tariffe fino alla conferma, prenotazione flessibile, assicurazione premium e assistenza H24 per tutta la durata del viaggio.

Se l'Indonesia è nella tua lista da tempo, questo è il momento giusto per smettere di rimandare. Contattaci subito!

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