26/10/2022
Un tuffo tra i pirati 🏴☠️ 🏝 e spiagge segrete alle Seychelles
Pirati e corsari utilizzavano le isole Seychelles già dal 1600 come rifugio tra una scorribanda e l’altra.
È molto interessante osservare come vi siano ancora tracce del passaggio dei pirati, in diverse isole seychellesi, tanto che in alcuni luoghi, per esempio a Bel Ombre, nel nord di Mahè, vi sono addirittura degli scavi per cercare un tesoro che sembrerebbe essere stato sotterrato lì duecento anni fa, dal leggendario pirata La Buse, che poi, con le sue caratteristiche fisiche, avrebbe influenzato fortemente l’iconografia classica dei bucanieri nel nostro immaginario
Olivier Le Vasseur
Un personaggio storico, ma allo stesso tempo fortemente collegato al folklore locale è il pirata Olivier Le Vasseur, soprannominato “la Buse” o “Buzzard” (cioè poiana, a causa della forma del naso rovinato durante una battaglia), nato nel 1680, nell’estremo nord della Francia e destinato a diventare il terrore dei mari. Era una figura affascinante, colta, appassionata alla cultura classica e all’astronomia.
La benda sull’occhio, le cicatrici sul suo volto, e una mappa del tesoro scritta in codice lanciata ai curiosi venuti ad assistere alla sua impiccagione, hanno influenzato l’iconografia e l’immaginario collegato al mondo dei pirati.
A Bel Ombre è tutt’ora in corso d’opera un’attività di scavo per ritrovare queste ricchezze sotterrate, che si stima ammontino a 200 milioni di euro, secondo alcuni storici.
Se vai alle Seychelles sicuramente passerai da Bel Ombre, dacci un occhio 👁
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Pierluigi Lazzarini
Evolution Travel