17/05/2026
Corleto Monforte ha vissuto due giornate all’insegna della tradizione, della cultura e della valorizzazione del territorio in occasione della “Festa del Caciocavallo, del Formaggio e della Transumanza”, organizzata dal Comune di Corleto Monforte in collaborazione con la Pro Loco locale.
L’evento, svoltosi il 16 e 17 maggio 2026, ha richiamato numerosi visitatori, appassionati di trekking, famiglie e amanti delle eccellenze gastronomiche locali, offrendo un ricco programma di attività dedicate alla cultura contadina e pastorale degli Alburni.
La manifestazione ha preso il via sabato 16 maggio presso la Sala Manifestazioni con uno spettacolo dedicato ai più piccoli tra balli e teatro dei burattini, seguito dal convegno dal titolo “Riscoprire il passato, costruire il futuro: nuove rotte per il turismo esperienziale nelle aziende agricole”. Durante l’incontro è stata inoltre presentata una ricerca storica sul periodo longobardo negli Alburni, suscitando grande interesse tra i presenti.
La serata è proseguita con la degustazione di prodotti tipici locali e si è conclusa in musica con l’esibizione del gruppo “I Nova Felix”, che ha animato il centro cittadino creando un’atmosfera di festa e condivisione.
Particolarmente suggestiva la giornata di domenica 17 maggio, dedicata alla transumanza e alle tradizioni pastorali. I partecipanti hanno preso parte al percorso trekking organizzato in collaborazione con Geo Trek Paestum, accompagnando il cammino delle aziende agricole Marcello Greco e Graziano Salamone lungo i sentieri del territorio.
Grande apprezzamento anche per il laboratorio all’aperto del caciocavallo e del famoso burrino , chiamato manteca nella località “Corcomona”, dove i visitatori hanno potuto assistere dal vivo alle tecniche tradizionali di lavorazione casearia e degustare prodotti in alta quota.
Un’esperienza autentica tra natura, storia e sapori locali.
La manifestazione si conferma così un appuntamento importante per la promozione delle tradizioni rurali e del turismo esperienziale nel territorio degli Alburni, valorizzando il patrimonio culturale ed enogastronomico locale e rafforzando il legame tra comunità, storia e ambiente.