05/05/2026
Quest’inverno il torrente Judrio ha scosso il Friuli Orientale con una piena che ha devastato nel profondo l’anima di questi luoghi.
Insieme agli Amis dal Mont Quarin abbiamo riflettuto su un’opera che facesse da monito della forza della natura e la costante attenzione che dobbiamo porre a scelte sostenibili nella gestione del Paesaggio.
Abbiamo così invitato Rodolfo Liprandi a realizzare questo drago d’acqua che trovate tra Brazzano e Visinale dello Judrio.
Qui un racconto di Doride Cainero apparso sulla Voce Isontina:
“La famiglia di un mugnaio abitava a due metri dal fiume Judrio e una sera, dopo tanti giorni di pioggia, l’acqua del fiume uscì dagli argini e cominciò ad avanzare, inondando la casa. In quella famiglia c’erano cinque figli e la più piccola, spaventata, disse:
- Mamma, dobbiamo scappare al più presto, altrimenti ci annegheremo!
– Sali sul tavolo e cerca di riposare – le ordinò la madre.
Poi le narrò una vecchia storia: – Devi sapere che a Brazzano, sulla collina di San Giorgio, c’è un cavaliere con un cavallo nero. Egli fa la guardia e ci proteggere dai draghi che arrivano dal fiume. Vedrai mia cara che il cavaliere ci verrà in aiuto
– Che cosa farà? – chiese la piccola. – Farà scappare il drago che ora è in mezzo al fiume, che si diverte a far le capriole; per questo l’acqua è uscita dagli argini. – La bambina, rasserenata dalle parole della madre, si addormentò. Dopo quattro ore l’impeto della corrente diminuì e l’acqua, pian piano, si ritirò lasciando dentro le case uno spesso strato di fango. La piccola, quando si svegliò, rimase sorpresa nel vedere che l’acqua non c’era più. – Vedi? – disse la madre – Mentre dormivi, ho pregato san Giorgio; lui mi ha ascoltato ed è arrivato a cavallo e ha fatto scappare il drago. L’acqua del fiume si è ritirata adesso, però, dovrai aiutarmi ad asciugare tutti i mobili di casa!”
Inaugureremo l’opera Domenica 10 maggio, quale anticipo della Festa della Viarte.