06/09/2026
**ROMA, COME VORREI RACCONTARVELA**
Dal **7 all’11 ottobre** vi porto a Roma.
Il viaggio è confermato e sono rimasti soltanto pochi posti: per questo oggi sento il desiderio di raccontarvelo in un modo un po’ più personale.
Mai come quest’anno le partenze si sono susseguite quasi senza interruzione. E, dentro questo vortice, a volte diventa persino difficile trovare il tempo per fermarsi, riflettere, programmare il futuro e ritrovare quella sensazione di leggerezza che ogni viaggio dovrebbe regalarci.
Eppure, in questo continuo movimento, c’è qualcosa di cui evidentemente non riesco a fare a meno.
Continuo a ripetere che vorrei stare un po’ a casa, che la mia vacanza ideale sarebbe una settimana senza valigie, programmi e orari. Poi, però, eccomi nuovamente qui: con Massimiliano, su un volo Cuneo-Cagliari, per provare il Cammino Minerario di Santa Barbara lungo la costa del Sulcis.
Non ce la possiamo proprio fare!
E allora forse è arrivato il momento di smettere di lamentarsi e riconoscere la fortuna di poter vivere tanti luoghi meravigliosi, nonostante la fatica e la responsabilità di cercare di rispondere alle esigenze delle tante persone che scelgono di viaggiare con noi. Persone verso le quali provo una riconoscenza autentica e profonda.
Seduto nel mio strettissimo posto 9F, con il portatile sulle gambe e le montagne cuneesi accarezzate dal sole del primo mattino, ripenso ai viaggi che abbiamo costruito e a quelli che stanno nascendo per la nuova programmazione.
E devo ammettere che sono felice di quante cose siamo riusciti a raccontare e, soprattutto, del modo in cui abbiamo provato a farlo.
Dal Galles all’Estonia, passando per Parigi, Bilbao, New York e la Fenice di Venezia. A piedi, in treno, in nave o sui mezzi pubblici, abbiamo attraversato luoghi cercando di comprenderli, ascoltarli e respirarli a pieni polmoni.
E così il pensiero torna al nostro nuovo viaggio: **“Tutto intorno a Roma”**.
Un itinerario nato durante un viaggio in Sicilia, parlando con Paola e Sandro, due amici-viaggiatori romani. Ci siamo chiesti quanto sarebbe stato bello attraversare la Capitale senza inseguire necessariamente i luoghi più affollati dal turismo e scoprire quanto la Città Eterna sia davvero infinita: perché anche lontano dagli itinerari più conosciuti continua a nascondere meraviglie, storie e incontri sorprendenti.
Da quella conversazione è nato un cammino che, in realtà, sarà soprattutto una grande passeggiata condivisa.
Mi sembra già di vedere Paola e Sandro mentre, con la loro proverbiale ironia e loquacità, ci svelano segreti, ricordi e racconti della loro città. Perché forse Roma, prima ancora che attraverso l’estetica dei suoi monumenti, deve essere compresa attraverso la voce e il carattere della sua gente.
Mi immagino Stefania che ci accoglie nel suo ristorante di Trastevere e ci racconta come si preparavano i peperoni ripieni da portare con sé durante una scampagnata.
Mi immagino l’incontro con Paola e Sandro al laghetto dell’EUR, proprio nel loro quartiere. Il mercato di Testaccio, con la signora che propone le puntarelle fresche già “capate”. Le vedute di Roma dall’Aventino e da Monte Mario.
E poi gli acquedotti romani, l’Appia Antica, le catacombe, gli stadi imperiali e i pastori con le greggi di pecore nella verde Valle della Caffarella.
Un villino ottocentesco affacciato sul Colosseo, dove fermarsi per un aperitivo. I silenzi delle strade intorno alle Terme di Caracalla. Un Bernini quasi segreto, a pochi passi dai giardini di Villa Doria Pamphilj.
Quanti luoghi, quante storie, quanti incontri. Sono già emozionato alla sola idea di poter vivere tutto questo insieme.
Sono contento del nostro modo di viaggiare e di raccontare luoghi che non seguono necessariamente il solco di un turismo già scritto e stereotipato. Un modo più libero, più umano e, qualche volta, anche felicemente imperfetto, perché disposto a lasciare spazio alla spontaneità e all’autenticità.
E ora veniamo alla domanda che qualcuno di voi si starà facendo:
**“Ma riuscirò a camminare per tutti quei chilometri?”**
Vi rispondo con sincerità: deve piacervi camminare. Questo non è un viaggio da vivere seduti su un pullman e chi non è abituato a muoversi a piedi potrebbe trovarlo faticoso.
Ma non stiamo organizzando un trekking sportivo né un cammino con difficoltà tecniche. Saranno passeggiate urbane, affrontate con calma, concedendoci il tempo di osservare, ascoltare, fermarci e lasciarci incantare. E a Roma, ve lo assicuro, succederà spesso.
Inoltre, saremo sempre in città: chi dovesse sentirsi stanco potrà raggiungere la tappa successiva con un taxi o con un mezzo pubblico. Viaggiare in un piccolo gruppo significa anche poter rispettare i ritmi e le necessità di ciascuno e concedersi, se lo si desidera, qualche ora di libertà per una visita personale o per una mostra imperdibile.
Quindi non abbiate paura di non farcela. E non preoccupatevi se questa volta non vedremo Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi.
Se vi piace camminare, perdervi nella bellezza e scoprire una Roma più intima, autentica e umana, questo potrebbe essere il prossimo bellissimo capitolo da scrivere insieme.
**“Tutto intorno a Roma”
dal 7 all’11 ottobre**
**Il viaggio è confermato e sono rimasti soltanto pochi posti disponibili.**
Se vi siete riconosciuti in queste parole, non aspettate troppo.
Io vi aspetto.
Programma completo cliccando sul link:
Un viaggio che è anche un cammino attraverso la città per gustarti lentamente luoghi di straordinaria bellezza storica, naturale ed artistica. Ogni giorno la scoperta di una Roma oltre al suo centro storico più conosciuto. Lo stupore nel trovare la campagna in città, antichi casali con pastori, ...