In Terre di Granda Club & TCottage

In Terre di Granda Club & TCottage viaggiare è un'esperienza per il corpo la mente e l'anima. Ci piace parlarne, discuterne insieme, organizzare viaggi per noi e per gli altri

la valigia non è quella che portate nei vostri viaggi, ma è quella che noi vi aiutiamo a comporre per dare vita ad una vera esperienza di vita. in english:
your suitcase is not made of what you bring in your travels, but it is the one we help you to make up to transform your travel into a real life experience.

DUE GIORNI A PIEDI, UNA NOTTE IN RIFUGIO. E IL MONVISO DAVANTI. 🥾⛰️Il 19 e 20 settembre torniamo in Valle Varaita per un...
12/09/2026

DUE GIORNI A PIEDI, UNA NOTTE IN RIFUGIO. E IL MONVISO DAVANTI. 🥾⛰️
Il 19 e 20 settembre torniamo in Valle Varaita per uno di quei weekend che hanno dentro molte delle cose che ci piacciono: camminare senza fretta, stare insieme, dormire in rifugio e scoprire che anche a tavola la montagna ha parecchio da raccontare.
Ci accompagnerà Tiziana Fantino, Guida Escursionistica Ambientale e ideatrice del progetto Il piatto forte dei rifugi.
Attraverseremo il Bosco dell'Alevè, saliremo al Rifugio Bagnour per trascorrere la notte e, il giorno successivo, continueremo verso il Vallanta, fino a ritrovarci proprio sotto la grande parete occidentale del Monviso.
In tutto circa 18 chilometri in due giorni: un vero trekking, ma con tempi pensati per godersi il percorso, fermarsi, osservare e naturalmente assaggiare i “piatti forti” dei rifugi che ci ospiteranno.
E c'è una cosa che forse non abbiamo raccontato abbastanza.
Questo è anche un bellissimo weekend da condividere in famiglia.
Non perché sia un viaggio “per bambini”, ma perché può essere una piccola avventura da vivere insieme a figli o nipoti abituati a camminare: lo zaino, il bosco, la prima notte in rifugio, le marmotte, una cena tutti insieme e il Monviso che compare davanti agli occhi.
Per questo abbiamo previsto delle quote speciali:
👧 fino a 3 anni: GRATIS
🧒 da 3 a 12 anni non compiuti: €95
🥾 adulti: €169
Ma bambini o non bambini, il programma non cambia: due giorni di montagna per chi ha voglia di camminare, stare bene insieme e concedersi un ultimo piccolo viaggio d'estate.
📅 19–20 settembre 2026
📍 Valle Varaita – Bosco dell'Alevè – Bagnour – Vallanta
Da soli, in coppia, con gli amici, con figli o nipoti: il Monviso è lo stesso. E vale sempre la strada.

Dislivello 550 m. positivo e 800 m negativo. Dopo la colazione al rifugio Bagnour, ripartiremo per la seconda tappa. Percorreremo il sentiero attraversando il fresco bosco in un percorso a mezzacosta, intervallato da spazi aperti e panoramiche sulle montagne della Val Varaita, tra Grange e radure.....

🌲 *A VOLTE NON SERVE ANDARE LONTANO PER SOGNARE*Forse è proprio il momento di riscoprire quello che abbiamo a pochi pass...
12/09/2026

🌲 *A VOLTE NON SERVE ANDARE LONTANO PER SOGNARE*

Forse è proprio il momento di riscoprire quello che abbiamo a pochi passi da casa ...

*Weekend trekking* | *Il piatto forte dei Rifugi* 🥾⛰️

19–20 settembre 2026
Due giorni nelle nostre Alpi Cozie, nel bosco dell’Alevé, la più grande pineta di Pino Cembro in purezza d’Europa, con sua maestà il Monviso a fare da spettacolare compagno di viaggio.

Camminiamo, respiriamo, scopriamo il territorio… e alla fine ci aspetta il “piatto forte” di un rifugio alpino. 😋

*Un trekking adatto a tutte le età, anche alle famiglie, per vivere le nostre valli e meravigliarci ...

📅 19–20 settembre 2026
🥾 2 giorni di trekking
⛰️ Bosco dell’Alevé & Monviso
🍴 Il piatto forte dei Rifugi

👉 Programma completo: [https://interredigranda.com/v/in-terre-di-granda-club/weekend-trekking-con-i-piatti-forti-dei-rifugi-e-vista-monviso]

E già che parliamo di gente, territorio e comunità questa volta vi chiediamo di consentirci qualche minuto in più: nella nostra Newsletter, che invieremo a breve per mail,
vi raccontiamo anche perché crediamo che conoscere e vivere i luoghi vicini sia uno dei tanti modi più belli di esplorare… e uno dei tanti modi in cui amiamo farveli scoprire.
Perché il bello di viaggiare con noi è proprio questo: cambiare destinazione, ritmo e prospettiva, sia con le proposte Privilegio che con i viaggi Easy Go.
Grandi città, piccoli borghi, cultura, natura, e, questa volta, le nostre montagne ! Info e prenotazioni 3496997725 oppure [email protected]

📩 Leggetela: potreste scoprire che il prossimo viaggio da sognare è molto più vicino di quanto pensiate.

DUE GIORNI A PIEDI, UNA NOTTE IN RIFUGIO. E IL MONVISO DAVANTI. 🥾⛰️Il 19 e 20 settembre torniamo in Valle Varaita per un...
12/09/2026

DUE GIORNI A PIEDI, UNA NOTTE IN RIFUGIO. E IL MONVISO DAVANTI. 🥾⛰️
Il 19 e 20 settembre torniamo in Valle Varaita per uno di quei weekend che hanno dentro molte delle cose che ci piacciono: camminare senza fretta, stare insieme, dormire in rifugio e scoprire che anche a tavola la montagna ha parecchio da raccontare.
Ci accompagnerà Tiziana Fantino, Guida Escursionistica Ambientale e ideatrice del progetto Il piatto forte dei rifugi.
Attraverseremo il Bosco dell'Alevè, saliremo al Rifugio Bagnour per trascorrere la notte e, il giorno successivo, continueremo verso il Vallanta, fino a ritrovarci proprio sotto la grande parete occidentale del Monviso.
In tutto circa 18 chilometri in due giorni: un vero trekking, ma con tempi pensati per godersi il percorso, fermarsi, osservare e naturalmente assaggiare i “piatti forti” dei rifugi che ci ospiteranno.
E c'è una cosa che forse non abbiamo raccontato abbastanza.
Questo è anche un bellissimo weekend da condividere in famiglia.
Non perché sia un viaggio “per bambini”, ma perché può essere una piccola avventura da vivere insieme a figli o nipoti abituati a camminare: lo zaino, il bosco, la prima notte in rifugio, le marmotte, una cena tutti insieme e il Monviso che compare davanti agli occhi.
Per questo abbiamo previsto delle quote speciali:
👧 fino a 3 anni: GRATIS
🧒 da 3 a 12 anni non compiuti: €95
🥾 adulti: €169
Ma bambini o non bambini, il programma non cambia: due giorni di montagna per chi ha voglia di camminare, stare bene insieme e concedersi un ultimo piccolo viaggio d'estate.
📅 19–20 settembre 2026
📍 Valle Varaita – Bosco dell'Alevè – Bagnour – Vallanta
Da soli, in coppia, con gli amici, con figli o nipoti: il Monviso è lo stesso. E vale sempre la strada.

Dislivello 550 m. positivo e 800 m negativo.  Dopo la colazione al rifugio Bagnour, ripartiremo per la seconda tappa. Percorreremo il sentiero attraversando il fresco bosco in un percorso a mezzacosta, intervallato da spazi aperti e panoramiche sulle montagne della Val Varaita, tra Grange e radure...

APPELLO PER CREMONA: EDUCARE LO SGUARDO=EDUCARE LA SENSIBILITA'.Il nostro lavoro si basa sulla straordinaria ricchezza d...
11/09/2026

APPELLO PER CREMONA: EDUCARE LO SGUARDO=EDUCARE LA SENSIBILITA'.
Il nostro lavoro si basa sulla straordinaria ricchezza del patrimonio storico, architettonico ed artistico che il mondo ci ha consegnato e che abbiamo il dovere di conservare, valorizzare ed amare. Per questo stesso motivo quando una catastrofe naturale devasta o semplicemente danneggia un bene del nostro patrimonio noi ci sentiamo coinvolti ed il caso della tempesta di pochi giorni fa sul Duomo di Cremona è per noi un esempio calzante.Sì, è calzante, perc hé proprio Cremona è una delle tappe del nostro progetto “Educare lo sguardo”.
Il Duomo, il suo Museo e il responsabile dei Beni culturali diocesani sono stati al nostro fianco nel costruire la proposta alla quale alcuni di voi hanno già scelto di aderire. E allora sentiamo che anche noi, nel nostro piccolo, anzi piccolissimo, non possiamo che metterci al loro fianco, invitandovi ancora una volta a partecipare: anche questo può essere un modo concreto per contribuire a riportare alla vita un luogo speciale.
Per questo, il 4 ottobre, giorno di San Francesco, patrono d’Italia, fatevi un regalo: venite a Cremona.
Noi ci saremo di certo e, in occasione di questa giornata, apriremo anche una piccola raccolta fondi, alla quale destineremo una quota delle partecipazioni versate. Chi lo desidererà potrà aggiungere liberamente un proprio contributo e saremo noi a consegnare direttamente quanto raccolto ai destinatari.
Vorremmo che fosse anche questo il messaggio di cui il nostro progetto possa farsi portavoce: “Educare lo sguardo” significa educare anche la sensibilità, imparare a riconoscere il valore delle cose e, quando serve, scegliere di averne cura.
Di seguito trovate il programma dell’iniziativa e la possibilità di prenotare: https://interredigranda.com/v/educare-allo-sguardo/cremona-monsignore-permette-una-domanda

07/09/2026

Qualche immagine di un sogno

06/09/2026

La porta del Paradiso o di un possibile aldilà potrebbe essere così? Domando per un amico.

**ROMA, COME VORREI RACCONTARVELA**Dal **7 all’11 ottobre** vi porto a Roma.Il viaggio è confermato e sono rimasti solta...
06/09/2026

**ROMA, COME VORREI RACCONTARVELA**
Dal **7 all’11 ottobre** vi porto a Roma.

Il viaggio è confermato e sono rimasti soltanto pochi posti: per questo oggi sento il desiderio di raccontarvelo in un modo un po’ più personale.

Mai come quest’anno le partenze si sono susseguite quasi senza interruzione. E, dentro questo vortice, a volte diventa persino difficile trovare il tempo per fermarsi, riflettere, programmare il futuro e ritrovare quella sensazione di leggerezza che ogni viaggio dovrebbe regalarci.

Eppure, in questo continuo movimento, c’è qualcosa di cui evidentemente non riesco a fare a meno.

Continuo a ripetere che vorrei stare un po’ a casa, che la mia vacanza ideale sarebbe una settimana senza valigie, programmi e orari. Poi, però, eccomi nuovamente qui: con Massimiliano, su un volo Cuneo-Cagliari, per provare il Cammino Minerario di Santa Barbara lungo la costa del Sulcis.

Non ce la possiamo proprio fare!

E allora forse è arrivato il momento di smettere di lamentarsi e riconoscere la fortuna di poter vivere tanti luoghi meravigliosi, nonostante la fatica e la responsabilità di cercare di rispondere alle esigenze delle tante persone che scelgono di viaggiare con noi. Persone verso le quali provo una riconoscenza autentica e profonda.

Seduto nel mio strettissimo posto 9F, con il portatile sulle gambe e le montagne cuneesi accarezzate dal sole del primo mattino, ripenso ai viaggi che abbiamo costruito e a quelli che stanno nascendo per la nuova programmazione.

E devo ammettere che sono felice di quante cose siamo riusciti a raccontare e, soprattutto, del modo in cui abbiamo provato a farlo.

Dal Galles all’Estonia, passando per Parigi, Bilbao, New York e la Fenice di Venezia. A piedi, in treno, in nave o sui mezzi pubblici, abbiamo attraversato luoghi cercando di comprenderli, ascoltarli e respirarli a pieni polmoni.

E così il pensiero torna al nostro nuovo viaggio: **“Tutto intorno a Roma”**.

Un itinerario nato durante un viaggio in Sicilia, parlando con Paola e Sandro, due amici-viaggiatori romani. Ci siamo chiesti quanto sarebbe stato bello attraversare la Capitale senza inseguire necessariamente i luoghi più affollati dal turismo e scoprire quanto la Città Eterna sia davvero infinita: perché anche lontano dagli itinerari più conosciuti continua a nascondere meraviglie, storie e incontri sorprendenti.

Da quella conversazione è nato un cammino che, in realtà, sarà soprattutto una grande passeggiata condivisa.

Mi sembra già di vedere Paola e Sandro mentre, con la loro proverbiale ironia e loquacità, ci svelano segreti, ricordi e racconti della loro città. Perché forse Roma, prima ancora che attraverso l’estetica dei suoi monumenti, deve essere compresa attraverso la voce e il carattere della sua gente.

Mi immagino Stefania che ci accoglie nel suo ristorante di Trastevere e ci racconta come si preparavano i peperoni ripieni da portare con sé durante una scampagnata.

Mi immagino l’incontro con Paola e Sandro al laghetto dell’EUR, proprio nel loro quartiere. Il mercato di Testaccio, con la signora che propone le puntarelle fresche già “capate”. Le vedute di Roma dall’Aventino e da Monte Mario.

E poi gli acquedotti romani, l’Appia Antica, le catacombe, gli stadi imperiali e i pastori con le greggi di pecore nella verde Valle della Caffarella.

Un villino ottocentesco affacciato sul Colosseo, dove fermarsi per un aperitivo. I silenzi delle strade intorno alle Terme di Caracalla. Un Bernini quasi segreto, a pochi passi dai giardini di Villa Doria Pamphilj.

Quanti luoghi, quante storie, quanti incontri. Sono già emozionato alla sola idea di poter vivere tutto questo insieme.

Sono contento del nostro modo di viaggiare e di raccontare luoghi che non seguono necessariamente il solco di un turismo già scritto e stereotipato. Un modo più libero, più umano e, qualche volta, anche felicemente imperfetto, perché disposto a lasciare spazio alla spontaneità e all’autenticità.

E ora veniamo alla domanda che qualcuno di voi si starà facendo:

**“Ma riuscirò a camminare per tutti quei chilometri?”**

Vi rispondo con sincerità: deve piacervi camminare. Questo non è un viaggio da vivere seduti su un pullman e chi non è abituato a muoversi a piedi potrebbe trovarlo faticoso.

Ma non stiamo organizzando un trekking sportivo né un cammino con difficoltà tecniche. Saranno passeggiate urbane, affrontate con calma, concedendoci il tempo di osservare, ascoltare, fermarci e lasciarci incantare. E a Roma, ve lo assicuro, succederà spesso.

Inoltre, saremo sempre in città: chi dovesse sentirsi stanco potrà raggiungere la tappa successiva con un taxi o con un mezzo pubblico. Viaggiare in un piccolo gruppo significa anche poter rispettare i ritmi e le necessità di ciascuno e concedersi, se lo si desidera, qualche ora di libertà per una visita personale o per una mostra imperdibile.

Quindi non abbiate paura di non farcela. E non preoccupatevi se questa volta non vedremo Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi.

Se vi piace camminare, perdervi nella bellezza e scoprire una Roma più intima, autentica e umana, questo potrebbe essere il prossimo bellissimo capitolo da scrivere insieme.

**“Tutto intorno a Roma”
dal 7 all’11 ottobre**

**Il viaggio è confermato e sono rimasti soltanto pochi posti disponibili.**

Se vi siete riconosciuti in queste parole, non aspettate troppo.

Io vi aspetto.
Programma completo cliccando sul link:

Un viaggio che è anche un cammino attraverso la città per gustarti lentamente luoghi di straordinaria bellezza storica, naturale ed artistica. Ogni giorno la scoperta di una Roma oltre al suo centro storico più conosciuto. Lo stupore nel trovare la campagna in città, antichi casali con pastori, ...

ROMA, COME VORREI RACCONTARVELAMai come quest’anno le partenze si sono susseguite quasi senza interruzione. E, dentro qu...
05/09/2026

ROMA, COME VORREI RACCONTARVELA
Mai come quest’anno le partenze si sono susseguite quasi senza interruzione. E, dentro questo vortice, a volte diventa persino difficile trovare il tempo per fermarsi, riflettere, programmare il futuro e ritrovare quella sensazione di leggerezza che ogni viaggio dovrebbe regalarci.

Eppure, in questo continuo movimento, c’è qualcosa di cui evidentemente non riesco a fare a meno.

Continuo a ripetere che vorrei stare un po’ a casa, che la mia vacanza ideale sarebbe una settimana senza valigie, programmi e orari. Poi, però, eccomi di nuovo qui: con Massimiliano, su un volo Cuneo-Cagliari, per provare il Cammino Minerario di Santa Barbara lungo la costa del Sulcis.

Non ce la possiamo proprio fare!

E allora forse è arrivato il momento di smettere di lamentarsi e riconoscere la fortuna di poter vivere tanti luoghi meravigliosi, nonostante la fatica e la responsabilità di cercare di rispondere alle esigenze delle tante persone che scelgono di viaggiare con noi. Persone verso le quali provo una riconoscenza autentica e profonda.

Seduto nel mio strettissimo posto 9F, con il portatile sulle gambe e le montagne cuneesi accarezzate dal sole del primo mattino, ripenso ai viaggi che abbiamo costruito e a quelli che stanno nascendo per la nuova programmazione.

E devo ammettere che sono felice di quante cose siamo riusciti a raccontare e, soprattutto, del modo in cui abbiamo provato a farlo.

Dal Galles all’Estonia, passando per Parigi, Bilbao, New York e la Fenice di Venezia. A piedi, in treno, in nave o sui mezzi pubblici, abbiamo attraversato luoghi cercando di comprenderli, ascoltarli e respirarli a pieni polmoni.

E così il pensiero torna al nostro nuovo viaggio: **“Tutto intorno a Roma”**.

Un itinerario nato durante un viaggio in Sicilia, parlando con Paola e Sandro, due amici-viaggiatori romani. Ci siamo chiesti quanto sarebbe stato bello attraversare la Capitale senza inseguire necessariamente i luoghi più affollati del turismo e scoprire quanto la Città Eterna sia davvero infinita: perché anche lontano dagli itinerari più conosciuti continua a nascondere meraviglie, storie e incontri sorprendenti.

Da quella conversazione è nato un cammino che, in realtà, sarà soprattutto una grande passeggiata condivisa.

Mi sembra già di vedere Paola e Sandro mentre, con la loro proverbiale ironia e loquacità, ci svelano segreti, ricordi e racconti della loro città. Perché forse Roma, prima ancora che attraverso l’estetica dei suoi monumenti, deve essere compresa attraverso la voce e il carattere della sua gente.

Mi immagino Stefania che ci accoglie nel suo ristorante di Trastevere e ci racconta come si preparavano i peperoni ripieni da portare con sé durante una scampagnata.

Mi immagino l’incontro con Paola e Sandro al laghetto dell’EUR, proprio nel loro quartiere. Il mercato di Testaccio, con la signora che propone le puntarelle fresche già “capate”. Le vedute di Roma dall’Aventino e da Monte Mario.

E poi gli acquedotti romani, l’Appia Antica, le catacombe, gli stadi imperiali e i pastori con le greggi di pecore nella Valle della Caffarella.

Un villino ottocentesco affacciato sul Colosseo, dove fermarsi per un aperitivo. I silenzi delle strade intorno alle Terme di Caracalla. Un Bernini quasi segreto, a pochi passi dai giardini di Villa Doria Pamphilj.

Quanti luoghi, quante storie, quanti incontri. Sono già emozionato alla sola idea di poter vivere tutto questo insieme.

Sono contento del nostro modo di viaggiare e di raccontare luoghi che non seguono necessariamente il solco di un turismo già scritto e stereotipato. Un modo più libero, più umano e, qualche volta, anche felicemente imperfetto, perché disposto a lasciare spazio alla spontaneità e all’autenticità.

E ora veniamo alla domanda che qualcuno di voi si starà facendo:

**“Ma riuscirò a camminare per tutti quei chilometri?”**

Vi rispondo con sincerità: deve piacervi camminare. Questo non è un viaggio da vivere seduti su un pullman e chi non è abituato a muoversi a piedi potrebbe trovarlo faticoso.

Ma non stiamo organizzando un trekking sportivo né un cammino con difficoltà tecniche. Saranno passeggiate urbane, affrontate con calma, concedendoci il tempo di osservare, ascoltare, fermarci e lasciarci incantare. E a Roma, ve lo assicuro, succederà spesso.

Inoltre, saremo sempre in città: chi dovesse sentirsi stanco potrà raggiungere la tappa successiva con un taxi o con un mezzo pubblico. Viaggiare in un piccolo gruppo significa anche poter rispettare i ritmi e le necessità di ciascuno.

Quindi non abbiate paura di non farcela. E non preoccupatevi se questa volta non vedremo Piazza di Spagna o la Fontana di Trevi.

Se vi piace camminare, perdervi nella bellezza e scoprire una Roma più intima, autentica e umana, questo potrebbe essere il prossimo bellissimo capitolo da scrivere insieme.

**“Tutto intorno a Roma”
dal 7 all’11 ottobre**

Il viaggio è confermato e sono rimasti soltanto pochi posti disponibili.

Io vi aspetto. ULTIMI POSTI

Un viaggio che è anche un cammino attraverso la città per gustarti lentamente luoghi di straordinaria bellezza storica, naturale ed artistica. Ogni giorno la scoperta di una Roma oltre al suo centro storico più conosciuto. Lo stupore nel trovare la campagna in città, antichi casali con pastori, ...

Dal 13 al 16 Dicembre: EDIMBURGO PRIVILEGIOQuesta volta, nell’inviarvi un nuovo programma, provo una certa emozione.Fors...
31/08/2026

Dal 13 al 16 Dicembre: EDIMBURGO PRIVILEGIO
Questa volta, nell’inviarvi un nuovo programma, provo una certa emozione.

Forse perché Edimburgo la conosco e so bene cosa può diventare nel tempo dell’Avvento. E mentre costruivo questi giorni continuavo a pensare alle sue luci, ai profumi, ai cori che escono dalle chiese, al suono delle cornamuse per strada, alle ballate nei pub pieni di gente e di pinte di birra.

Così ho cercato di preparare questo viaggio come avrei fatto per degli amici che vengono con me e ai quali vorrei far conoscere non soltanto una città, ma *la sua atmosfera*.

Ho chiesto alla Scottish Poetry Library di suggerirmi parole e storie con cui accompagnarci. Ho cercato un piper professionista che ci faccia entrare davvero nel mondo della cornamusa, provando a diventarne per un momento protagonisti e non semplici spettatori.

Ho scelto un hotel dove mi immagino già il ritorno alla sera, con il camino acceso all’ingresso e un piccolo bar nel quale discutere molto seriamente su quale single malt scegliere.

E poi ci saranno il gotico e il vittoriano, ma anche la città contemporanea. I kilt portati con un’eleganza sorprendente, l’haggis, una semplice baked tattie fumante, le storie, la poesia, i pub e quella particolare confusione allegra delle sere scozzesi.

Non voglio raccontarvi troppo, perché una parte del piacere sarà scoprirla insieme.

Vi sorprenderò, ne sono certo.

*Anzi credo che sarà Edimburgo in verità a farlo.*

Ecco a voi il programma da leggere con attenzione e poi non farsi scappare uno dei pochi posti per questo viaggio "privilegio": https://interredigranda.com/v/in-terre-di-granda-club/racconti-di-natale-a-edimburgo



Quando il romanticismo vittoriano incontra il suono delle cornamuse e le leggende scozzesi, il natale diventa un racconto dove è piacevole perdersi.Dalle sale addobbate a festa di Holyrood Palace all'incontro con un piper professionale, tra kilt, le mele glassate dei mercatini ed eleganti illuminaz...

Indirizzo

Piazza Europa 9
Cuneo
12100

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