05/09/2024
𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀.
"La malinconia ti sgancia dal quotidiano, dalle cose pratiche, dalle urgenze, nella malinconia puoi contemplare, assaporare ciò che è fuori e ciò che è dentro di te… puoi rallentare e il mio tempo è quasi sempre un tempo lento.
La malinconia è lo stato d’animo che mi fa scrivere, i miei momenti più lucidi sono momenti malinconici, e non sono mai di nostalgia. Sia chiaro, io guardo spesso al passato per raccontare, ma cerco di farlo non per dire che qualcosa si è perso, ma perché, un po’ come dicevano certi pittori, il bambino ogni tanto tira la giacca al sé adulto e vuole farsi sentire e quindi tu, adulto, lo ascolti. Il passato che c’è nelle mie canzoni è forse quello del me bambino, è ascoltando lui che ti trovi a sentire quanto sei cambiato o no, quanto di quel bambino che eri c’è ancora dentro di te: spesso le canzoni mi nascono più con lo sguardo dell’infanzia, oppure ancora oggi ho quel mood di quand’ero bambino, non saprei.
Nella malinconia scatta il momento in cui divento creativo, sono sempre stato così, anche da ragazzino.
https://youtu.be/n6KlZkTYqqY?si=BAcTn4Fn_gz6e-TT
La malinconia ha onde come il mare
ti fa andare e poi tornare
Ti culla dolcemente
La malinconia si balla come un lento
La puoi stringere in silenzio
E sentire tutto dentro
E' sentirsi vicini e anche lontani
E' viaggiare stando fermi
E' vivere altre vite
E' sentirsi in volo dentro agli aeroplani
Sulle navi illuminate
Sui treni che vedi passare
Alla luce calda e rossa di un tramonto
Di un giorno ferito che non vuole morire mai
Sembra quasi la felicità
Sembra quasi l'anima che va
sogno che si mischia alla realtà
Puoi scambiarla per tristezza ma
E' solo l'anima che sa
Che anche il dolore servirà
E si ferma un attimo a consolare il pianto
Del mondo ferito che non vuole morire mai
E' perdersi tra le dune del deserto
Tra le onde in mare aperto
Anche dentro a questa città
E' sentire che tutto si può perdonare
Che tutto è sempre uguale
Cioè che tutto può cambiare
E' stare in silenzio ad ascoltare
Sentire che può essere dolce
Un giorno anche morire
Nella luce calda e rossa di un tramonto
Di un giorno ferito che non vuole morire mai
Sembra quasi la felicità
Sembra quasi l'anima che va
sogno che si mischia alla realtà
Puoi scambiarla per tristezza ma
E' solo l'anima che sa
Che anche il dolore passerà
E si ferma un attimo a consolare il pianto
Di un amore ferito che non vuole morire mai