08/05/2025
Isabella Marcangione, una tragica storia d’Amore ❤️
📕 Eboli nella Storia
Su gentile richiesta
Dal sito WEBOLI
Isabella Marcangione era una giovane donna che abitava ad Eboli nel XV° secolo ed appartenete ad una delle più losche famiglie nobili del paese. I fratelli erano talmente gelosi della loro unica sorella che facevano deviare il percorso cittadino delle processioni, affinchè il corteo religioso passasse davanti il palazzo nobiliare della famiglia ed Isabella potesse assistere alla processione, dietro le sbarre della finestra della sua stanza da letto. Perdutamente innamorata di un giovane, appartenente ad un'altra famiglia nobile ebolitana ed avversa alla sua, Isabella fu vittima della gelosia dei fratelli: venne murata nella sua stanza ove morì di stenti e di dolore per il suo amore mai realizzato. Alla romantica ed insieme tragica figura di Isabella Marcangione, ed al suo amore impossibile, è stato dedicato il sonetto "Quella finestra di Eboli":
Sedevi penante là presso quel cereo riflesso, // ché pensavi immenso al tuo immenso amore, // e lì, incamerata, vagivi lacrime e dolore; // e imperituri creavi quel calor dell’amplesso, // qual’empia gioia che ‘l fato non t’ha concesso, // ed eccoti qui, col mal che ti pressa il cuore // mentre la tua gioventù sfiorisce e muore, // e più del ben che saggiasti, vinse ‘l decesso. // Ahi quanto dovea esser bello quel caro sogno; // quei balenii di beltà che brillan in quella coppia, // ma d’este dolci idee resta fervida inventiva. // E così siam qui, per capir il tuo gran bisogno // d’un affetto mai nato e di un cuor che scoppia, // e così noi riveriam l’eroina che sarà // sempreviva!
Foto di Paolo Sarra