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Auguri Toscana!Oggi è la festa regionale della Toscana e in questa occasione vogliamo svelare il motivo del simbolo che ...
30/11/2023

Auguri Toscana!

Oggi è la festa regionale della Toscana e in questa occasione vogliamo svelare il motivo del simbolo che vediamo sventolare dai palazzi regionali.

Come molti avranno riconosciuto è il cavallo alato, il Pegaso della mitologia. Ma è rappresentato in un momento particolare, cioè quando Bellerofonte spinge il suo destriero verso l'olimpo perché si crede un Dio e vuole farsi spazio tra gli Dei.
Zeus, vedendo la prepotenza e l'arroganza di Bellerofonte, fa imbizzarrire Pegaso, che disarciona il cavaliere, punito così per aver osato tropo.

Pegaso è quindi colui che libera dai prepotenti e dai tiranni.

Per questo motivo è stato scelto come simbolo della Toscana, che ha lottato per la liberazione dell'Italia durante la seconda guerra mondiale.

Ma anche la figura ha una storia particolare. Per creare la bandiera si sono cercate tutte le rappresentazioni di Pegaso presenti in Toscana e la scelta è caduta su una medaglia bronzea realizzata dal Cellini nel 1537 per il Cardinal Pietro Bembo, oggi conservata al Bargello.

Quindi auguri TOSCANA, patria della libertà!

Ma secondo voi il tempo di oggi è un buon presagio o cattivo?Oggi è la Candelora, festa delle candele. Ma anche giornata...
02/02/2023

Ma secondo voi il tempo di oggi è un buon presagio o cattivo?

Oggi è la Candelora, festa delle candele. Ma anche giornata che in tutta Italia segna uno spartiacque del nostro inverno.

In Toscana un proverbio dice:

«Per la Candelora
se piove o se gragnola
dell'inverno semo fora;
ma se sole o solicello
semo ancor in mezzo a inverno.»

Quindi ci dobbiamo aspettare ancora giornate di freddo e inverno.

E il Piemonte ci dà ragione.

«Se l'ors a la Siriola la paia a fà soé
a'nt l'invern tornoma a intré»
(Se l'orso a Candelora la paglia fa asciugare, indietro in inverno dobbiamo tornare)
Quindi se c'è sole, torniamo all'inverno.

Ma se ci spostiamo in altre zone d'Italia
«Col dì di Candeòra
de l'inverno semo fora;
ma se piove o tira vento,
de l'inverno semo dento.»
(Veneto e Umbria)

Oppure in Puglia
«De la Candelora
ogni aceddu fa la cova»
Dalla Candelora ogni uc***lo fa le uova (la cova)

Ma tra tutti, il proverbio che io spero sia vero è questo:
«Se per la Candelora il tempo è bello
molto più vino avremo che vinello.»

E tu, che proverbio conosci?

I giorni della merla29 30 e 31 gennaio sono i giorni più freddi dell'anno.Ma perché?E perché si chiamano giorni della me...
29/01/2023

I giorni della merla

29 30 e 31 gennaio sono i giorni più freddi dell'anno.
Ma perché?
E perché si chiamano giorni della merla?

Secondo una tradizione una merla, che all'epoca aveva un piumaggio bianchissimo, aveva passato tutto l'inverno pregando Dio di essere salvata dal freddo dell'inverno.
Il 29 gennaio sentì i primi soli caldi dell'anno e gridò al cielo "Più non ti curi Domine, che sono uscito dall'inverno" (non mi interessa più di te Signore, tanto sono sopravvissuta ormai).
Dio allora, sentendo la presunzione e l'ingratitudine della merla, decise di mandare una gelata così fredda che costrinse l'uccellino a rifugiarsi in un camino fumoso.
Dopo 3 giorni Dio pensò che la merla era stata sufficientemente punita e mandò nuovamente il sole, ma da quel giorno il merlo avrà per sempre le piume nere, per ricordarle la sua arroganza e la sua punizione.

Giornata della memoriaFinché il nome di un uomo viene ricordato, egli vive.Le pietre d'inciampo (in tedesco Stolperstein...
27/01/2023

Giornata della memoria

Finché il nome di un uomo viene ricordato, egli vive.

Le pietre d'inciampo (in tedesco Stolpersteine) sono un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. L'iniziativa, attuata in diversi paesi europei, consiste nell'incorporare, nel selciato stradale delle città, davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni, dei blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone posta sulla faccia superiore.

Purtroppo anche Firenze, durante la seconda guerra mondiale si è macchiato di questo vergognoso crimine.
A seguito di rastrellamenti avvenuti in tutta la città, partirono dal binario 16 della stazione Santa Maria Novella, più di 300 ebrei, pochi fecero ritorno, tra loro una creatura di soli 3 mesi.

Secondo il Talmud una persona non muore davvero fin quando il suo nome non è dimenticato. Un principio sempre più presente nei marciapiedi fiorentini, si trovano in tanti posti della città, solo qualche giorno fa ne sono stati aggiunti 25.

Queste pietre della memoria si trovano in viale Amendola 2, dove c'era un ospedale da cui vennero prelevati 24 ebrei e deportati ad Auschwitz.

Era il 26 gennaio quando la città di Firenze decise di traslare le reliquie del vescovo Zanobi, santificato, dalla prima...
26/01/2023

Era il 26 gennaio quando la città di Firenze decise di traslare le reliquie del vescovo Zanobi, santificato, dalla prima cattedrale di Firenze.

Forse membro della famiglia dei Girolami, divenne vescovo per volere dei fiorentini e fu sempre molto amato dalla città.

É famoso per un episodio che lo lega a Santa Reparata, protettrice di Firenze.

I barbari di Radagaiso stavano scendendo dal nord Italia verso Roma.
Erano sulla strada per Firenze quando l'allora Vescovo Zanobi decise di riunire a pregare tutta la città presso le porte della città in direzione di Fiesole.
Mentre erano in preghiera, in cielo apparve Santa Reparata che informò i fiorentini che la loro città si sarebbe salvata.
In effetti Stilicone riuscì a bloccare i Goti vicino a Fiesole (probabilmente aiutato dalla peste!).
Quindi San Zanobi venne osannato dalla cittadinanza e Santa Reparata divenne una delle protettrici della città.

Ma il suo miracolo in vita più famoso è quello ricordato dalla targa in Borgo Albizi.
Una donna francese era in pellegrinaggio verso Roma quando, passando per Firenze, suo figlio si ammalò e lei decise di lasciarlo alle cure del vescovo.
Al suo ritorno il ragazzo era morto. E Zanobi decise di resuscitare il bambino, che così continuò il suo cammino.

Sul lato nord del battistero oggi si trovava una colonna su cui c'è un olmo.
L'olmo ricorda roprio quel 26 gennaio di cui abbiamo accennato all'inizio.
I fiorentini decisero di mettere al riparo le reliquie di San Zanobi, traslandone la salma dentro alla Chiesa di Santa Reparata, di fronte al battistero.
Quando i trasportatori arrivarono in piazza, uno di loro scivolò e la bara toccò l'olmo che, all'improvviso e con stupore di tutti, immediatamente fiorì.

Oggi quel legno è stato sostituito con la colonna con la croce in cima, ma se vogliamo vederlo, bisogna andare nella chiesa di San Giovannino dei cavalieri, dove si può vedere in forma di una croce!

Sant'Antonio Abate, oggi 17 gennaioAvete portato i vostri animali a ricevere la benedizione?Sant'Antonio Abate è legato ...
17/01/2023

Sant'Antonio Abate, oggi 17 gennaio

Avete portato i vostri animali a ricevere la benedizione?

Sant'Antonio Abate è legato agli animali dalla tradizione cristiana che spesso lo raffigura con un maialino con al collo un campanello.
Si dice che sia perché Antonio, eremita, ne guarì uno e questo iniziò a seguirlo ovunque come un fedele cagnolino.
Talmente ovunque che lo seguì perfino agli Inferi, dove Antonio si era recato a rubare il fuoco ai diavoli, per riscaldare la Terra.
È quindi simbolo di fedeltà, altruismo, coraggio e gratitudine.

È anche considerato l'esempio e protettore degli eremiti ed è famoso per aver resistito alle tentazioni del diavolo.

Qui viene dipinto dal Pontormo con l'aspetto corrucciato e un po' meditabondo.

Sei mai stato INFINOCCHIATO?Uno dei salumi migliori e più tipici della Toscana è sicuramente la fi*****iona, il salame c...
14/01/2023

Sei mai stato INFINOCCHIATO?

Uno dei salumi migliori e più tipici della Toscana è sicuramente la fi*****iona, il salame creato nelle campagne toscane con carne di maiale i semi di fi*****io.
D'altronde il maiale era presente fin dall'epoca etrusca!

All'inizio i semi di fi*****io venivano usati prevalentemente per sostituire il pepe (molto caro a quel tempo).
Inoltre il fi*****io copriva il gusto di una carne non freschissima.

E così scoprirono che il fi*****io era utilissimo. Chi mangiava una fetta di salame non riusciva a percepire la qualità del vino e quindi gli osti lo servivano prima di portare il vino scadente.

E così INFINOCCHIAVANO i loro clienti!

Da pochi giorni è trascorsa l'epifania, giorno della visita dei Re Magi a Gesù, quindi secondo la cronologia più classic...
08/01/2023

Da pochi giorni è trascorsa l'epifania, giorno della visita dei Re Magi a Gesù, quindi secondo la cronologia più classica in questi giorni si dovrebbe compiere quello che è stato uno degli episodi più violenti del Vangelo, la strage degli Innocenti.

Secondo il Vangelo secondo Matteo, Erode il Grande re della Giudea ordino di uccidere tutti i bambini più piccoli di 2 anni nella zona di Betlemme, con lo scopo di uccidere Gesù.

Sarebbero stati proprio i Magi ad avvisare Re Erode della nascita del Re dei Re, ma un angelo avvisa i saggi viaggiatori di non andare a riferire della loro visita a Gerusalemme. Contestualmente un secondo angelo avrebbe avvisato Giuseppe di fuggire in Egitto per scampare alla strage.

L'episodio quindi dovrebbe collocarsi dopo il 6 gennaio, ma la Chiesa individua nel 28 dicembre (tra il 7 e il 4 avanti Cristo) il giorno del massacro.

La datazione dubbia si collega agli studi che da tempo gli storici stanno facendo sulla vicenda.

La strage degli Innocenti è presente solamente in un vangelo e storicamente trova conferma più dal carattere violento ed iracondo di re Erode, più che in fonti storiche.
Re Erode rimane nella storia un personaggio fortemente discusso, tanto che lo scrittore Macrosius disse che quando Augusto seppe della morte dei figli di Erode esclamò che era più sicuro essere il maiale di Erode, piuttosto che un suo parente. In effetti Erode il Grande uccise (o fece uccidere) una moglie, tre figli, tre cognati e una suocera.

Con questo carattere non dovrebbe stupire che possa aver ordinato l'uccisione di un migliaio di neonati per toglierne uno di torno.

A onor del vero non c'è traccia di questo ordine nelle cronache dell'epoca.

La scena comunque rimase una delle più rappresentate grazie al suo impatto emotivo. L'uccisione di bambini innocenti è da sempre un tema toccante.

Nelle foto qui sotto si vede la versione presentata da Domenico del Ghirlandaio nel 1485-8 per l'Ospedale degli Innocenti.

La pala presenta un'adorazione dei magi al centro.
A sinistra San Giovanni Battista patrono di Firenze e a destra San Giovanni Evangelista patrono dell'Arte della Seta, corporazione che curava l'ospedale degli Innocenti.
Nel dettaglio in alto a sinistra la strage degli Innocenti, dipinta in colori morbidi ad attenuare la violenza e il dolore (considerando che l'opera era destinata proprio a un luogo di fanciulli) e sullo sfondo si riconoscono dei monumenti che, pur stilizzati, rappresentano Roma: il Colosseo, la Colonna Traiana e la Piramide.

Sotto la strage, che cerca il contatto visivo con gli spettatori, c'è un autoritratto del Ghirlandaio.

Con l'affresco dei fuochi, anzi dei "Fochi" di San Giovanni (si lo so, sono fuori stagione, ma sono fuochi artificiali) ...
31/12/2022

Con l'affresco dei fuochi, anzi dei "Fochi" di San Giovanni (si lo so, sono fuori stagione, ma sono fuochi artificiali) auguriamo a tutti una "Buona fine e miglior principio" e un anno pieno di sorprese scoppiettanti!

Henry Moore, Large Interior FormPiazza della SignoriaA 50 anni dall'ultima mostra di Moore a Firenze, l'artista inglese ...
17/09/2022

Henry Moore, Large Interior Form

Piazza della Signoria

A 50 anni dall'ultima mostra di Moore a Firenze, l'artista inglese torna con due opere in città come anteprima della nuova esposizione

Conosci donne con le p***e?Ti sei mai sentita offesa se qualcuno ti ha detto che hai le p***e?O magari hai pensato che u...
03/08/2022

Conosci donne con le p***e?

Ti sei mai sentita offesa se qualcuno ti ha detto che hai le p***e?

O magari hai pensato che una persona sia maleducata a dirlo...

In realtà le "p***e" in questo caso non si riferiscono assolutamente all'organo maschile, ma nascono...

Dai Medici!

Infatti il modo di dire intende che la persona che ha le p***e ha potere, determinazione, forza. Tutte caratteristiche che si associano alla famiglia fiorentina.
Avere per p***e voleva dire fare parte della famiglia ricca e potente.

E fin dall'inizio di associava anche alle donne importanti.

Perché i Medici abbiano scelto questo simbolo, rimane ancora sconosciuto, però ci sono diverse teorie tra cui:

- quella eroica: un antenato dei Medici, combattendo contro un gigante, ricevette sullo scudo dei colpi con una mazza, ma ovviamente vinse.

- quella seriosa: sono le pillole con cui i Medici (intesi come famiglia) curarono Carlo Magno di passaggio a Firenze

- quella finanziaria: sono riprese dal simbolo dell'arte del cambio

- quella sanguinosa: sono i nemici uccisi da un cavaliere di ventura durante una battaglia

- quella mitologica: i Medici discendono da Perseo e le p***e non sono altro che i pomi che il semi dio ha raccolto nel giardino delle Esperidi

E a te, quale teoria convince di più?

Oggi 22 luglio un gruppo di attivisti è entrato agli Uffizi e ha manifestato contro l'inquinamento e il cambiamento clim...
22/07/2022

Oggi 22 luglio un gruppo di attivisti è entrato agli Uffizi e ha manifestato contro l'inquinamento e il cambiamento climatico.

Si sono distesi davanti alla Primavera di Botticelli sostenendo che questa sarà l'ultima primavera che si potrà guardare prossimamente.

Ovviamente non ci sono stati danni all'opera che è ben protetta dal vetro.

E tu cosa ne pensi? I musei sono il luogo giusto per queste dimostrazioni?

Per chi volesse approfondire qui inseriamo un link.

Nessun danno. Tre le persone allontanate dai carabinieri (ANSA)

Indirizzo

Figline Valdarno
50063

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00

Telefono

+393713211849

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