19/02/2026
📍 Alla scoperta del paesaggio culturale del Finalese
Passeggiando tra le vie di Finalborgo, dove ogni facciata racconta un frammento di storia, lo sguardo viene catturato da un elemento che spesso si attraversa senza soffermarsi abbastanza: il grande portale del Palazzo del Tribunale.
Al centro della facciata, la cornice in pietra nera si inserisce in un’architettura dipinta a trompe-l’oeil: due colonne sorreggono un architrave classicheggiante con la scritta “Palazzo Nazionale”, memoria del periodo napoleonico.
In alto, possiamo scorgere le Virtù Repubblicane che vegliavano sulla città:
⚖️ la Giustizia, con spada e bilancia;
🐓 la Vigilanza, con un gallo ai piedi (messaggio chiaro: occhi aperti).
L’architrave è un piccolo capolavoro: decorazione “a panoplie”, una sequenza fittissima di armi “alla moderna” — scudi, armature, cannoni, tamburi, una tenda da campo — e persino una ghironda, strumento musicale sorprendente in mezzo a tanto apparato militare.
Il portale è frutto di un assemblaggio di elementi scultorei diversi, tra cui un prestigioso camino cinquecentesco attribuito a maestri lombardi attivi in Liguria.
E poi i dettagli: motivi a guilloche, tralci di vite, grappoli, cornucopie, fogliami. Simboli di abbondanza, forza, identità.
Se passate da Finalborgo dovete proprio fermarvi ad ammirare il Portale del Palazzo del Tribunale.
MUDIF - Museo Diffuso del Finale