02/07/2025
🔍 Ma lo sapevate che la prima vertebra cervicale è chiamata atlante proprio in onore di questo titano? E che le raccolte di carte geografiche sono chiamate atlanti grazie a Mercatore, che nel 1595 lo riprodusse nella classica posa a sorreggere il globo nel frontespizio della sua raccolta cartografica?
L’Atlante di Michelangelo, uno dei suoi Prigioni, è una delle sculture incompiute più iconiche della Galleria dell'Accademia di Firenze. La figura, intrappolata nel marmo, sembra lottare per liberarsi dalla pietra, come il titano della mitologia greca che regge la volta celeste.
L’opera fa parte del ciclo di sculture commissionate per la tomba di Papa Giulio II. Il non-finito tipico di Michelangelo conferisce una straordinaria energia alla figura, come se stesse cercando di emergere dalla materia.
Atlante, Michelangelo Buonarroti, 1525-1530, marmo, h 277 cm
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🔍 Did you know that the first cervical vertebra is called the atlas in honor of this titan? And that collections of maps are called atlases because of Mercator, who in 1595 reproduced him in the classic posture holding the globe on the title page of his cartographic collection?
Michelangelo’s Atlante, one of his Prigioni, is one of the most iconic unfinished sculptures at the Galleria dell’Accademia di Firenze. The figure, trapped in marble, seems to struggle to free itself from the stone, much like the titan from Greek mythology who holds up the celestial sphere.
The work is part of the series of sculptures commissioned for Pope Julius II’s tomb. Michelangelo’s signature non-finito gives the figure extraordinary energy, as if it is trying to emerge from the material.
Atlas, Michelangelo Buonarroti, 1525-1530, marble, h 277 cm.