28/08/2026
Ritornare ad Amsterdam e’ sempre un piacere per me un vero tuffo nel passato. Un ritorno alla gioventù spensierata ai momenti di esplorazioni europee, ai viaggi con lo zaino sulle spalle , agli incontri con mille persone diverse con il ticket interail da timbrare ad ogni stazione dei treni, guardandomi intorno e leggendo tante lingue diverse da pronunciare a fatica e farmi i conti in tasca tra monete di vario spessore come shellings, marks, francs, pounds, coronas, pesetas ecc ecc.
Momenti di autentica felicità e spensieratezza, dove la diversità delle persone , delle cose , dei luoghi, abitudini e cibi davano un senso al viaggio e alla scoperta.
Tutto cambia e si modifica, in un’Europa sempre più dominata da prepotenti multinazionali , da internet, da usi e costumi unificati ricercare diversità , colori, suoni che ci contraddistinguono diventa davvero un impresa.Mi muovo tra vie e quartieri eleganti di Amsterdam, osservo piccoli dettagli come i negozi che espongono la frutta con ordine e precisione quasi come dei gioielli (visto poi i prezzi.. ) c’è ordine e pulizia ovunque per le strade, il verde ben curato sia quello pubblico che privato. Il bello della nordica architettura, storiche palazzine strettissime con una verticalità uniforme, le finestre senza persiane ne’ avvolgibili per usufruire della luce solare qui poco invasiva.
Comunque il cambiamento climatico si vede e si sente, l’ estate regala sempre più spesso giornate molto calde e luminose fino a tarda sera. Sempre più frequenti tende multicolori nei cafes e ristoranti con tavoli all’aperto.
E poi la crescente presenza di piante mediterranee come tanti alberi di fico di diverse dimensioni, ovviamente decorative con frutti piccoli che difficilmente possono maturare con la pioggia frequente.Rispetto a qualche anno fa le biciclette sono aumentate e si fanno molto più pericolose con la presenza di quelle elettriche , il ritmo è accelerato e sfrecciano minacciose a flotte , a volte invadendo anche gli spazi dei pedoni. Si , c’è da stare più attenti rispetto al passato, però a paragone con le nostre città rumorose e caotiche tra auto e motorini puzzolenti , qui ancora piacevole camminare o andare in bici.