Le Reti di Kilim

Le Reti di Kilim Le Reti di Kilim è una società di consulenza ed uno spazio co­working.

Le Reti di Kilim sono una società di consulenza ed uno spazio co­working, ma anche un supporto operativo in grado di sostenere, consigliare e mettere in rete tutti coloro che vogliono fare impresa, in particolare nel terzo settore, con un occhio di riguardo alla responsabilità sociale ed ambientale.

18/03/2022

L’intervento di Michele Serra è, tanto per cambiare, estremamente intelligente. Vi consiglio di leggerlo:

“Sono qui per parlarvi da scimmia a scimmia.
Per distruggere l’umanità bastano e avanzano una cinquantina di bombe termonucleari. Dette familiarmente bombe atomiche. Però nel mondo le atomiche non sono cinquanta. Sono quindicimila.

La domanda, dunque, è questa: se per annientare il nemico e anche l’amico bastano cinquanta atomiche, perché ne abbiamo costruite quindicimila?
Una risposta razionale non esiste. Nemmeno la più cinica logica di guerra può giustificare uno spreco così demente.

Se fossimo al bar vi direi: questa è la prova del fatto che siamo, come specie, non solamente malvagi. Siamo anche co****ni.
Ma se nel bar ci fosse uno psicoanalista potremmo fare un passetto in più: ci spiegherebbe che un accumulo così smisurato è una forma di collezionismo. Il collezionismo è studiato, in psicoanalisi, tra le perversioni.

I collezionisti più accaniti sono i russi e gli americani, ne hanno molte migliaia. Seguono Cina e Francia, circa trecento a testa. Dilettanti.
Hanno l’atomica anche India, Pakistan, Gran Bretagna, Israele e Corea del Nord. Nove paesi in tutto. Democrazie e dittature unite nella lotta al buon senso. L’Italia non dispone di atomiche in proprio, ma ne ha una settantina, diciamo così, in affido, nelle basi Nato sul nostro territorio. Non le abbiamo fatte noi, ma le curiamo come se fossero nostri figli.

Nel diritto internazionale ci sono parecchie armi messe al bando. Sono le armi biologiche, le armi chimiche, le mine antiuomo, le bombe a grappolo.
Poi le si usa lo stesso, si sa, ma almeno formalmente sarebbe vietato farlo. La bomba atomica, no. Non è al bando.
L’Onu, da quando è nata, ci ha provato, a mettere al bando la bomba, anche pochi anni fa, nel 2016. Quali sono i 37 paesi che nel 2016 hanno votato contro il disarmo nucleare? E’ così banale che quasi mi vergogno a dirlo: sono i paesi che hanno l’atomica, più i loro alleati militari. Compresa l’Italia, che nel 2016 ha votato contro il piano internazionale di messa al bando.

Nel 1955 Albert Einstein e Bertrand Russel scrissero un appello per il disarmo firmato da una decina di premi Nobel. Diceva: “Vi chiediamo, se vi riesce, di mettere da parte le vostre opinioni e ragionare semplicemente in quanto membri di una specie biologica che rischia di estinguersi”.
La parola più audace, più utopistica, nella frase che vi ho appena letto, è l’uso del verbo “ragionare”. Non credo sia alla nostra portata.”

17/03/2021

La Regione Toscana, con decreto 3231 del 25 febbraio 2021, ha approvato, per l'anno 2021, la concessione di contributi finalizzati a fronteggiare, in ambito

06/03/2021

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute, per specifici interventi in ambito:
💡 efficienza energetica
🏚️ interventi antisismici
🌞 installazione di impianti fotovoltaici
🔌 infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici

👉Tutte le info qui: https://www.evolvestp.it/superbonus110/

22/01/2021

NaturaSì sostiene progettualità rivolte agli under40 e alla sostenibilità attraverso la realizzazione di idee e progetti promosse da associazioni di

22/01/2021

Scade il 31 gennaio 2021 la richiesta di contributo diretto a sostenere le attività degli editori di quotidiani, nazionali e diffusi all’estero e di periodici

30/12/2020

È riconosciuto ai soli soggetti che hanno fruito del contributo DL Rilancio

28/11/2020

Nuntio Vobis
Con comunicato stampa di venerdì 27 novembre alle ore 15,40, il MEF annuncia che con un futuro provvedimento sarà disposto lo slittamento della scadenza del versamento dell’acconto e della presentazione delle dichiarazioni dei redditi da lunedì 30 novembre a giovedì 10 dicembre.
Annuncia inoltre che sarà prevista una più ampia proroga per alcune imprese sospendendo i versamenti fino al 30 aprile 2021.
Che dire, ringraziamo il MEF per averci avvisati di venerdì sera che lunedì non ci sarà più la scadenza impellente. Molti di noi oggi sabato, stanno lavorando per districarsi in norme di rinvio contorte e lacunose, per recuperare i ritardi che la gestione emergenziale ha causato, per recuperare i ritardi causati dalla doverosa assistenza e supporto forniti ai Clienti per poter ottenere i vari e complicati bonus dei decreti ristori, per poter ottenere una liquidità bancaria di sopravvivenza.
Ad oggi non sappiamo nemmeno se saranno rinviati i pagamenti dei contributi INPS e delle addizionali, come buon senso vorrebbe. Lo leggeremo oggi o domani nel decreto e lunedì affronteremo con il coltello fra i denti telefonate ed email dei clienti che vorrebbero risposte e certezze.
Grazie degli otto giorni lavorativi concessi, ma, forse, molti di noi avrebbero preferito lavorare oggi, domani e lunedì per concludere il 30 novembre questo brutto capitolo.

27/11/2020

La proroga richiesta dai commercialisti arriverà. Sulla sospensione in caso di contagio del professionista Ruffini precisa: «Valuteremo caso per caso»

18/11/2020

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 6 novembre 2020 è stato pubblicato il decreto attuativo del Ministero delle Politiche Agricole, che regola il bando del

13/11/2020

Toscana Zona Rossa
La Toscana diventerà da domenica zona rossa. Ormai l’annuncio è ufficiale. Precisiamo che non è una chiusura totale, la chiusura riguarda in estrema sintesi il commercio al dettaglio (escluso l’elenco dell’allegato 23 al DPCM del 3/11/20), il settore della ristorazione ed attività affini, il settore dei servizi alla persona (escluso l’elenco dell’allegato 24).
Tutte le attività non espressamente chiuse sono consentite, ad esempio le attività produttive, gli studi professionali, le attività di servizi, gli uffici, le agenzie di viaggio. E’ altresì consentito recarsi nei locali di una attività chiusa al pubblico per svolgere funzioni amministrative o manutenzione degli impianti.
Tuttavia, gli spostamenti devono essere comprovati da effettiva necessità e pertanto l’accesso ai nostri studi, ad esempio, sarà consentito solo su appuntamento e per pratiche impellenti. Sarà nostra cura confermare al cliente per Email l’appuntamento allo scopo di fornire idonea giustificazione.
Questo passaggio improvviso si intreccia con le disposizioni di rinvio delle scadenze di alcuni pagamenti previste per le attività sospese nelle zone rosse. Vi invitiamo a leggere le circolari che abbiamo inviato negli ultimi giorni essendo impossibile, per il breve tempo, contattare tutta la Clientela.
Anche i nostri collaboratori, per precauzioni sanitarie, opereranno a turni in smart working: ci stiamo mettendo il massimo impegno e con collaborazione e comprensione, supereremo insieme questo periodo difficile per tutti.😷

Indirizzo

Via Foggini, 37/45
Florence
50142

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

055.033.44.60

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