26/08/2025
Chi non vorrebbe fare una passeggiata in un giardino a fine estate e d’un tratto trovarsi davanti ad un tempio egizio?
Ebbene, questo è il giardino del Museo Stibbert. Come si capisce dal nome, questo era il giardino di Frederich Stibbert (1838-1906), nato a Firenze da padre inglese e madre toscana.
Uomo colto e gran viaggiatore, fa fruttare il patrimonio di famiglia che investe nella sua grande collezione. Stibbert infatti acquista opere d’arte, armature, mobili, arredi, costumi e oggetti d’ogni genere in tutto il mondo. Sistema con grande cura questa enorme collezione nella Villa di Montughi che poi divenne museo.
Stibbert provvede a creare anche il giardino della villa. Si tratta di un giardino romantico o giardino all’inglese, ovvero un parco dove la vegetazione molto varia dà l’impressione di una natura spontanea.
Fra sentieri e viottoli irregolari troviamo tigli, cipressi, lecci, melograni, ma anche palme, poi inaspettatamente ci troviamo davanti ai resti di una loggetta veneziana tardo gotica, sul nostro cammino incontriamo la riproduzione del Marzocco di Donatello, poi ci imbattiamo in un tempietto ellenistico e in una grande limonaia, chiamata da Stibbert lo stanzone dei fiori. Questa serie di interventi architettonici e arredi scultorei rispecchia il gusto eclettico del suo proprietario.
La nostra passeggiata si trasforma in una caccia al tesoro e camminiamo in un sali e scendi di sentieri senza una meta.
Ma la vera inaspettata sorpresa è quando vediamo un laghetto con un tempio egizio. A Firenze ci saremo aspettati di trovare fontane, statue o monumenti equestri, ma un tempio egizio proprio no. Con tanto di sfingi e obelischi, un tempo colorati, il tempietto egizio è circondato dall’acqua di un piccolo stagno animato da una colonia di tartarughe e anatre. Ha un aspetto decadente eppure ci affascina, vorremmo curiosare all’interno per trovare le tracce dello spirito che animò il suo ideatore.
Alcuni studiosi sostengono che dietro la particolarità del giardino ci sia la precisa volontà di Stibbert di creare un percorso conoscitivo, d’iniziazione, legato alla massoneria di cui Stibbert fa parte.
Lascio agli studiosi il dibattito, io mi limito a godere dell’incanto di questa natura che vive in simbiosi con il progetto di Frederich Stibbert a cui siamo grati per il tesoro che ci ha lasciato.
📌Visita guidata al Museo Stibbert:
martedì 2 settembre ore 10
sabato 6 settembre ore 15.30
Costo per la partecipazione: € 20 con biglietto intero, € 17 con biglietto ridotto (per over 65 e under 12)
Prenotazioni: [email protected]