17/02/2016
Il percorso è senza particolare impegno ed è adatto a tutti, si sviluppa su sentieri, stradelle e tratti asfaltati. L’itinerario è ad anello con inizio e termine nella piccola frazione di Piteccio (PT). É un viaggio nel tempo sulla ferrovia Porrettana, ancora attiva, che è la più vecchia ferrovia transappenninica. Percorreremo il caratteristico ’itinerario del vapore” passando su antichi sentieri, scoprendo gallerie idrauliche e ferroviarie, lunghi ponti e piccole stazioni. Passeremo attraverso vecchi castagneti e piccoli borghi che racconteranno la storia di queste popolazioni a cui la ferrovia permise di uscire dall’isolamento. Conosceremo gli aspetti nascosti e meno evidenti di questa splendida ferrovia di montagna a pochi passi dai centri urbani maggiori. Da ammirare sono le opere dove si potrà apprezzare la bontà delle scelte costruttive che si inseriscono in modo armonioso nell’ambiente. Fra gli aspetti che suscitano ancora oggi stupore, ci sono quelli di ingegneria ferroviaria e idraulica che ne hanno permesso la sopravvivenza già da 150 anni in un ambiente oggettivamente difficile. Da segnalare le caratteristiche rampe con i binari di lancio e di salvamento, il grande ponte di Piteccio, le gallerie elicoidali, i pozzi di ventilazione e le particolari opere di regimazione delle acque. La dimensione dell’opera, grandiosa per il periodo storico, comportò conseguenze positive anche per tutto il territorio, sviluppandone l’economia e i rapporti sociali.
La ferrovia, la cui costruzione iniziò nel 1845 e terminò nel 1864, fu per il tempo un capolavoro di ingegneria. Con un tracciato che assecondava la morfologia dei rilievi per ridurre al minimo i ponti e le gallerie, la ferrovia superava la barriera dell’Appennino tosco-emiliano nel versante di Pistoia con un ardito tracciato facendo un doppio tornante per prendere quota prima della galleria di valico.
Saremo in compagnia dell’amico Maretto Braccialini grande conoscitore e appassionato della ferrovia, che racconterà storie lontane legate all’ambiente e alla ferrovia stessa. Alla stazione di Piteccio dove troveremo la cordiale accoglienza della locale Proloco con un simpatico e caratteristico buffet, potremo visitare la piccola ma interessante sede della Associazione “La Porrettana”.