03/08/2026
Ci sono escursioni in cui ti ritrovi a condurre poche persone, un gruppo più piccolo di quello che ti saresti aspettato...
vuoi perchè è la prima domenica di agosto e la gente è magari già in viaggio per le agognate ferie estive verso lidi lontani...
vuoi perchè questo "caldo boia", che ci accompagna da diversi giorni, invita più a stare su un divano sotto condizionatore che a sudare sulla vetta di un monte...
vuoi perchè le persone hanno semplicemente scelto di fare altro...
Eppure, è in giornate come questa che riscopri il senso profondo dell'essere guida...
Perchè sei guida NON perchè ti piace camminare e stare in mezzo alla natura: quello lo puoi fare anche andando su un sentiero da solo o con i tuoi amici fidati ed evitando così tutti gli "sbattimenti" e le responsabilità legate all'organizzazione di un'escursione rivolta a dei clienti...
Sei guida NON per fare soldi a palate, avresti sbagliato mestiere...
Sei guida perchè, appunto, conduci delle persone: e la "mission" (come dicono quelli bravi 🙂) del tuo lavoro sono le persone, la cura verso di loro, le relazioni umane...
E allora ecco che, quando in un'escursione ti ritrovi ad avere solo pochi partecipanti, magari inizialmente ti rammarichi un po' per qualche incasso in meno, ma poi ti accorgi ben presto del guadagno che quella giornata ti regala in termini di rapporti umani: perchè in un piccolo gruppo è più facile scendere ad un livello di condivisione maggiore ed ogni sorriso, ogni battuta, ogni sfumatura di voce, ogni momento di debolezza o di esaltazione di ciascun partecipante ti rimarrà impresso una volta che avrai tolto gli scarponi e riposto lo zaino nell'armadio...
E questa gratificazione in termini di rapporti umani ti spingerà a cercare di avere lo stesso tipo di attenzione e di condivisione quando ti ritroverai a guidare gruppi di 1000 persone 🚶🚶♀🚶🚶♀🚶🚶♀🚶🚶♀🚶🚶♀...
Un grande grazie a chi ieri c'era e un grazie in anticipo a chi la prossima volta ci sarà e vorrà accompagnare i suoi passi insieme ai nostri 🥾🥾
Leonardo, con 4 compagni di cammino sulla Pania di Corfino, in una afosa domenica di inizio agosto
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