13/07/2025
13 luglio 1539
L'inizio di una vera storia d'amore 💜
⚜Il 13 luglio 1539 a Firenze si celebrarono le nozze tra Cosimo I de' Medici ed Eleonora di Toledo.
Quello per le nozze del duca e della duchessa fu un festeggiamento incredibilmente sfarzoso, culmine di un’unione attesa e importante e prototipo dei grandiosi spettacoli nuziali che si sarebbero poi svolti nei decenni successivi.
Dopo il matrimonio per procura la giovanissima Eleonora, partita da Napoli accompagnata da un folto seguito, era infatti approdata a Livorno il 22 giugno, per dirigersi poi a Pisa e alla villa di Poggio a Caiano, raggiunta dal nuovo sposo.
Qualche giorno dopo la coppia entrò in Firenze, vestita a festa grazie a scenografici apparati trionfali, per giungere poi nell’altrettanto ornato palazzo mediceo, palazzo Medici (Riccardi), nell'attuale via Cavour (un tempo via Larga). Qui, fra il 6 e il 9 luglio, furono organizzati prima il banchetto nuziale – allietato da una ricca sfilata di personaggi allegorici fra cui Apollo, le Muse, Flora, le terre e i fiumi della Toscana – e poi lo spettacolo nuziale!
🕌Lo spazio del secondo cortile, il giardino, era stato infatti per l’occasione trasformato in una vera e propria sala grazie a un “cielo” costellato di amorini con archi e frecce e a una serie di dipinti tutt’intorno, realizzati dai più celebri artisti del tempo e raffiguranti le maggiori imprese dei personaggi Medici, da Cosimo il Vecchio a Cosimo I.
In questo luogo fu quindi messa in scena la commedia Il Commodo di Antonio Landi, con intermezzi di Giovanni Battista Strozzi musicati da Francesco Corteccia e una suggestiva scenografia approntata da Bastiano da Sangallo.
🌹L’amore tra i due fu subito travolgente. Lo racconta, tra gli altri, il viaggiatore inglese William Thomas, che scrive come il duca “la ama così tanto che non va in nessun luogo senza di lei “, mentre per la Duchessa di Camerino, Caterina Cybo “El Sr. Duca e Duchessa innamoratissimi insieme, mai stà l’uno senza l’altro”. Eleonora di Toledo era la sposa più affascinante e bella che entrasse in casa Medici. Anche dall’iconografia emerge il ritratto di una donna di grande bellezza, il viso perfettamente ovale e dai tratti delicati, la fronte spaziosa, le ciglia sottili e gli occhi che ammaliarono Cosimo erano grandi e scuri. Tutte queste qualità fecero perdutamente innamorare il duca, un amore pienamente ricambiato.
̀