08/11/2025
💎 Il *Fiorentino*, gran diamante di Toscana
Dopo lo shock del furto al Louvre, che ha lasciato senza parole tanti appassionati di arte e di gioielli, è arrivato un bel regalo:
è riemerso dal silenzio il *Fiorentino*, il Gran Diamante di Toscana, ritrovato in un caveau canadese 💼 dove era stato custodito tra i gioielli messi al sicuro da Zita di Borbone Parma, ultima imperatrice d’Austria. Zita aveva chiesto che il deposito restasse segreto per cent’anni dopo la morte di suo marito, l’imperatore Carlo (1922).
La pietra, proveniente dall’India, entrò nelle collezioni medicee nel 1601, acquistata da Ferdinando I de’ Medici per 35.000 scudi crociati portoghesi, dopo i tentativi del fratello Francesco I.
Dal mediatore, durante le trattative, veniva scritto: “Questa è la più bella gioia che venisse d’Asia GIAMAI perché oltre alpeso di centosettanta carati è tanto bella e trasparente che par non gli convenga lavoro, e senza dubbio affermano non se n’esser mai vista una simile.”
A Firenze fu tagliata con straordinaria precisione, assumendo una forma a mandorla con taglio a doppia rosa: 127 faccette e 127 carati, colore giallo citrino, una perfezione numerica che sembra racchiudere la misura stessa del suo splendore. ✨
Nel ritratto di Maria Maddalena d’Austria, moglie di Cosimo II, il diamante è appoggiato lateralmente alla ghirlanda del diadema. Gli inventari lo descrivono come *“un sottile serpente tutto tempestato di piccoli diamanti, il quale colle sue branche sostiene per aria il detto diamante”: una descrizione che ne chiarisce la montatura e il carattere raffinato.
Poi il diamante seguì il destino delle corti, passando ai Lorena e alla linea asburgica, finendo per un periodo incastonato nella corona imperiale di Francesco Stefano, fino a scomparire tra guerre e inventari.
Oggi torna alla luce dopo secoli di silenzio, come se certi splendori non potessero davvero morire, ma solo aspettare di essere ritrovati. ✨