15/07/2017
Oggi vi parlo dell'ATTENTATO di HURGHADA.
I TG ieri sera hanno aperto TUTTI (Tg5, Rai1, Rai2 e La7) parlando di un attentato che ha colpito turisti in spiaggia ad Hurghada.
Secondo i TG un terrorista è arrivato a nuoto armato di coltello e al grido di Allah Akbar si è messo a fare strage di turisti innocenti.
TUTTI i tg più o meno hanno raccontato una storia del genere.
Anche le prime rassegne stampa sono estremamente confuse, al punto che ancora ora non si sa bene se le due donne morte siano russe, ucraine o tedesche. Ognuno dice la sua...
Siccome non sarebbe la prima volta che la stampa si butta a pesce sull'Egitto per fare il possibile per demonizzarlo e colpire il turismo (per ogni italiano sdraiato in spiaggia sul Mar Rosso, c'è potenzialmente un lettino in meno occupato sulle carissime spiagge nostrane!!) vediamo di capire cosa è realmente successo.
Nel pomeriggio di ieri un ragazzo egiziano ha litigato violentemente con due donne tedesche proprio in prossimità dell'ingresso del resort dove soggiornavano le due donne. Il ragazzo è stato allontanato dalla security dell'hotel e le due donne sono rientrate.
Qualche ora dopo, lo stesso egiziano, arrivando dal mare, o più presumibilmente da una spiaggia libera confinante, è riuscito ad entrare nel resort eludendo la sorveglianza.
All'interno dell'hotel (non è chiaro se addirittura nella camera delle due donne) ma sicuramente NON IN SPIAGGIA come hanno dato a intendere i nostri giornalai, ha aggredito le due tedesche ammazzandole a coltellate.
Probabilmente tentando la fuga ha ferito altre persone ma è stato ugualmente bloccato e consegnato alle autorità.
Ancora una volta abbiamo assistito praticamente in diretta come da un episodio di cronaca si possa trasformare molto semplicemente in un duro attacco al turismo egiziano.
Non dimentichiamo che nella civilissima Italia solo nella giornata di ieri le vittime di femminicidio sono state 3, quindi noi italiani dovremmo stare zitti su questo punto!
Vi invito a riflettere: se si fosse trattato di un francese che agiva in Costa Azzurra, ci avrebbero ricamato in questo modo? O di uno spagnolo a Ibiza? NO
Basta, non ho da dire altro. Come sei mesi fa quando due camerieri litigarono col proprietario di un albergo e sui media italiani si parlò di terroristi arrivati col gommone (erano arrivati in autobus dal Cairo e l'hotel non ha neppure sbocco sul mare!!!) anche questa volta tutti si sono precipitati a gettare fango sull'Egitto.
Anche se, devo dire, nessuno oggi, nè in Europa, ne in nessun paese al mondo, può considerarsi al riparo del terrorismo.
Ieri un esaltato femminicida (come le centinaia che abbiamo ogni anno in Italia) ha deciso d far fuori la sua ex. E questo è stato IMMEDIATAMENTE trasformato in un attacco al turismo in Egitto.
Non mi resta molto da dire.
Sono certa del fatto che non appena la verità apparirà più che chiara anche ai media, questi come per incanto smetteranno di parlare della faccenda.
Si guarderanno bene dal fare smentite e lasceranno nell'opinione pubblica l'impressione falsa e fuorviante che hanno già lasciato.
Noi possiamo fare poco! Ma possiamo fare in modo che la verità sia diffusa il più possibile.
Facciamo il possibile per impedire che ancora una volta venga gettato solo fango sull'Egitto.