23/12/2021
La città antica di Petra (Giordania), uno dei siti archeologici più famosi al mondo, è purtroppo tra le vittime del turismo intensivo.
Diventata famosa per il film "Indiana Jones e l’ultima crociata”, nella buona stagione, è visitata da circa 4000 turisti al giorno! La Giordania è contenta che ci siano un milione di turisti all’anno, perché porta profitto, ma questo può essere un bene per l’economia e un disastro per il sito. Le persone rubano le pietre e scalano le facciate nonostante i divieti.
Dalle ricerche sulle arenarie è emerso che troppe persone in una tomba incidono sull’ erosione e il deterioramento semplicemente respirando! Stessa cosa succede nel Teatro: le scarpe, come quelle da trekking, velocizzano l’erosione della roccia.
Ma allora cosa si può fare per preservare Petra dal turismo?
È necessario che ci siano delle regole che tengano sotto controllo le persone che visitano il sito. Ad oggi presso il sito viene svolto un lavoro di educazione, per far capire ai turisti che sono parte del futuro di Petra, cosicché i loro figli e i loro nipoti possano godere anche loro di questo sito.
Se c'è una lezione che possiamo imparare dalla Petra di duemila anni fa - quando la roccia era sia una difesa che un ottimo materiale da costruzione per le popolazioni locali - è che si può convivere con la natura quando la si considera una compagna, e non come qualcosa da conquistare.