19/02/2026
Promozione per la Festa della Donna.
Regalati un soggiorno a Genova dove le donne hanno giocato un ruolo importante per Genova.
Ecco alcune storie di esse.
Santa Caterina Fieschi Adorno che dedicò la sua vita a curare gli ammalati, in particolare durante l'epidemia di peste. A lei è dedicata la Chiesa. della Santissima Annunziata di Portoria , o meglio conosciuta come Chiesa di Santa Caterina Fieschi Adorno - viale IV Novembre.
Maria Brignole Sale De Ferrari, Duchessa di Galliera è stata una nobile e filantropa genovese nota per aver donato l'immenso patrimonio familiare in opere di beneficenza e cultura tra Genova e Parigi. Ha fondato l'Ospedale Galliera, donato Palazzo Bianco e Palazzo Rosso al Comune, e lasciato in eredità il parco di Villa Duchessa di Galliera a Voltri.
Clelia Durazzo Grimaldi Marchesa e moglie di Giuseppe Grimaldi, si dedicò agli studi vegetali e già nel 1794 arricchì di piante rare il giardino della sua villa di Pegli, oggi nota come Villa Durazzo-Pallavicini, a dieci chilometri da Genova.
Anna Schiaffino Giustiniani detta Nina, un'importante nobildonna e patriota italiana del Risorgimento, celebre per il suo salotto politico filo-repubblicano a Genova e per la sua intensa e tragica relazione amorosa con Camillo Benso, Conte di Cavour che l'ha portata poi a suicidarsi.
Ed infine la leggenda della Piazza dell'Amor Perfetto tra Via degli Orefici e Vico delle Vigne. Si narra che nel 1500 il Re di Francia Luigi XII, venne a visitare la nostra città. Durante un ricevimento, conobbe Tommasina Spinola. Fu subito colpo di fulmine tra i due. Il mattino seguente il Re dovette ripartire. Tommasina, tristissima, si rinchiuse in casa proprio in questa piazza. Un anno dopo le giunge notizia, poi rivelatasi falsa, che il Re è caduto in battaglia. Tommasina muore di dolore. Qualche anno dopo il Re tornò a Genova e volle vedere la casa dove era spirata. Egli, rivolto alla finestra di Tommasina, disse: avrebbe potuto essere un amor perfetto.