La Credenza di Merlino

La Credenza di Merlino Il magico mondo del gusto, ma senza filtri. Alla ricerca della qualità oggettiva, ogni giorno. Il magico mondo del gusto

Mi sono spesso chiesto il senso del successo del mercato delle pizze surgelate.Non è perché occupano tutto lo spazio del...
10/07/2026

Mi sono spesso chiesto il senso del successo del mercato delle pizze surgelate.

Non è perché occupano tutto lo spazio del freezer, non è perché costano praticamente come quelle fresche che ti porta il pizzaiolo sotto casa, e non è neanche per gli ingredienti utilizzati che spesso possono essere discutibili, credo sia proprio per il principio stesso di voler mangiare un prodotto anche se si sa perfettamente che sarà lontano anni luce da quello che dovrebbe essere.

Ma non demordiamo. Eccoci qui a testare una delle pizze surgelate meglio recensite dal Gambero Rosso

Il nome stampato sulla scatola è un'istituzione nel mondo della pizza napoletana dal 1870, ma questo prodotto viene sfornato a marchio dallo stabilimento della Roncadin S.p.A., a Meduno (PN).

Bando alle ciance. Andiamo in cottura come da istruzioni, in forno fino a quando la mozzarella si è completamente sciolta. Il risultato?

Complessivamente deludente.

Procediamo con l'analisi:

L'impasto: è di buona fattura anche se tende a biscottare eccessivamente nella parte sottostante. La lievitazione non è sufficientemente sviluppata, perdendo quella scioglievolezza tipica del prodotto fresco.

Il pomodoro: la quantità non è sufficiente a coprire tutta la superficie, poteva essere decisamente più generosa. La qualità della salsa è gradevole e l'acidità non è troppo marcata, ma la spinta prepotente del concentrato di pomodoro disallinea totalmente la gradevolezza in bocca.

La mozzarella: nota positiva. Si sente che è di qualità superiore rispetto alla media delle competitor nel banco freezer, con un sapore lattico gradevole e persistente. Peccato solo che, come per il pomodoro, le quantità siano state tutt'altro che generose.

Una generosità invece inspiegabile (e a tratti prevalente) è stata dedicata alle foglie di basilico, che ricoprono in gran parte la superficie.

La nota a parer mio più dolente? Il pecorino fatto cadere a pioggia. Questa caratterizzazione sposta il palato verso un orizzonte troppo sapido che copre il sapore degli altri ingredienti, soprattutto quello della mozzarella, che dovrebbe aver lo spazio di dare quella nota dolce in contrasto con il pomodoro.

IL VERDETTO DELLA CREDENZA: Bocciata con riserva
Se un'istituzione della pizza mette il proprio nome su un cartone da supermercato, la precisione deve essere millimetrica. L'impasto c'è, ma l'avarizia sui condimenti chiave e un uso del pecorino che porta la pizza ad essere decisamente troppo salata, rovinano l'esperienza. Il Gambero Rosso ha riservato parole d'elogio; la nostra prova d'assaggio, purtroppo, ci costringe a ricalibrare l'entusiasmo.

L'avete già provata? Siete d'accordo con la mia analisi o il vostro palato l'ha promossa? Parliamone nei commenti. 👇

Benvenuti nella Credenza di Merlino. Questo non è un posto dove troverete le solite ricette o post "food p**n" sponsoriz...
07/07/2026

Benvenuti nella Credenza di Merlino. Questo non è un posto dove troverete le solite ricette o post "food p**n" sponsorizzati.

La Credenza è uno spazio di critica gastronomica indipendente nato per orientare il consumatore verso una scelta consapevole e la ricerca della qualità senza compromessi.

Ci muoviamo senza filtri e senza snobismi nella cultura del cibo di tutti i giorni: analizziamo i prodotti del supermercato, recensiamo l'artigiano locale che trasforma la materia prima in arte, elogiamo il ristorante stellato come la trattoria che serve piatti capaci di emozionare. Analizziamo le abitudini di consumo e parliamo di tutto ciò che portiamo alla bocca ogni giorno.

Perché la ricerca del buon vivere enogastronomico passa attraverso la conoscenza, l'onestà e la consapevolezza di ciò che mangiamo.

Se anche tu sei curioso o appassionato del magico mondo del gusto, seguici!

Metti che invece della solita marmellata proviamo un Croissant al basilico...A volte, basta avere la forza di spingersi ...
01/04/2026

Metti che invece della solita marmellata proviamo un Croissant al basilico...

A volte, basta avere la forza di spingersi oltre per scoprire sapori e accostamenti inconsueti.

Ringrazio Grapes Santa Margherita Ligure per questa crema vellutata e perfettamente equilibrata, qualche minuto in più al cuore del Croissant e sarebbe stata un'esecuzione impeccabile (ma soprattutto inaspettata) 😵‍💫

Buona giornata e viva il b***o o evviva il b***o...come preferite 😊


Buongiorno!Oggi parliamo di quel misterioso e incomprensibile desiderio dei pasticcieri di farcire le loro creazioni con...
01/11/2025

Buongiorno!

Oggi parliamo di quel misterioso e incomprensibile desiderio dei pasticcieri di farcire le loro creazioni con un chilo e mezzo di marmellata, crema, pistacchio o altre prelibatezze dalle proprietà addensanti...
Ma ora dico, perché?
Già stai proponendo una bomba calorica ricca di zuccheri e (si spera) di b***o, perché affogare questa creazione con una farcitura che nella migliore delle ipotesi quando la mordi ti si estrude sul dito o sul bancone?
Ma davvero è necessaria tutta questa abbondanza, oppure serve a coprire dei difetti di lievitazione?

Una buona brioche, lo è anche senza che ci sia la necessità di aggiungere niente, l'aggiunta dev'essere un'arricchimento del prodotto, non la sua cancellazione dal nostro palato.

Senza contare che la maggior parte di quelle creme, sono piene di conservanti e stabilizzanti, quindi portatevi la brioche vuota a casa, usate delle buone farciture con quello che vi piace (una gianduia artigianale, una marmellata con una percentuale alta di frutta all'interno, un pistacchio senza criptonite...insomma quello che più vi aggrada)

Se invece siete al bar, siete fregati.
(scherzo), se proprio non potete resistere, cercate per lo meno di limitare i danni dell'esplosione appiccicosa e tenete a portata di mano, sempre, l'acqua 😵‍💫🤪

Il fritto deve esser croccante.Non ci sono escamotage o idee innovative dell'ultima ora per proporre un fritto che non l...
20/10/2025

Il fritto deve esser croccante.

Non ci sono escamotage o idee innovative dell'ultima ora per proporre un fritto che non lo è.
Eppure quante volte ci siamo trovati a biascicare anelli di calamari, staccare dal palato patate mollicce o inserire in bocca funghi pendenti...

Insomma se la panatura cede, e non stiamo mangiando una preparazione " in saor".. c'è qualquadra che non cosa ...

Per mantenere la croccantezza (a patto che ne abbia in origine) non copritelo, non schiacciatelo, lasciatelo respirare e soprattutto lasciate il limone dove sta; che servirà magari a dare un senso alla corona, ma di certo non serve sul fritto.

Pretendiamo croccantezza, pretendiamo un fritto di qualità

  VS  Se si parla di focaccia a Santa Margherita Ligure ci sono due nomi che risuonano nelle bocche degli amanti del ret...
19/02/2025


VS


Se si parla di focaccia a Santa Margherita Ligure ci sono due nomi che risuonano nelle bocche degli amanti del rettangolo unto e dorato, conosciuta ai più come "Fugassa"😃
Anche se i due nomi sono in rima tra loro, difficilmente vengono confusi perché la platea si divide tra chi preferisce e chi , perché diciamolo le differenze ci sono, ma in pochi forse hanno fatto un test comparativo, quindi già che ci siamo facciamolo!

Alla vista:

Fiordiponti appare con una cottura in alcuni punti più marcata e meno uniforme rispetto al collega, le ditate (che creano i buchi) risultano più allungate e irregolari, donando zone estese più cotte e senza fori rispetto a Pinamonti, che invece alla vista presenta fori più regolari ed in generale una cottura più uniforme.
Guardando la fetta lateralmente si nota una cottura alla base più spinta di Fiordiponti rispetto a Pinamonti che oltre ad una base meno cotta, presenta anche una struttura di pasta più compatta.
Entrambi in superfice mantengono zone umide che portano ad una cottura diciamo un po' più "al dente"

Al tatto:

Fiordiponti è caratterizzato da una consistenza più croccante, ai limiti del tenace, soprattutto nelle zone maggiormente esposte al calore, Pinamonti ha una struttura più morbida ad effetto "memory foam" che preannuncia una masticazione più morbida, nonostante la risposta della pasta sia sufficientemente elastica.
I fori hanno pressoché lo stesso grado di umidità ed entrambe non risultano particolarmente unte

Al gusto:

Qui si ritrova con fedeltà l'analisi fatta in precedenza, Fiordiponti al morso risulta più tenace, la croccantezza in certi punti pregiudica la friabilità, la salatura più spinta porta ad una maggior salivazione e conseguente veloce deglutizione, facilitando in generale la masticabilità.
Pinamonti ha una masticazione più morbida e un impasto più soffice, anche se più panoso, con una tendenza ad appiccicarsi più facilmente al morso anche per una salamoia meno carica che fa inevitabilmente salivare meno.
La base più colorita di Fiordiponti accoglie una quantità di olio maggiore che facilita la masticazione e rende in generale il morso più goloso, la morbidezza nell'impasto di Pinamonti facilita il morso ma dona alla masticazione un effetto ed un sapore più neutro.

Conclusioni:

Sono entrambi prodotti artigianali fatti da mani esperte con differenze di consistenza, lavorazione e cottura, personalmente ho percepito e apprezzato in entrambe l'assenza di strutto nell'impasto, ma personalmente preferisco una cottura più omogenea e che penetra con più incisività nelle ditate fatte dal fornaio, dove l'olio dovrebbe soggiornare per un tempo maggiore.

E voi, le conoscevate? Quale preferite?

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“Ti ho comprato la focaccia” è uno dei modi
di dire “ti amo” che preferisco
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Il p***o, una delle poche paste fresche che non richiede uova. Una delizia per il palato tutta Toscana, chiedeteli con i...
09/12/2024

Il p***o, una delle poche paste fresche che non richiede uova. Una delizia per il palato tutta Toscana, chiedeteli con il sugo che più vi piace, se non dovete baciare nessuno consiglio il sugo di pomodoro "all'aglione" anch'esso tipico della Val di Chiana, oppure come in questo caso un ragù bianco di anatra da cortile.

L'aglione è una varietà molto delicata e più digeribile rispetto all'aglio comune, se volete togliere il sapore forte dell'aglio comune eliminate l'anima centrale ("quell'affare"verde per capirci), strofinatelo su una lama di acciaio sotto acqua fredda corrente e fatelo bollire per 1 minuto in acqua non salata.

Provare per credere 😉😃

Da dove nasce l'esigenza di scomporre una crostata? E la scomposizione del tiramisù? E il budino in tre consistenze? E l...
23/09/2024

Da dove nasce l'esigenza di scomporre una crostata? E la scomposizione del tiramisù? E il budino in tre consistenze? E la Zuppa inglese da stratificare al tavolo?

Un dessert che nasce composto per poi dividerlo, ha senso solo se ciascun ingrediente si rivela interessante da solo e devo dire che questo è uno dei casi in cui si può apprezzarne la distruzione...ops scomposizione.

Ringrazio Ristorante il ReBacco per la buona riuscita nonostante la nevicata 😊 😜

Risotto all'acqua di pomodoro e gamberi rosa.Per chi non l'avesse mai provati crudi.....sbaglia! 😛😋Una caramella 😊
26/07/2024

Risotto all'acqua di pomodoro e gamberi rosa.
Per chi non l'avesse mai provati crudi.....sbaglia! 😛😋

Una caramella 😊

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