Etna Shore Tours

Etna Shore Tours Siamo lieti di offrirvi i nostri servizi transfert e le nostre escursioni per Etna, Taormina e non solo. Fabio +393913039100

Giugnembre a Taormina Junember in Taormina 🙊
08/06/2026

Giugnembre a Taormina
Junember in Taormina 🙊

31/05/2026

La Sicilia non è una regione che passa in silenzio.

Basta guardarla bene.
Tre chilometri la separano dalla Calabria.
Tre chilometri soltanto.
Un braccio di mare corto corto, eppure abbastanza per farne, per secoli, un mondo a parte.

E non è un mondo piccolo.
La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo: 25.832 km² di terra, circa 600 miglia di costa, e una posizione che l’ha messa sempre nel mezzo di tutto.
Tra Europa, Africa e, per certi versi, anche Asia.
Un posto così non poteva restare tranquillo a lungo.

Infatti non è mai stato tranquillo.
Greci, romani, bizantini, arabi, normanni, spagnoli, borboni.
Uno dopo l’altro.
Sempre qualcuno in arrivo, sempre qualcuno che voleva metterci le mani sopra.
Perché la Sicilia non era solo bella.
Era utile.
Era strategica.
Era preziosa.

E qui arriva il punto che molti non si aspettano.
Dal 1130 al 1816, la Sicilia restò uno Stato sovrano per 686 anni.
Sei secoli e passa.
Non una parentesi, non un colpo di fortuna, non una bandiera tirata su per poco.
Un regno vero, lungo, resistente, capace di attraversare dinastie e cambi di scena senza sparire.

Per capirci: mentre in Europa i confini cambiavano di continuo, la Sicilia rimaneva lì, con una sua identità politica forte.
Il Regno di Sicilia non è stato soltanto uno dei tanti regni del passato.
Per durata, è stato tra i più longevi d’Europa.
E questo dice molto sul peso che l’isola ha avuto nella storia del continente.

Ma la parte bella è che la storia della Sicilia non vive solo nei libri grossi.
Vive anche nelle cose piccole.
A Palermo, per esempio, c’è il documento cartaceo più antico d’Europa: una lettera del 1109, scritta in greco e in arabo, firmata da Adelasia del Vasto.
Un foglio di carta che racconta già da solo quanto quest’isola fosse un incrocio di popoli, lingue e poteri.

Poi c’è il resto.
La Sicilia è la regione italiana con più siti UNESCO.
Ha l’Etna, uno dei vulcani più attivi al mondo.
Ha una lingua siciliana che non è una semplice parlata da corridoio, ma un pezzo vero dell’identità dell’isola.
Ha città, pietre, sapori e segni che si sono messi addosso strato dopo strato, senza mai cancellarsi del tutto.

Ed è forse questa la cosa più forte di tutte.
La Sicilia è stata conquistata, divisa, contesa, riassemblata.
Ma non è mai diventata una terra qualunque.
È rimasta un posto che ti parla di potere, di resistenza, di memoria.
E quando scopri che per 686 anni è stata uno Stato sovrano, capisci che non stai guardando solo un’isola del Sud.
Stai guardando un pezzo d’Europa che ha tenuto il passo da solo molto più a lungo di quanto immagini.

Non è poco.
Anzi.
È proprio il tipo di cosa che ti fa rivedere tutta la storia con occhi diversi.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 686 anni di Stato sovrano
👉 1130–1816: durata del Regno di Sicilia
👉 3 km dalla Calabria
👉 25.832 km² di superficie
👉 circa 600 miglia di costa
👉 1109: documento cartaceo più antico d’Europa a Palermo
👉 Sicilia: regione italiana con più siti UNESCO
📚 Fonti: geopop, domina, milocca, britannica, sicilianpost

Sunset at the airport. Catania and the sun's last kiss. 🌅😘
25/05/2026

Sunset at the airport. Catania and the sun's last kiss. 🌅😘

Prima lo bruciano. Poi lo ritrovano. Poi ci costruiscono sopra un condominio.Questa è la storia dell'anfiteatro romano d...
16/03/2026

Prima lo bruciano. Poi lo ritrovano. Poi ci costruiscono sopra un condominio.

Questa è la storia dell'anfiteatro romano di Piacenza, e ha tutto: una guerra civile, un generale vendicativo, uno scavo abbandonato e qualche metro di calcestruzzo moderno sopra un monumento che Tacito definiva il più capiente d'Italia.

Siamo nel 69 d.C., l'Anno dei quattro imperatori.

Roma è nel mezzo di una guerra civile feroce. Il generale vitelliano Aulo Cecina Alieno marcia su Piacenza — Placentia per i romani — perché la città si è schierata con Otone, il rivale di Vitellio. Cecina vuole prenderla d'assalto. I difensori, guidati da Vestricio Spurinna, resistono.

Durante il primo assalto, l'anfiteatro prende fuoco.

Le fonti discutono ancora su cosa successe esattamente: fiaccole, globi incendiari, proiettili infuocati scambiati tra assalitori e difensori. Quello che è certo è che l'anfiteatro — eretto fuori dalle mura, sulla riva del Po, in epoca augustea — brucia fino alle fondamenta. Tacito, nelle Historiae, lo piange come il più capiente d'Italia, con una struttura mista: palco in muratura, spalti in legno.

Cecina fallisce l'assedio e si ritira verso Cremona. Piacenza resiste.

Ma l'anfiteatro non esiste più.

Passano quasi duemila anni.

Nel 1981, durante lavori in via del Po — proprio di fronte a Palazzo Farnese, nel cuore di Piacenza — la Soprintendenza individua resti compatibili con le fondazioni dell'anfiteatro romano. È il ritrovamento che gli archeologi aspettavano da decenni.

Spoiler: non viene scavato niente.

I resti vengono coperti di calcestruzzo per preservarli in attesa di scavi futuri. L'edificio esistente viene demolito. Al suo posto, nei primi anni 2000, sorge un condominio residenziale. Nessuno scava più. I resti sono ancora lì, sotto le fondamenta di un palazzo qualunque.

L'anfiteatro che Tacito aveva definito il più capiente d'Italia oggi non ha neanche una targa.

Una guerra civile del I secolo e una burocrazia del XXI: stesso risultato.

In breve:
Il generale romano Cecina Alieno attaccò Piacenza nel 69 d.C. e durante l'assalto bruciò l'anfiteatro, che Tacito definiva il più capiente d'Italia.
Nel 1981 la Soprintendenza trovò le fondazioni dell'anfiteatro in via del Po, davanti a Palazzo Farnese.
I resti non furono mai scavati: furono coperti di calcestruzzo e negli anni 2000 al loro posto fu costruito un condominio.

Etna, volcanic activity report of December 28th.-The National Institute of Geophysics and Volcanology, Etnean Observator...
28/12/2025

Etna, volcanic activity report of December 28th.
-
The National Institute of Geophysics and Volcanology, Etnean Observatory, reports that vigorous Strombolian activity has continued over the past 24 hours at the vent that opened on December 27th on the upper eastern flank of the Voragine crater. This activity has generated frequent ash emissions, fueling a wind-driven ash cloud toward the western sector of the volcano. The pyroclastic jets reached heights of up to 100 meters above the vent.
-
The lava flow emitted from a vent at the eastern base of the Voragine, which was still flowing at dawn today, appears to have stopped for now, with a few incandescent spots along its path.
-
👇🏽👇🏽👇🏽

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che, durante le ultime 24 ore è continuata una vivace attività stromboliana alla bocca apertasi il 27 dicembre sull’alto fianco orientale del cratere Voragine

The lady smokes today too🌋
14/10/2025

The lady smokes today too🌋

Etna broke the height record, reaching 3,403 meters in September 2024, according to INGV measurements, confirming its po...
01/09/2025

Etna broke the height record, reaching 3,403 meters in September 2024, according to INGV measurements, confirming its position as the only European volcano growing before our eyes.👀

Indirizzo

Gravina Di Catania
95030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

Telefono

393913039100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Etna Shore Tours pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Etna Shore Tours:

Scelte rapide

Condividi