Gau - Gubbio Alta Umbria

Gau - Gubbio Alta Umbria Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gau - Gubbio Alta Umbria, Centro di informazioni turistiche, Via Tifernate, Gubbio.

Gau - Gubbio Alta Umbria è un consorzio che ha come mission la promozione e la valorizzazione dell'immagine turistica del territorio di Gubbio e dell'alta Umbria.

Identità, territorio e imprese: tre elementi che possono crescere insieme.Mercoledì 16 settembre la nostra Presidente Gl...
07/09/2026

Identità, territorio e imprese: tre elementi che possono crescere insieme.

Mercoledì 16 settembre la nostra Presidente Gloria Margaret Pierini interverrà al convegno “L’identità turistica della città appenninica & il ruolo dell’Atlante Enogastronomico”, promosso dall’Associazione Appennino Umbro Marchigiano.

Un importante momento di confronto dedicato a come rafforzare la visibilità delle imprese, valorizzare le eccellenze locali e trasformarle in un elemento sempre più riconoscibile dell’offerta turistica del nostro territorio.

📍 Biblioteca Sperelliana – Gubbio
📅 Mercoledì 16 settembre 2026
🕤 Dalle ore 9:30

Si è svolto questa mattina l’incontro tra il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria e l’Amministrazione Comunale di Gubb...
20/08/2026

Si è svolto questa mattina l’incontro tra il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria e l’Amministrazione Comunale di Gubbio, alla presenza del sindaco Vittorio Fiorucci e degli assessori Parlagreco, Salciarini e Colaiacovo.
Un confronto richiesto dal Consorzio per portare all’attenzione dell’Amministrazione le criticità che gli operatori turistici stanno riscontrando sul territorio dalla primavera ad oggi, ma soprattutto per avviare una riflessione più ampia sul futuro turistico della città.
Il primo elemento emerso è che la difficoltà che stanno attraversando le imprese non riguarda esclusivamente Gubbio. Il mercato turistico nel 2026 appare più complesso e meno prevedibile rispetto agli anni precedenti e difficoltà analoghe sono riscontrabili in molte destinazioni italiane.
Questo non significa, però, che Gubbio non debba interrogarsi sulle proprie specificità e sulla propria capacità di competere. Anzi, proprio in un mercato più difficile, una destinazione come Gubbio deve essere ancora più capace di costruire motivi per essere scelta.

Durante l’incontro il Consorzio ha sottolineato come gli eventi siano importanti, possano creare movimento e generare presenze, ma non possano rappresentare da soli una strategia turistica.
Un evento deve essere uno strumento della strategia, non la strategia stessa.
Per questo Gubbio ha bisogno di un vero piano di marketing turistico e territoriale, che parta da alcune domande fondamentali: chi vogliamo attrarre? In quali periodi? Perché un visitatore dovrebbe scegliere Gubbio? Quale prodotto turistico vogliamo proporre? Quali mercati vogliamo intercettare? Attraverso quali canali e quale comunicazione?
E soprattutto, ogni azione deve poter essere misurata nei suoi risultati.
Perché anche un eventuale aumento delle presenze, da solo, non è sufficiente a descrivere la salute del settore.
Il turismo è sano quando le imprese riescono a vivere, investire e crescere. La presenza non è automaticamente valore.
Occorre quindi guardare anche alla permanenza media, alla spesa sul territorio, alla redditività delle imprese, agli investimenti e alla capacità degli eventi e delle iniziative di produrre ricadute economiche diffuse.

Un altro elemento centrale del confronto ha riguardato il ruolo del Consorzio stesso.
A Gubbio esiste già una realtà organizzata che riunisce operatori dell’accoglienza, della ristorazione, dei servizi, della cultura e delle altre attività legate all’ospitalità.
Non è più attuale la narrazione dell’operatore che pensa esclusivamente al proprio orticello. Oggi esistono nuove generazioni di imprenditori, una maggiore disponibilità alla collaborazione e la consapevolezza che, in un territorio come Gubbio, da soli non si va lontano. Il territorio deve vendere una destinazione, non una singola attività.
La parte privata, dunque, non è disorganizzata: esiste già un interlocutore strutturato. Il passaggio successivo deve essere quello di trasformare questa presenza in un percorso condiviso, operativo e continuativo con l’Amministrazione.
Da qui la richiesta di valorizzare la Consulta sul Turismo già esistente, trasformandola in un vero tavolo permanente pubblico-privato, capace di lavorare concretamente sulla programmazione.

Un altro tema affrontato riguarda il concetto stesso di prodotto turistico.
Il turista non acquista soltanto una camera o un monumento: acquista un’esperienza complessiva della città.
E quell’esperienza è fatta anche di qualità urbana, manutenzione del verde, decoro, uniformità e qualità dei dehors, organizzazione degli spazi, eventi, servizi e percezione generale della destinazione.
Anche il decoro è turismo. Anche il verde è turismo. Anche una piazza ben organizzata è turismo.
Allo stesso tempo, una destinazione non può vivere soltanto di ciò che già possiede. Deve essere in grado di costruire nuove esperienze e nuovi prodotti turistici.
Un visitatore può arrivare a Gubbio, visitare una chiesa, un museo, il centro storico e ripartire il giorno successivo. Ma se trova un’offerta articolata di esperienze — outdoor, trekking, enogastronomia, natura, attività per famiglie, esperienze culturali, tour del territorio — può avere un motivo in più per fermarsi una notte.
Una notte in più significa una camera occupata, un ristorante, un bar, un negozio, un museo, un servizio. Significa valore economico che rimane sul territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla Mostra Mercato del Tartufo, considerata dal Consorzio un prodotto turistico identitario e strategico per Gubbio.
Non soltanto un contenitore di eventi, ma un progetto che mette insieme enogastronomia, produttori, ristorazione, ospitalità, territorio e promozione turistica.

Per questo è fondamentale una programmazione anticipata e una comunicazione adeguata, affinché la manifestazione possa essere proposta sul mercato con il necessario anticipo e possa diventare realmente uno strumento di attrazione turistica.
Una destinazione non può programmare a breve termine ciò che vuole vendere ai propri visitatori.
La calendarizzazione degli eventi deve essere sufficientemente lunga da permettere agli operatori di organizzarsi e, soprattutto, alla destinazione di comunicare per tempo la propria offerta.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’occupazione del suolo pubblico, una questione particolarmente complessa per una città come Gubbio, dove la presenza di eventi storici, manifestazioni, vincoli e normative rende spesso difficile individuare e mettere a disposizione spazi permanenti per le attività.
Il Consorzio ha evidenziato la necessità di continuare a lavorare per trovare un equilibrio tra le esigenze delle imprese, la tutela del patrimonio e l’organizzazione degli eventi, anche alla luce di una normativa nazionale che rende spesso complessa la gestione degli spazi pubblici a livello locale.
Un focus particolare è stato dedicato anche al tema dell’abusivismo nel settore dell’ospitalità e della somministrazione, chiedendo all’Amministrazione un rafforzamento dei controlli e una maggiore tutela per le imprese che operano nel rispetto delle regole.
Sono presenti sul territorio situazioni di strutture ricettive non regolarmente riconosciute e attività di somministrazione svolte da soggetti che non avrebbero i requisiti per farlo. Una situazione che, soprattutto in un momento di difficoltà economica, rischia di creare una concorrenza profondamente distorsiva nei confronti delle aziende che sostengono regolarmente tutti gli oneri previsti dalla legge.
La tutela delle imprese regolari è una priorità. Le aziende che fanno parte del Consorzio operano nel rispetto delle normative e degli obblighi previsti, e questo deve essere un valore riconosciuto e tutelato.
Il problema diventa ancora più evidente nei momenti di minore domanda: se il numero complessivo dei visitatori diminuisce e una parte di questi viene intercettata da attività non regolari, le presenze che rimangono vengono distribuite su una platea sempre più piccola di imprese che operano correttamente, mettendo ulteriormente sotto pressione la loro sostenibilità economica.
Per questo il Consorzio ha chiesto all’Amministrazione maggiore attenzione e controlli sia nel comparto della ricettività sia in quello della somministrazione, nell’interesse non soltanto degli operatori regolari, ma dell’intero sistema economico e turistico della città.

Per questo è fondamentale una programmazione anticipata e una comunicazione adeguata, affinché la manifestazione possa essere proposta sul mercato con il necessario anticipo e possa diventare realmente uno strumento di attrazione turistica.
Una destinazione non può programmare a breve termine ciò che vuole vendere ai propri visitatori.
La calendarizzazione degli eventi deve essere sufficientemente lunga da permettere agli operatori di organizzarsi e, soprattutto, alla destinazione di comunicare per tempo la propria offerta.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’occupazione del suolo pubblico, una questione particolarmente complessa per una città come Gubbio, dove la presenza di eventi storici, manifestazioni, vincoli e normative rende spesso difficile individuare e mettere a disposizione spazi permanenti per le attività.
Il Consorzio ha evidenziato la necessità di continuare a lavorare per trovare un equilibrio tra le esigenze delle imprese, la tutela del patrimonio e l’organizzazione degli eventi, anche alla luce di una normativa nazionale che rende spesso complessa la gestione degli spazi pubblici a livello locale.
Un focus particolare è stato dedicato anche al tema dell’abusivismo nel settore dell’ospitalità e della somministrazione, chiedendo all’Amministrazione un rafforzamento dei controlli e una maggiore tutela per le imprese che operano nel rispetto delle regole.
Sono presenti sul territorio situazioni di strutture ricettive non regolarmente riconosciute e attività di somministrazione svolte da soggetti che non avrebbero i requisiti per farlo. Una situazione che, soprattutto in un momento di difficoltà economica, rischia di creare una concorrenza profondamente distorsiva nei confronti delle aziende che sostengono regolarmente tutti gli oneri previsti dalla legge.
La tutela delle imprese regolari è una priorità. Le aziende che fanno parte del Consorzio operano nel rispetto delle normative e degli obblighi previsti, e questo deve essere un valore riconosciuto e tutelato.
Il problema diventa ancora più evidente nei momenti di minore domanda: se il numero complessivo dei visitatori diminuisce e una parte di questi viene intercettata da attività non regolari, le presenze che rimangono vengono distribuite su una platea sempre più piccola di imprese che operano correttamente, mettendo ulteriormente sotto pressione la loro sostenibilità economica.
Per questo il Consorzio ha chiesto all’Amministrazione maggiore attenzione e controlli sia nel comparto della ricettività sia in quello della somministrazione, nell’interesse non soltanto degli operatori regolari, ma dell’intero sistema economico e turistico della città.

Per questo è fondamentale una programmazione anticipata e una comunicazione adeguata, affinché la manifestazione possa essere proposta sul mercato con il necessario anticipo e possa diventare realmente uno strumento di attrazione turistica.
Una destinazione non può programmare a breve termine ciò che vuole vendere ai propri visitatori.
La calendarizzazione degli eventi deve essere sufficientemente lunga da permettere agli operatori di organizzarsi e, soprattutto, alla destinazione di comunicare per tempo la propria offerta.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’occupazione del suolo pubblico, una questione particolarmente complessa per una città come Gubbio, dove la presenza di eventi storici, manifestazioni, vincoli e normative rende spesso difficile individuare e mettere a disposizione spazi permanenti per le attività.
Il Consorzio ha evidenziato la necessità di continuare a lavorare per trovare un equilibrio tra le esigenze delle imprese, la tutela del patrimonio e l’organizzazione degli eventi, anche alla luce di una normativa nazionale che rende spesso complessa la gestione degli spazi pubblici a livello locale.
Un focus particolare è stato dedicato anche al tema dell’abusivismo nel settore dell’ospitalità e della somministrazione, chiedendo all’Amministrazione un rafforzamento dei controlli e una maggiore tutela per le imprese che operano nel rispetto delle regole.
Sono presenti sul territorio situazioni di strutture ricettive non regolarmente riconosciute e attività di somministrazione svolte da soggetti che non avrebbero i requisiti per farlo. Una situazione che, soprattutto in un momento di difficoltà economica, rischia di creare una concorrenza profondamente distorsiva nei confronti delle aziende che sostengono regolarmente tutti gli oneri previsti dalla legge.
La tutela delle imprese regolari è una priorità. Le aziende che fanno parte del Consorzio operano nel rispetto delle normative e degli obblighi previsti, e questo deve essere un valore riconosciuto e tutelato.
Il problema diventa ancora più evidente nei momenti di minore domanda: se il numero complessivo dei visitatori diminuisce e una parte di questi viene intercettata da attività non regolari, le presenze che rimangono vengono distribuite su una platea sempre più piccola di imprese che operano correttamente, mettendo ulteriormente sotto pressione la loro sostenibilità economica.
Per questo il Consorzio ha chiesto all’Amministrazione maggiore attenzione e controlli sia nel comparto della ricettività sia in quello della somministrazione, nell’interesse non soltanto degli operatori regolari, ma dell’intero sistema economico e turistico della città.

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In merito al dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane intorno all’evento “Ciccia – Festival della Salsiccia”, il Co...
17/07/2026

In merito al dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane intorno all’evento “Ciccia – Festival della Salsiccia”, il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria interviene con una riflessione che intende andare oltre la polemica legata al singolo appuntamento, riportando l’attenzione sulla necessità di una strategia complessiva di sviluppo turistico.

Il Consorzio riconosce che ogni iniziativa capace di attrarre visitatori e promuovere Gubbio rappresenta un’opportunità per il territorio. Allo stesso tempo, ritiene indispensabile che ogni evento sia inserito in una programmazione condivisa, coerente con l’identità della città e costruita in sinergia con il sistema economico e turistico locale.

Gubbio è una destinazione che può contare su un patrimonio storico, culturale, artistico e paesaggistico di assoluto valore. Per questo la sua promozione non può limitarsi a una successione di eventi, ma deve far parte di una visione organica capace di mettere in rete accoglienza, commercio, ristorazione, strutture ricettive, patrimonio culturale ed eccellenze enogastronomiche, affinché ogni iniziativa produca benefici concreti e diffusi per l’intero territorio.

Il Consorzio rappresenta numerose imprese che ogni giorno investono nell’accoglienza e nella promozione di Gubbio e dell’Alta Umbria. Proprio per questo ritiene fondamentale che gli operatori del settore vengano coinvolti stabilmente nella pianificazione degli eventi, così da costruire un calendario realmente integrato con il tessuto economico e sociale della città e capace di generare ricadute positive per tutte le attività.

L’obiettivo non è alimentare contrapposizioni con l’Amministrazione comunale, bensì rafforzare un percorso di collaborazione istituzionale. Il Consorzio intende offrire un contributo concreto affinché la programmazione degli eventi diventi uno strumento efficace di promozione territoriale, sostenibile nel tempo e condiviso con chi opera quotidianamente nel settore turistico.

Il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria rinnova quindi la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni, le associazioni di categoria e tutti gli attori del territorio per costruire una programmazione capace di coniugare attrattività, qualità, identità culturale e sviluppo economico.

Solo una visione condivisa e di lungo periodo potrà consolidare il posizionamento di Gubbio come destinazione di eccellenza, valorizzandone appieno la storia, le tradizioni, il patrimonio culturale e un’enogastronomia di qualità che rappresentano elementi distintivi e strategici della sua offerta turistica.

Gloria Margaret Pierini
Presidente Consorzio Gubbio Alta Umbria

18/06/2026

Gau - Gubbio Alta Umbria è partner della Favolosa Gubbio ciclostorica 2026

La SS 219 Pian d’Assino continua a rappresentare una delle principali criticità infrastrutturali del territorio eugubino...
16/06/2026

La SS 219 Pian d’Assino continua a rappresentare una delle principali criticità infrastrutturali del territorio eugubino. Un’arteria fondamentale non solo per gli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e famiglie, ma anche per l’accesso turistico a Gubbio e all’Alta Umbria.

Negli anni questo tratto è stato segnato da una lunga e dolorosa serie di incidenti, con numeri che impongono una riflessione non più rinviabile. Le cronache più recenti confermano una situazione di forte criticità, in particolare in alcuni punti della percorrenza, dove la sicurezza stradale deve tornare al centro dell’agenda istituzionale.

Garantire la sicurezza lungo questa arteria significa tutelare l’intera comunità e il territorio che essa serve ogni giorno. Come Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria, chiediamo con forza all’Amministrazione Comunale di farsi promotrice di un’azione immediata e determinata, attivando senza ulteriori ritardi tutti gli enti e gli organi competenti affinché venga individuata e realizzata una soluzione concreta ed efficace. È indispensabile che il Comune assuma un ruolo di coordinamento e di impulso istituzionale, mantenendo alta l’attenzione su questa emergenza e sollecitando interventi con tempi certi e risultati tangibili. Non è più accettabile che una strada così centrale per il territorio continui a essere teatro di tragedie che segnano profondamente l’intera comunità: servono decisioni rapide, responsabilità condivise e azioni concrete per garantire finalmente condizioni di percorrenza più sicure.

In questo momento di dolore, la presidente del Consorzio GAU, Gloria Margaret Pierini, insieme a tutti i consorziati, esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la prematura e dolorosa scomparsa di Cristian Cappannelli, ultima vittima di una strada che chiede, da troppo tempo, risposte concrete.

Il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria e la presidente Gloria Margaret Pierini augurano a tutta la città una felice F...
14/05/2026

Il Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria e la presidente Gloria Margaret Pierini augurano a tutta la città una felice Festa dei Ceri.

Che sia una giornata di emozioni, tradizione, appartenenza e condivisione, capace ancora una volta di unire generazioni, famiglie e chiunque scelga di vivere Gubbio nel suo giorno più speciale.

Buona Festa dei Ceri a tutti i ceraioli, agli eugubini e a chi, anche da lontano, porta questa festa nel cuore. 💛💙🖤

Il tempo delle attese è finito. Domani, lunedì 27 aprile, ci ritroviamo al Park Hotel Ai Cappuccini per immergerci nella...
26/04/2026

Il tempo delle attese è finito. Domani, lunedì 27 aprile, ci ritroviamo al Park Hotel Ai Cappuccini per immergerci nella cultura dell’olio. Non è solo un convegno, è un viaggio sensoriale guidato da chi l’olio lo vive ogni giorno: Angela Canale e Graziano Decimi.

Imparare a scegliere non è solo una questione di palato, è un atto di consapevolezza.

✅ Ingresso Libero
📍 Gubbio, Park Hotel Ai Cappuccini
🕒 Ti aspettiamo domani!

INGRESSO SOLO SU PRENOTAZIONE

Scegliere con gusto, scegliere con CULTURA. 🌿​Lunedì 27 aprile ti aspettiamo al Park Hotel Ai Cappuccini di Gubbio per u...
07/04/2026

Scegliere con gusto, scegliere con CULTURA. 🌿

​Lunedì 27 aprile ti aspettiamo al Park Hotel Ai Cappuccini di Gubbio per un evento imperdibile dedicato al Turismo dell’Olio.

​Insieme ad Angela Canale e Graziano Decimi, scopriremo i segreti per riconoscere un olio di eccellenza e le migliori pratiche dei frantoi umbri.

​✅ Ingresso Libero (anche per i non consorziati)
📅 Scadenza iscrizioni: 24 aprile 2026
📩 Iscriviti: [email protected]

📍 Park Hotel ai Cappuccini - Gubbio

17/03/2026

Ieri un grande successo per il primo incontro di “Turismo in Biblioteca”, il ciclo di appuntamenti firmato GAU per guardare da vicino il futuro della nostra accoglienza. Insieme agli esperti di Booking.com, abbiamo analizzato i dati che stanno disegnando il nuovo volto dell’Umbria:

Countryside & Natura: Cresce la voglia di borghi e contesti rurali.

Spiritualità: L'ostensione di San Francesco traina le presenze nei primi mesi dell'anno.

Family & Emozioni: Il viaggio diventa un ritorno alle radici e una ricerca di relax autentico.

Gubbio cresce con costanza, confermando quanto gli eventi siano il cuore pulsante del nostro turismo. La sfida? Continuare a fare rete per offrire esperienze indimenticabili. 🤝

Prossima tappa: ad aprile parleremo di Olio e Oleoturismo.

Non mancate!

14/03/2026

Secondo giorno a Milano per raccontare Gubbio e l’Alta Umbria

Prosegue la presenza del Consorzio Turistico Gubbio Alta Umbria – GAU, grazie al Comune di Gubbio, alla 22ª edizione di “Fa’ la Cosa Giusta!”, la Fiera nazionale dedicata al consumo etico e agli stili di vita sostenibili.

Un confronto diretto con un pubblico nazionale attento ai temi della sostenibilità, del viaggio lento e delle esperienze autentiche.

Perché Gubbio e l’Alta Umbria non sono solo da visitare: sono territori da vivere passo dopo passo.

Indirizzo

Via Tifernate
Gubbio
06024

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