19/05/2026
“Volevano farne un ufficio di collocamento... ma noi avevamo un altro sogno.”
In questa intervista a Marina, vi raccontiamo l’avventura iniziata nel 2002, quando la comunità scolastica di Monteponi si è unita per salvare questa scuola dalla chiusura. In soli sei mesi, quello che rischiava di sparire è diventato un museo vivo, un ponte tra generazioni.
Tra le mura di Scu.Di.Mi la storia si tocca con mano:
entrare qui significa fare un salto nel Ventennio con pagelle dell’epoca, gigantografie e il monumento al Milite Ignoto, ma sopratutto entrare in contatto con le aule della seconda metà del Novecento, grazie agli arredi originali, e alle scolaresche che hanno frequentato.
I nostri pannelli raccontano storie dure, come la lotta contro l’alcolismo o il ricordo dei bambini che, dopo 12 ore di duro lavoro in miniera, frequentavano la scuola serale per imparare a leggere e scrivere, nonostante la fatica immensa.
Oggi Scu.Di.Mi è diviso in due: al piano terra il cuore museale per non dimenticare, al primo piano i laboratori per continuare a imparare facendo. 🎨
Non abbiamo salvato solo un edificio, abbiamo salvato la memoria di una comunità che ha lottato per il diritto all’istruzione.