29/10/2021
GALLERIA SUBALPINA
In via Carlo Alberto 6 si trova oggi una effige del grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche che visse nella città di Torino. La storia di Nietzsche e del cavallo, che secondo alcuni segna il momento del suo collasso mentale, racconta come il 3 gennaio del 1889 il filosofo, uscendo di casa, vide un cocchiere frustare violentemente e prendere a calci il suo cavallo. Nietzsche, sconvolto da questa immotivata ferocia, corse a fermare l’uomo e una volta arrivatogli vicino, con le lacrime agli occhi, iniziò ad abbracciare e baciare il cavallo. Il filosofo fu riaccompagnato nella sua camera, ancora sconvolto mentre urlava di essere “Dioniso” o “Gesù Crocifisso”.Il 9 gennaio, l’amico Overbeckper e un suo ex insegnante, giunserò a Torino per portare via Nietzsche e farlo curare in una clinica psichiatrica a Basilea.