30/05/2026
UTE La Maddalena
Gita fine Anno 2025/26
CABRAS-ALGHERO-ASINARA
"Dai Giganti a Ercole passando per la Catalogna"
Riassunto di una 3️⃣ giorni passati in ottima compagnia 🧳
Prima tappa 1️⃣ del nostro viaggio la Pen*sola del Sinis ☀️
Con la visita al Museo archeologico G. Marongiù. Il museo ci ha fatto conoscere un periodo molto lontano da noi, il periodo preistorico, con le culture del neolitico di Bonu Ighinu, San Ciriaco e Ozieri. I siti di Sa Osa e Cuccurru is Arrius sono stati fondamentali per la comprensione di questo periodo, molto importante in Sardegna e molto rappresentato in questa costa di Centro-ovest. Le ceramiche 🏺 i pesi da telaio, le statuine di Dea Madre hanno preceduto l 'importante e ben rappresentato periodo Fenicio 🛶
Incontro Oriente-Occidente, cominciato precedentemente si è concretizzato in Sardegna con l' arrivo dei mercanti levantini. Il museo espone molto bene la ricostruzione del Tofet, espressione funeraria ⚱️ dei nuovi arrivati.
La visita si è conclusa nella nuova ala del museo, che si affaccia sullo stagno più grande della Sardegna, 2000 ha.
Nella sala erano riuniti i Giganti, le splendide statue di arenaria, espressione artistica e soci-politica del periodo nuragico. Periodo di grandi cambiamenti in questa Età del Ferro, rappresentato proprio dai colossi, lottatori di pietra 🗿
L'ottima pausa 🍽️ pranzo è stata presso la storica peschiera 🐟 di Cabras, esistente sin dal periodo Romano che oggi vede insieme 11 cooperative attive nel settore.
Nel pomeriggio si è visitato il villaggio secentesco spagnolo di San Salvatore e la sua chiesa, meta di pellegrinaggio durante la Corsa degli Scalzi nella prima settimana di Settembre. La chiesa conserva una continuità cultuale che va dal periodo nuragico sino al periodo paleocristiano. I segni, i disegni e i graffiti 🖌️⛏️ del sottosuolo raccontano un passato molto lontano da noi.
La giornata si é conclusa lungo la spiaggia di Torre Grande 🏖️ in una atmosfera serena e confortevole.
La seconda giornata 2️⃣ ci ha visto risalire a nord-ovest per visitare la Piccola Barcellona Sarda. Alghero, il Castrum Allogerii di fondazione genovese, racchiude all'interno dei suoi sopravvissuti bastioni cinquecenteschi, il suo passato catalano. Le vie, le piazze, i palazzi 🧱 in arenaria, i bastioni, e la lingua locale ci ricordano , che Alghero è stata l'enclave degli aragonesi.
L'eccellente pausa pranzo 🍽️ questa volta è stata in campagna, presso un'azienda agricola gestita da barbaricini, ma sempre vicino al mare, nel porto delle Ninfe, Porto Conte per noi oggi.
La giornata è terminata a Stintino, dove abbiamo incontrato il Presidente del Parco Nazionale dell'Asinare, il maddalenino Gianluca Mureddu, impegnato nel meeting con i parchi d'Europa 🇪🇺 (Europarc).
Il terzo giorno 3️⃣ è stato interamente dedicato alla visita dell'isola dell'Asinara🗾 con il trenino 🚂. La simpatica Angela ci ha fatto conoscere una storia che ci ha parlato di pescatori, di colonie penali, di profughi e di detenzione.
Il nostro viaggio si è concluso in serata con l'arrivo al porto di Palau 🚢
Io ringrazio come sempre L'UTE e auguro a tutte/i una buona estate🏝️
Guida Turistica Sardegna
www.guidaturisticasardegna.it