Casa vacanze "Les Tours" Vallée d'Aoste

Casa vacanze "Les Tours" Vallée d'Aoste Le tue vacanze a La Salle, Valle d'Aosta a pochi km da Courmayeur, Terme di Pré-St-Didier. (CIR 0031)

16/09/2026
29/04/2026

La Salle

08/04/2026
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27/03/2026

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𝐋𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐯𝐞𝐫𝐚: 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚
Tra tutte le stagioni, la primavera è senza dubbio la più dolce, perché con il suo arrivo, regala un sole caldo e un cielo azzurro, dopo i lunghi e freddi giorni d’inverno, facendo rinascere la terra, e con essa i fiori e i mille colori di cui si vestono. Del resto, quando si avvicina questa stagione, l’umore si rasserena, la voglia di fare ritorna e porta con sé un inaspettato e incontenibile desiderio di viaggiare.
In questa stagione La Salle riesce a incantare l’ospite con un tripudio di colori, odori e sensazioni che orientano alla gioia ed all’amore per la vita.

Il nostro territorio ti sorprenderà in primavera. Gli appassionati di sci potranno ancora godere delle ultime ma più calde e soleggiate discese sulla neve, mentre chi pratica sport su due ruote potrà ricominciare a fare gradevoli giri in bicicletta, ammirando la fioritura e la rinascita del bosco. Tutto questo con meno turisti intorno…

Molto consigliata in primavera è la visita alla riserva naturale del Marais, con la sua fauna e flora tipica. Altre attività per tutta la famiglia consigliate sul nostro territorio sono le passeggiate a cavallo, o i trekking, che in questa stagione offrono panorami del Monte Bianco e sulle altre montagne molto suggestivi, con i profili ancora innevati.

Vi aspettiamo
11/03/2026

Vi aspettiamo

11/03/2026

Pensa a Stonehenge. Pensa a Carnac, alla Bretagna, alle pianure ventose del nord Europa.

Ora dimentica tutto.

Il sito megalitico coperto più grande d'Europa non è lì. È sotto un quartiere residenziale di Aosta, una città di 34.000 abitanti incastonata nelle Alpi italiane.

Si chiama Saint-Martin-de-Corléans, e il fatto che tu probabilmente non ne abbia mai sentito parlare dice già tutto.

E qui arriva il bello.

Nel giugno del 1969, durante i lavori di scavo per la costruzione di alcuni edifici, una ruspa urta qualcosa. Non è un sasso qualunque: è una lastra di pietra. Sotto, c'è un universo sepolto da migliaia di anni.

L'area che emerge dagli scavi si estende per circa un ettaro — diecimila metri quadrati — con strati che scendono fino a 4-6 metri di profondità. È un archivio stratigrafico intatto, depositato senza interruzioni dal Neolitico finale fino all'Età del Ferro.

La prima traccia umana risale al 4200 a.C. circa: solchi di aratura rituale, incisi nel terreno per consacrare il luogo come santuario. Non si arava per coltivare. Si arava per delimitare uno spazio sacro.

Spoiler: era solo l'inizio.

Nel corso di millenni, lo spazio cambia funzione ma non smette mai di essere usato. Prima arrivano almeno 24 pali lignei in larice e pino silvestre, infissi nel suolo e orientati secondo i cicli solari e lunari. Poi le stele: 46 monoliti antropomorfi in pietra, figure che raffigurano capi guerrieri o divinità, alcune alte quasi quanto un uomo.

Dopo ancora, un dolmen monumentale e strutture funerarie collettive, dove i morti venivano deposti e custoditi per generazioni. Tracce di ceramica, macine, cereali preistorici, crani animali alla base dei pali.

Un santuario per i vivi, trasformato nel tempo in necropoli per i morti.

Comunque.

Tutto questo giace oggi protetto da una struttura coperta permanente, visitabile ad Aosta come museo e parco archeologico. La Regione Valle d'Aosta e il Comune gestiscono il sito, documentato da campagne di scavo che si sono protratte per decenni.

Il punto non è solo che esiste. È che la maggior parte degli italiani non lo sa. Mentre si discute di radici culturali e di patrimonio, uno dei siti preistorici più rilevanti del continente se ne sta tranquillo sotto una via residenziale alpina, scoperto per caso da una ruspa nel 1969.

In breve:
Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta è il più grande sito megalitico coperto d'Europa, scoperto nel 1969 per caso durante lavori edilizi
Il sito si estende per un ettaro con strati dal 4200 a.C. all'Età del Ferro: arature rituali, 24 pali lignei, 46 stele antropomorfe e strutture funerarie collettive
Oggi è visitabile come museo e parco archeologico, ma resta quasi sconosciuto al grande pubblico italiano

Grandeee!!!!
12/02/2026

Grandeee!!!!

16/01/2026

Andiamo alla scoperta dei tesori sotterranei di Aosta😍
✨ Una speciale visita guidata da non perdere, condotta da una bravissima guida abilitata
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Indirizzo

Via Tour Du Favrey
La Salle
11015

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