20/12/2020
Ieri sera, le tanto attese parole di Conte. C'era molta trepidazione da parte degli italiani, tutti volevano sapere cosa si potrà fare durante le vacanze di Natale, se il panettone lo si mangerà con i canditi o senza, e se Gesù Bambino nascerà alle 22 o alle 23.
Ieri sera, davanti alle televisioni, mentre il premier svelava il risultato delle decisioni prese su misure che definire ridicole è dir poco, e prometteva ennesimi ristori ai soliti, già precedentemente ristorati tra l'altro, c'era un'intera categoria che ascoltava basita l'ennesima presa in giro da parte di un Governo che ci ha completamente dimenticato: gli AGENTI DI VIAGGIO,TOUR OPERATOR,ALBERGATORI,.
Gli operatori del turismo sono in perenne lockdown dallo scorso marzo, siamo quindi a 10 MESI di inattività.
Nonostante ciò, siamo stati completamente esclusi da ogni decreto ristori, decreti che hanno però ristorato a pioggia, senza nessun controllo fiscale, tutti i settori che non hanno mai completamente smesso di lavorare.
La bellissima motivazione del Ministero è che a noi hanno dedicato un Fondo perduto, vale a dire un bando dove per ottenere qualcosa è necessario dimostrare di avere Durc regolare e sì è sottoposti a ogni controllo possibile.
Siamo quasi alla Vigilia di Natale e, incredibile ma vero, nessuno ha ricevuto NULLA, a bando chiuso dal 9 ottobre, e ancora non è dato sapere, nei meandri dei meccanismi burocratici che i colleghi ben conoscono e su cui si potrebbe scrivere una storia che manco nel palazzo di Obelix, quando e come saranno erogati questi fondi.
Quindi, in conclusione, migliaia di famiglie passeranno il Natale senza nessun aiuto economico da parte dello Stato, completamente ferme e inspiegabilmente dimenticate. Insieme alle casse integrazioni dei dipendenti ferme a Settembre.
Tutto questo è ormai professionalmente e umanamente INACCETTABILE, il Turismo non merita un trattamento così iniquo e soprattutto noi famiglie di lavoratori abbiamo diritto alla stessa attenzione, alla stessa cura riservata alle altre categorie, da parte di un governo che aveva dichiarato a gran voce, mentre proclamava l'arrivo della potenza di fuoco che nemmeno in Star Wars, che nessuno sarebbe rimasto indietro.
Bene, noi operatori del turismo siamo stati lasciati indietro, offesi in modo irreversibile. Siamo resilienti per natura, se no questo lavoro non lo faremmo, e sapremo resistere e tornare nelle nostre agenzie con le nostre forze, ma tutto questo NON SARÀ E NON POTRÀ ESSERE DIMENTICATO.
Buon Natale, signor Conte, e auguri di serene feste anche al Ministro Franceschini e ai culi caldi del Palazzo