05/09/2026
Con lo scopo di suscitare opportuna discussione tra la cittadinanza e uguale interesse da parte dell’Amministrazione Comunale si rinnova la proposta già avanzata qualche giorno fa su questa pagina al fine di risolvere il nodo traffico generato dal Park Liberty anche in prospettiva di un suo probabile peggioramento. Si ribadisce il carattere di proposta della presente.
• PROPOSTA DI PIANO INTEGRATO PER LA MOBILITÀ DI LECCE RELATIVAMENTE AL NODO PARK LIBERTY A FLUSSI CONTINUI E FILTRI PERIMETRALI
• Proposta tecnica di riorganizzazione viaria per l'anello dei viali storici, redatta secondo rigorosi criteri di ingegneria dei trasporti. L'obiettivo primario è risolvere in modo definitivo il blocco veicolare generato in Piazza Tito Schipa (Park Liberty), garantendo la massima scorrevolezza del traffico ed eliminando il "traffico parassita" di puro attraversamento.
• Il piano agisce interamente a raso, ottimizzando le infrastrutture esistenti senza ricorrere a scavi sotterranei, e si applica secondo il modello dei "Vasi Comunicanti Contrapposti con Filtro Perimetrale". Il vero guadagno del progetto non si misura in termini finanziari, ma nell'azzeramento dei tempi morti e nella drastica riduzione delle auto all'interno del nucleo urbano.
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• 🛠️ 1. RISOLUZIONE DEL NODO PARK LIBERTY (PIAZZA TITO SCHIPA)
• L'attuale imbuto viario è causato da un conflitto geometrico: la prossimità e la sovrapposizione tra la rampa di ingresso e quella di uscita del parcheggio generano continui blocchi in superficie. La soluzione proposta azzera il conflitto separando fisicamente le traiettorie a livello stradale:
• Inversione della Rampa d'Uscita e Instradamento su Via Orsini del Balzo: La sezione terminale della rampa di uscita del Park Liberty viene ruotata geometricamente verso sinistra sfruttando l'area di pertinenza superficiale. I veicoli in uscita vengono canalizzati sul margine sinistro di Via Orsini del Balzo (arteria già a senso unico in allontanamento dal centro). Questo instradamento elimina alla radice ogni incrocio pericoloso con chi è in coda per entrare su Viale Cavallotti.
• Prolungamento di Via San Lazzaro: La porzione destra della vecchia rampa d'uscita viene sigillata con una soletta strutturale piana. Sulla nuova superficie a raso si realizza l'estensione geometrica rettilinea di Via San Lazzaro, immettendo i flussi provenienti da Est direttamente nella rotatoria di superficie.
• Mantenimento della Rotatoria di Superficie: Sopra la struttura, la rotatoria di Piazza Tito Schipa rimane attiva e valorizzata come snodo di connessione tra i quartieri. Chi arriva da Via San Lazzaro si immette nella rotonda e sceglie se scendere a Sud su Viale Otranto o risalire verso Viale Marconi (Bypass del Castello).
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• 🔄 2. IL BILANCIAMENTO DEI FLUSSI: LA DOPPIA CONVERGENZA
• La circolazione viene riorganizzata per convogliare, distribuire ed evacuare il traffico automobilistico prima che saturi il centro cittadino.
• Direttrice Nord (Senso Unico Orario verso SUD): Viale De Pietro, Via Garibaldi, Viale Cavallotti e il segmento Nord di Viale Otranto vengono convertiti a senso unico di marcia in direzione Sud. Chi entra dalla superstrada di Brindisi trova un'unica grande direttrice fluida. Su Viale Cavallotti la corsia sinistra funge da tasca di accumulo protetta per l'ingresso al Liberty, mentre la destra accoglie la viabilità ordinaria e la sosta commerciale regolata in fasce orarie dedicate (7:00-9:00 e 14:00-16:00).
• Direttrice Sud (Senso Unico Storico verso NORD): La rotonda della Questura agisce da ripartitore di carico. Il traffico non diretto al centro viene deviato all'esterno a sinistra su Viale Gallipoli (Gronda Ovest/Stazione) o a destra sulla circonvallazione. Il tratto inferiore di Viale Otranto mantiene il senso di marcia ascendente (da Sud a Nord), convogliando solo il traffico filtrato.
• L'Hub Centrale di Scarico (Monumento ai Caduti): Il flusso da Nord (in discesa) e il flusso da Sud (in salita) convergono nello snodo di Viale Otranto. Per evitare l'impatto frontale, i semafori vengono disattivati e viene istituita una rotatoria naturale a flusso continuo attorno all'isola del Monumento ai Caduti. Da questo punto, le auto si immettono istantaneamente nelle arterie trasversali di fuga verso le circonvallazioni esterne:
o Su Viale Don Minzoni (direzione Circonvallazione Est).
o Sulla Nuova Via Leuca, invertita nel suo tratto iniziale (direzione Nord -> Sud) per confluire linearmente verso la Circonvallazione Sud (Viale Puglia).
o Evacuazione dei flussi residui su Via XX Settembre e Viale Francesco Lo Re.
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• 🚎 3. TUTELA DELLA FILOVIA SGM A COSTO ZERO
• Il piano rispetta rigorosamente il vincolo infrastrutturale della filovia SGM, le cui linee aeree elettriche sono fisse sul lato sinistro (scendendo verso Sud):
• I filobus continuano a risalire verso Nord nella loro corsia preferenziale storica sul lato sinistro, muovendosi in contromano protetto rispetto alle auto private.
• La corsia del filobus viene isolata tramite un cordolo fisico inamovibile per impedire invasioni di carreggiata. Nei punti di intersezione, semafori coordinati gestiscono la precedenza del mezzo pubblico in totale sicurezza.
• Per i pedoni, nasceranno aree rialzate e protette (isole salvagente) al centro della carreggiata per attraversare una sola corsia alla volta, integrate da segnaletica a terra "GUARDA A SINISTRA" e avvisatori acustici.
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• 🅿️ 4. STRATEGIA DELLA SOSTA: FILTRI PERIMETRALI PER RIDURRE LE AUTO
• L'azione combinata di Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) agli ingressi della città e dei parcheggi scambiatori esterni riduce fino al 35% l'afflusso di auto private all'interno dell'anello dei viali:
• Quadrante Nord: Filtro immediato presso il parcheggio Ex Enel e potenziamento strutturale del Foro Boario, per espandere la capacità a 700-1000 posti auto complessivi.
• Quadrante Ovest: Filtro di attestamento presso il Parcheggio di Belloluogo, dedicato a intercettare la direttrice automobilistica proveniente da Ovest (Monteroni/Arnesano) e raccordato a corsie preferenziali verso Porta Napoli.
• Quadrante Sud ed Est: Utilizzo strutturato del Park & Ride di Settelacquare (con navette SGM ad alta frequenza ogni 10-15 minuti) .
• Nuovo parcheggio Stazione. Attivazione di un Accordo di Programma con Ferrovie dello Stato (RFI) per il recupero dei suoli dell'ex scalo merci in Via dell'Abate e delle aree limitrofe al Comparto delle Cave di Marco Vito garantendo, un potenziale di circa 800 posti auto aggiuntivi collegati al centro.
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• ⏱ 5. CRONOPROGRAMMA ESECUTIVO DI ATTUAZIONE (4 MESI)
• La cantierizzazione sequenziale è studiata per non generare deficit di sosta durante l'esecuzione delle opere stradali:
• Mese 1: Avvio dell'iter amministrativo per l'Accordo di Programma con Ferrovie dello Stato. Allestimento e attivazione degli hub esterni (Settelacquare, Belloluogo) e potenziamento delle navette per assorbire i veicoli prima del centro.
• Mese 2 : Interventi edili a raso per la modifica della rampa del Liberty e asfaltatura per il prolungamento di Via San Lazzaro. Spegnimento dei semafori e attivazione della rotatoria continua attorno al Monumento ai Caduti con contestuale inversione dei flussi dei viali.
• Mesi 3-4: Opere strutturali per l'ampliamento del Foro Boario, posa dei cordoli di protezione della filovia SGM, delle isole pedonali salvagente e installazione della segnaletica digitale d'ingresso (PMV).
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• 💰 6. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO PARAMETRICO (Rif. Prezzario Regione Puglia)
• L'approccio interamente a raso consente di contenere l'investimento complessivo a € 1.078.000, garantendo un rapporto costi/benefici ottimale:
• Opere edili di rimodulazione rampa e copertura strutturale (Nodo Liberty): € 120.000
• Raccordo stradale, pavimentazione e uscite Via San Lazzaro / Via Orsini del Balzo: € 112.500
• Cordoli fisici di blindatura per la corsia preferenziale filoviaria SGM: € 143.000
• Adeguamento geometrico e segnaletica "Rotatoria Naturale" Monumento ai Caduti: € 25.000
• Opere di sicurezza pedonale (Isole salvagente rialzate e segnaletica acustica): € 90.000
• Sistemi digitali di indirizzamento alla sosta (PMV) e segnaletica di instradamento: € 216.000
• Infrastrutturazione nodi di interscambio perimetrali e aree di sosta (Accordo FS / Settelacquare / Belloluogo): € 371.500
• STIMA TOTALE INVESTIMENTO: € 1.078.000
• Un progetto organico che sposta il confronto su un piano scientifico e ingegneristico: dimostra che è possibile integrare una grande infrastruttura come il Park Liberty migliorando la fluidità stradale e l'aria dell'intera città, semplicemente governando le traiettorie dei veicoli e proteggendo i nostri viali storici.
• APPENDICE: EFFETTI SISTEMICI SULLA SALUTE URBANA, ARIA E RUMORE
• Il guadagno primario della proposta non si calcola in termini finanziari, ma nel miglioramento immediato della salute pubblica, della salute psicofisica e dei tempi di vita nel centro di Lecce, basato su quattro indicatori precisi:
• Qualità dell'Aria (Tutela Respiratoria): Il passaggio dalla marcia instabile (stop-and-go) allo scorrimento continuo riduce del 30-35% le polveri sottili (PM10/PM2.5) generate dall'usura di freni e pneumatici e del 25% i gas di scarico (NO2/CO2) causati dalle auto ferme in coda a motore acceso. Questo si traduce in un minor carico di inquinanti a ridosso dell'area sensibile della Villa Comunale.
• Clima Acustico (Salute Uditoria e Calma): La fluidità dei flussi abbatte la pressione sonora media di 4-6 dB(A) a ridosso delle mura storiche (percezione del rumore da traffico quasi dimezzata dall'orecchio umano). L'eliminazione dell'imbuto di Piazza Tito Schipa cancella alla radice i picchi acustici improvvisi causati da clacson, accelerate e frenate nervose.
• Miglioramento della Salute e Riduzione dello Stress:
• Per chi guida (Zero ansia da incastro): L'uscita dal Liberty in meno di 3 minuti su Via Orsini del Balzo elimina l'imprevedibilità della coda e la frustrazione al volante, stabilizzando il carico emotivo di chi guida.
• Per chi cammina (Sicurezza e tranquillità): Le isole salvagente centrali consentono l'attraversamento in due tempi. Il pedone deve controllare una sola direzione di marcia per volta (prima la corsia contromano del filobus, poi il flusso a senso unico delle auto), dimezzando lo sforzo di attenzione visiva e riducendo lo stress da vulnerabilità stradale.
• Filtro Intelligente e Modulazione Temporale: L'attivazione dei Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) agli ingressi della città e le relative indicazioni di non entrare in centro verso gli hub periferici potrà essere attivato in modo completo anche solo nei giorni e nelle fasce orarie di picco critico o durante i grandi eventi, quando l'afflusso veicolare supera la capacità strutturale dell'anello centrale. Negli orari ordinari, i pannelli garantiranno la normale navigazione urbana, ottimizzando l'efficacia del messaggio solo quando è strettamente necessario per la salute e la fluidità della città.