10/10/2024
Oggi al TTG Travel Experience di Rimini abbiamo ricevuto il premio Oscar per l'Ecoturismo - da Legambiente
Siamo particolarmente felici per l'assegnazione di questo riconoscimento che premia uno sforzo che avanti da 15 anni.
Siamo una realtà ibrida: Salento Bici tour è un tour operator a tutti gli effetti, ma abbiamo anche un'associazione no profit (F.O.I.E. - Fronte Organizzato Iniziative Ecologiche) che si spende sul territorio partecipando a progetti rivolti ai locali per accrescere la consapevolezza ambientale e spingere le persone del luogo a comportamenti più virtuosi. Se non preserviamo il territorio e l'ambiente non serve a nulla creare "economia"; anzi dovremmo ricordarci che "economia" vuol dire "amministrazione della casa", e la casa è il nostro ambiente, il nostro territorio, non il conto in banca.
E' un premio che va a noi, ma anche a tutta la rete di cui siamo parte: i produttori di formaggi, i fornai che lavorano con i grandi antichi, gli artigiani, i piccoli b&b e alberghi attenti all'accoglienza autentica e a ridurre gli sprechi, i ristoranti che lavorano nel rispetto delle materie prime e della stagionalità, ma anche a tutte quelle persone della società civile (la Salento Km0, la rete LECCEPEDALA, il WWF Salento) che cercano di costruire delle alternative e di resistere al turbo capitalismo che ci sta portando in territori disumani.
Ma è soprattutto un premio per tutto il nostro staff che, con passione e dedizione, fa del proprio lavoro una pratica quotidiana di bellezza e condivisione: si può fare impresa senza dare priorità al profitto, dandola invece al benessere della comunità a cui apparteniamo. Cerchiamo di farlo in molti modi: costruendo un economia sana, rispettando i lavoratori, interagendo con le realtà virtuose del territorio.
Ogni anno ospitiamo centinaia di turisti da tutto il mondo che vengono a scoprire il nostro territorio in bicicletta, a piedi, e in barca a vela, sempre in bassa stagione. Speriamo che anche le istituzioni prendano in carico seriamente le tematiche della mobilità sostenibile e della cura del territorio, in particolare quello rurale, che è la nostra vera ricchezza, anche del punto di vista turistico, e facciano la loro parte. Bisognerebbe ad esempio aprire un vero dibattito sulla rigenerazione del territorio devastato dalla Xylella e dell'abbandono, ma di questo non c'è traccia.