03/04/2013
Il Salento è come una bella donna, dal tipico fascino mediterraneo, che ogni anno – specie in estate – seduce centinaia, se non migliaia (sono convinto di non esagerare) di uomini e di donne. Carmelo Bene ha descritto, con una capacità evocativa impressionante, il paesaggio del Salento, soffermandosi sul mare. «Una tolleranza di sì disparate correnti, come il trascolorare dello Ionio, non si è mai verificata in nessuna altra zona d’Italia. Quando si dice Puglia, non si deve mai confonderla con quella fascia del Salento, che giù, giù fino al Capo di Leuca, detta ancora Magna Grecia. Dove fino a pochi anni fa i portuali greci si lasciavano intendere nei dialetti indigeni di Calimera, Gallipoli, ecc.».