14/09/2026
14 ISOLE, UNA SOLA VOCE: 75 ASSOCIAZIONI UNITE CONTRO IL CARO-COLLEGAMENTI E PER IL FUTURO DEI TRASPORTI
Di fronte all'ennesimo rincaro del 18% sulle tratte marittime statali Siremar-SNS — che porta gli aumenti complessivi all'84% dal 2022 ad oggi —, l'intero tessuto economico, sociale e civile delle isole minori della Sicilia ha scelto di non assistere inerte allo smantellamento della continuità territoriale.
Ben 75 organizzazioni in rappresentanza di categorie produttive, Pro Loco, enti del Terzo Settore, comitati civici e club di servizio di Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria hanno firmato e trasmesso un Documento Congiunto indirizzato alla Presidenza della Repubblica, ai Ministeri competenti, alla Regione Siciliana, all'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), alla IV Commissione ARS e ai Sindaci dei comuni insulari.
I collegamenti marittimi e aerei non sono una concessione o un privilegio, ma un'infrastruttura vitale per l'esercizio dei diritti inalienabili alla salute, allo studio, al lavoro e alla mobilità, mentre l'Articolo 119 della Costituzione impone la rimozione degli svantaggi derivanti dall'insularità.
Pertanto, le associazioni chiedono risposte immediate e fatti concreti:
- Azzeramento rincari e sterilizzazione tariffe
- Ripristino corse soppresse dal 2022
- Partecipazione stesura nuovi bandi quinquennali
- Tutele per i pendolari e abbattimento costi trasporto merci
- Garanzie vincolanti sul naviglio
- Monitoraggio e recupero sistematico corse
- Convocazione urgente in IV Commissione ARS
Non assistenzialismo, ma la tutela della dignità e la certezza del futuro economico e sociale delle comunità insulari.
Scarica e leggi il Documento Congiunto: https://tinyurl.com/ynxfzzef