Percorsi Fotografici

Percorsi Fotografici Lezioni di educazione alla fotografia e formazione visiva. Due percorsi di avvicinamento alla fotografia su due livelli.

Non solo aspetti tecnico-teorici (tempi, diaframmi, sensibilità...), ma anche brevi panoramiche sui grandi autori conosciuti e meno (Henry Cartier Bresson, Ansel Adams, Luigi Ghirri, Josef Koudelka...) e sulle questioni relative alla fotografia...
Lo smartphone, instagram, facebook, i social hanno ucciso la fotografia? Inoltre uscite collettive, letture critiche

delle immagini prodotte, escursioni fotografiche, mostre, workshop ed eventi! Sono forniti materiali utili allo svolgimento delle lezioni. Mettiamo a disposizione reflex per tutta la durata del corso ed è previsto un blog dove potersi confrontare trovando moltissimi link utili per qualsiasi aspetto vogliate approfondire. Ogni percorso è composto da 5 incontri serali infrasettimanali di circa due ore e da 5 uscite fotografiche sempre di circa due ore durante il fine settimana. Info:
www.percorsifotografici.org
E-mail: [email protected]
Phone: +39 3334211167

ARTECIPA AL CORSO ESTIVO DI FOTOGRAFIA PER RAGAZZIDAI 12 AI 17 ANNI! 💥📷Tanto divertimento e tanta pratica, ma anche cono...
07/06/2026

ARTECIPA AL CORSO ESTIVO DI FOTOGRAFIA PER RAGAZZI
DAI 12 AI 17 ANNI! 💥📷
Tanto divertimento e tanta pratica, ma anche conoscenza dei grandi autori e visione di alcune delle più importanti e famose fotografie!

“Uno sguardo attento e un po’ di sana curiosità, sono le capacità fondamentali per iniziare a raccontare una storia bellissima attraverso la fotografia...”
Joel Meyerowitz in - Guarda! La fotografia spiegata ai ragazzi.
💥❤️📷

ISCRIZIONI APERTE!📷💥INIZIO 27 MAGGIO ‘26Un’opportunità per approfondire la fotografia, migliorare la padronanza del mezz...
11/05/2026

ISCRIZIONI APERTE!📷💥
INIZIO 27 MAGGIO ‘26

Un’opportunità per approfondire la fotografia, migliorare la padronanza del mezzo e sviluppare un personale sguardo fotografico.

📍 Lezioni pratiche e teoriche
📍 Uscite fotografiche ed esercizi sul campo
📍 Lettura critica delle immagini
📍 Un percorso adatto a tutti

Scopri di più:
www.percorsifotografici.org
Whatsapp: 3334211167

L’eterna Letizia! 📷❤️🥰Michel Guillet
16/04/2026

L’eterna Letizia! 📷❤️🥰

Michel Guillet

Un’eterna ragazza non invecchia mai. Per questo, fino al suo ultimo respiro, ha continuato a stupirci, sbattendoci in faccia il suo bellissimo volto di rughe, il caschetto colorato di fuxia o di azzurro, la sua schiettezza e la sua curiosità, e continuando a smascherare attraverso il mirino impietoso di una piccola reflex il nostro ottuso perbenismo di borghesi piccoli e meschini. Le avevano dato una sedia a rotelle perché le gambe, che per decenni avevano inseguito i morti ammazzati e la putrefazione di Palermo, non sostenevano più il suo corpo irrequieto. Le avevano tolto l’eterna sigaretta, soffiando via quegli allegri sbuffi di fumo che erano la sua vezzosissima veletta di ombre sul viso, perché la nicotina le incrostava i polmoni e le impediva di respirare. L’hanno premiata, incensata, museificata, ne hanno fatto un’icona pop, l’attrice (che interpretava se stessa - e chi altro?) di un cinema apocalittico e geniale, l’eroina da fumetto di un’epica stagione di riscossa, e persino la protagonista di una serie tv. L’hanno trasformata in un genere, in un personaggio, in un archetipo di Palermo irredimibile, e lei c’è stata, e si è divertita pazzamente a condurre il gioco di una divulgazione caleidoscopica che la voleva ribelle, anticonformista, estrema fino alla fine, offrendo il suo corpo invecchiato alla celebrazione del suo mito: inforcando grandi occhiali da sole, mettendo rossetti vistosi, facendosi fotografare con un reggiseno nero e un asciugamano sulle spalle, sfidando il mondo, sfottendo tutti i conformismi e i puritanismi, contribuendo a trasformare se stessa in una biografia vivente, in un’agiografia misteriosa e perturbante, in un gioco di specchi di provocazioni infinite.
Perché tanti ci hanno provato, ma nessuno è mai riuscito davvero a catalogarla, a catturarla, a definirla, a incasellarla in alcuna categoria, filosofica, artistica, morale, politica, di quel mercato infinito che è il nostro mondo della comunicazione. Mai. Perché un’eterna ragazza è senza tempo, senza spazio e soprattutto senza definizioni. Un’eterna ragazza sfugge alle etichette e alle convenzioni. E Letizia è stata e sarà sempre solo Letizia. La sua voce arrochita dal tabacco. La sua risata e i suoi gesti larghi. I suoi camicioni e le sue parolacce. I suoi sogni e i suoi innamoramenti, a volte ingenui, per progetti che ha inseguito fino allo stremo, fino alla delusione, senza fermarsi mai.
“Ciao Sandrocchia”, gli occhi fissi nei miei, “e che scrivi? Che fai?” Che fai? Il suo continuo bisogno di azione, di impegno, di militanza civile in un mondo impazzito che corre verso nuovi potenziali abissi, che ci anticipa, che ci costringe allo sforzo continuo di capire, di combattere, di resistere. E tu, Letizia, che fai? “Io faccio cose”. Milioni di cose. Progetti, sogni, idee, nuove sfide. In c**o alla vecchiaia, in c**o a chi pensa che una donna esiste solo finchè il suo corpo è giovane e appetitosa merce sessuale. Quante cose ha fatto Letizia, capace di parlare linguaggi diversi e di restare sempre al centro dello sguardo del mondo, come il mondo è stato sempre al centro del suo sguardo rapace. Sempre curiosa, sempre presente, sempre pronta a partire per una nuova avventura. Per questo nessuno di noi ha mai pensato che un giorno il suo cuore potesse dire basta. Anche se qualcosa trapelava di una fragilità che neppure la sua grande voglia di vivere poteva nascondere: i ricoveri in ospedale, l’ossigeno, la richiesta pubblica di una badante. Ma chi poteva credere che quel ciclone irriverente potesse cedere alla morte? E, infatti, io non ci credo. Neppure adesso che vedo l’elenco dei necrologi, la compassione di rito, la liturgia paludata che addolcisce la puzza di morte, diventare sempre più lungo, fino a trasformarsi in un salmo infinito.
Penso a quell’eterna ragazza che ad ottant’anni suonati rispose, a chi le proponeva di fare un film, che lo avrebbe fatto solo se poteva interpretare una pr******ta. E si fece una grassa risata. Perché un’eterna ragazza spiazza, stupisce, scandalizza, ha fame di vita e si dimentica di morire. Per questo, dal suo posto misterioso e segreto, sono sicura che oggi Letizia ci guarda, gli occhi irriverenti e curiosi, la sigaretta penzolante dalle labbra, e ci mostra guascona il dito medio, dritto all’insu, per ricordarci quanto il nostro cordoglio sia ridicolo e ipocrita. Perchè un’eterna ragazza non muore. E un’eterna ragazza come lei, anche dal suo irraggiungibile altrove, è infinitamente più viva di noi, che siamo qui a piagnucolare sulle nostre memorie fallite, sulla nostra Palermo imputridita, sul nostro mondo di macerie corrotte.

Sandra Rizza

Fotografia di Michel Guillet, 2017

The Photojournalist" (Dennis Stock)di Andreas Feininger.Nel 1951 Andreas Feininger realizzò un ritratto innovativo – des...
16/03/2026

The Photojournalist" (Dennis Stock)
di Andreas Feininger.

Nel 1951 Andreas Feininger realizzò un ritratto innovativo – destinato a rivoluzionare l'arte della ritrattistica, ritraendo il giovane fotografo (qui ventitrenne) Dennis Stock.

Oscurato e ingrandito dal correttore del mirino del suo obiettivo Leitz, il suo volto risalta su uno sfondo chiaro, avvolto nell'ombra, e Stock tiene saldamente la sua Leica in verticale tra le mani. La macchina fotografica stessa è vividamente illuminata da un cerchio di luce brillante dai contorni netti, creando un'immagine di sintesi tra gesto, luce e ombra.

In quest'opera, Stock assomiglia a un insetto meccanico, nella tradizione del movimento espressionista degli anni '20, periodo in cui il fotogiornalismo stava emergendo in Germania. Il 1951 fu l'anno in cui Dennis Stock ricevette due riconoscimenti: in primo luogo, la rivista Life gli assegnò il primo premio al suo concorso per giovani fotografi e, in secondo luogo, Robert Capa, avendo notato il suo talento, lo fece entrare immediatamente nell'agenzia Magnum Photos, nominandolo membro a pieno titolo nel 1954.

"Non sono un fotoreporter e non ho mai voluto esserlo; sono un saggista fotografico." Non mi limito mai alle notizie del giorno; trovo le mie storie basandomi su ciò che mi ispira, ciò che mi aiuta a crescere, ciò che mi dà una comprensione spirituale. L'intento è l'opposto di quello della maggior parte del fotogiornalismo." Dennis Stock.

La rivista Life aveva bisogno di una fotografia umanista e per raggiungere questo obiettivo, Feininger crea un'immagine puramente grafica in cui Dennis Stock è quasi irriconoscibile. Questa è una caratteristica dell'approccio di Andreas: stilizzare stabilendo un rapporto intimo tra il fotografo e la sua macchina fotografica, un rapporto intimo quasi innestato. Introduce l'estraneo, come un extraterrestre, una macchina, un robot, un "homo photographicus", introducendo così l'idea che la fotografia possa essere anche un'arte meccanica.

"Realismo e iperrealismo, ecco cosa cerco. Il mondo è pieno di cose che l'occhio non nota." "La macchina fotografica vede di più, e spesso dieci volte meglio." Andreas Feininger

📸 NUOVO PERCORSO 2.0 IN PARTENZA!     con Michel GuilletUn percorso che nasce dal bisogno di coltivare uno sguardo consa...
13/02/2026

📸 NUOVO PERCORSO 2.0 IN PARTENZA!
con Michel Guillet

Un percorso che nasce dal bisogno di coltivare uno sguardo consapevole e trasformarlo in un progetto autentico.

✨ Cosa ti aspetta:
– Incontri serali in Studio
– Lettura critica, revisione immagini e editing
– Stimoli creativi, confronto e feedback costante
– Un progetto finale curato in ogni dettaglio
– Cultura fotografica a 360° (libri,video,podcast)

🔗 Info al 333 421 1167
https://www.percorsifotografici.org

Questa Domenica appena passata, abbiamo fatto una lezione aperta del nostro perCorso 1.0. Tema principale la luce e l'im...
11/02/2026

Questa Domenica appena passata, abbiamo fatto una lezione aperta del nostro perCorso 1.0.
Tema principale la luce e l'importanza dell'interpretazione visiva rispetto al mezzo fotografico. Cosa restituisce il mezzo e come noi possiamo anticipare la visione della scena.
E' semplificato il tutto con un mirino digitale?... Si!
Ma non è questo il punto...o forse è proprio questo?
Il limite del mezzo garantisce la nostra sopravvivenza di errore?
E voi che ne pensate?

GRAZIE A TUTTI per la partecipazione!📷🥰
Ci teniamo molto a condividere una lezione così importante.

02/01/2026

ISCRIZIONI APERTE!📷💥
INIZIO 21 GENNAIO'26

Un’opportunità per approfondire la fotografia, migliorare la padronanza del mezzo e sviluppare un personale sguardo fotografico.

📍 Lezioni pratiche e teoriche
📍 Uscite fotografiche ed esercizi sul campo
📍 Lettura critica delle immagini
📍 Un percorso adatto a tutti

Scopri di più:
www.percorsifotografici.org
Whatsapp: 3334211167

ISCRIZIONI APERTE!📷💥INIZIO 21 GENNAIO'26Un’opportunità per approfondire la fotografia, migliorare la padronanza del mezz...
02/01/2026

ISCRIZIONI APERTE!📷💥
INIZIO 21 GENNAIO'26

Un’opportunità per approfondire la fotografia, migliorare la padronanza del mezzo e sviluppare un personale sguardo fotografico.

📍 Lezioni pratiche e teoriche
📍 Uscite fotografiche ed esercizi sul campo
📍 Lettura critica delle immagini
📍 Un percorso adatto a tutti

Scopri di più:
www.percorsifotografici.org
Whatsapp: 3334211167

Si conclude questo 2025 con una bella cena in presenza della nostra mostra collettiva che è visitabile fino al 6 Gennaio...
15/12/2025

Si conclude questo 2025 con una bella cena in presenza della nostra mostra collettiva che è visitabile fino al 6 Gennaio 2026 presso il locale .

Un 🥂 di buone feste a tutti voi! 🎄💥📷
…regalate e regalatevi cultura fotografica!!



books




books

📷 📷 #2026

Da oggi fino al 6 Gennaio 2026 saremo in mostra presso il Ristorante Jhonny Paranza nel quartiere della venezia a Livorn...
21/11/2025

Da oggi fino al 6 Gennaio 2026 saremo in mostra presso il Ristorante Jhonny Paranza nel quartiere della venezia a Livorno.
Un progetto che nasce nel 2018 con l'idea di instaurare
un legame di condivisione tra i partecipanti dei nostri
percorsi fotografici attraverso la conoscenza dei grandi
autori senza mai tralasciare la propria identità.

Autori in mostra:
- Laura Bertolini
- Roberto Bartolini
- Emilio Carlucci
- Benedetta Cherici
- Giulia Colli
- Pierpaola Corso
- Chiara Cuchel
- Mariachiara De Felice
- Alessandro Favini
- Alessandro Garzelli
- Francesca Giari
- Francesca Gini
- Michel Guillet
- Elisa Heusch
- Alessandra Mangione
- Donatella Nardi
- Elisa Orsini
- Laura Plataroti
- Eleonora Salvadori
- Daniele Ugoletti
- Michael Vellutini
- Silvia Zara



Michel Guillet

Indirizzo

Via Aurelia 134
Livorno
57017

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Percorsi Fotografici pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Percorsi Fotografici:

In evidenza

Condividi